Il 25 giugno è l’Anthony Bourdain Day

7 Giugno 2019

Si dice che il modo migliore per ricordare qualcuno, specie se questo ha salutato il mondo troppo in fretta, è stata scelta la data del suo compleanno per ricordarlo è celebrarne le gesta compiute quando era tra noi. Non è un caso che per il Bourdain Day si sia scelta la data del suo compleanno – 25 giugno – e non quella della dipartita. Il senso di vuoto lasciato dall’Anthony amico (Tony per i più intimi), si somma allo smarrimento che la scomparsa del Bourdain personaggio pubblico, ha causato nell’ampia platea di lettori dei suoi libri e degli spettatori dei programmi televisivi che lo hanno visto protagonista in giro per il mondo. Proprio due colleghi, gli chef José Andrés ed Eric Ripert, sono i promotori di questa giornata commemorativa.

In un video pubblicato su Instagram, i due appaiono sorridenti e chiedono ai loro follower di brindare alla memoria di Bourdain nella giornata del 25 giugno prossimo. Tra le mani hanno il porron (pieno di birra), tipica caraffa catalana che permette la condivisione della bevuta ed è simbolo di amicizia e convivialità. Ma un appello lanciato sui social non può prescindere da un hashtag ufficiale, pertanto tutti siamo chiamati a postare in quel giorno una foto, un video o un pensiero corredati da #BourdainDay.

Quando capita di leggere di iniziative del genere la prima domanda che ci si pone è inevitabilmente: come la prenderebbe il protagonista se potesse vedere cosa sta accadendo intorno al suo nome? La risposta ci piace trovarla in una delle sue frasi più celebri: “La vita da cuoco è sempre stata una lunga storia d’amore, con momenti sia sublimi sia ridicoli. Ma al pari di una storia d’amore, ripensando al passato si ricordano meglio i momenti più felici: le cose che ti hanno attirato all’inizio e che ti hanno spinto a tornare per averne ancora…” E allora non ci resta che vivere un altro momento felice in suo onore, brindando a lui e a quell’incredibile avventura che è stata la sua vita.