Mazzo Invaders: il tour dei Fooders in giro per le cucine di tutto il mondo

17 Giugno 2019

Quando il 6 gennaio Francesca Barreca e Marco Baccanelli, the Fooders, tirarono giù per l’ultima volta la saracinesca di Mazzo, avventura riuscitissima e di gran successo nella Roma popolare di Centocelle, i fooders hanno attraversato l'italia, ora tocca all'europa e al resto del mondo tutti noi ci sentimmo un filo orfani. Ma giusto un filo, perché conoscevamo già il percorso che ci avrebbe accompagnato fino alla nascita di un nuovo Mazzo, entro il 2020. Non un periodo sabbatico, ma un tour prima italiano e poi in giro per il mondo a condividere la loro filosofia di cucina attraverso cene, eventi, pop-up, lezioni in luoghi e con colleghi con cui contaminare idee, sviluppare progetti, per portare questo bagaglio di esperienze nella futura apertura. Il tour si chiama Mazzo Invaders Italian Cuisine World Tour e tra gennaio e maggio ha attraversato l’Italia da Sud a Nord.

I Fooders hanno cominciato da Roma al Black Studio per proseguire con due serate a Cagliari da Cucina.Eat e Sabores. E poi Bologna da Oltre, la super serata a 26 mani da Trippa a Milano con il meglio della cucina pop italiana, sempre nel capoluogo lombardo l’evento da Tipografia Alimentare, a Catania da Fud-Off. Infine a Lecce e a Cividale a cucinare nel corso di due manifestazioni, Foodexp e Borderwine.

Tappe europee

Ma ora si attraversa il confine, a partire dall’Europa. Il primo evento si è già svolto a Zurigo, dove per due giorni in giro per i ristoranti della città hanno cucinato chef da tutto il mondo e i Fooders in un afterparty hanno proposto la loro inimitabile trippa fritta. A breve ci si trasferirà a Lisbona, probabilmente la capitale europea più cool del momento, a cucinare in riva all’Atlantico, da ONA, pop-up che ospita durante la stagione estiva chef da tutto il mondo.

Poi Parigi, in uno dei ristoranti sulla bocca di tutti, Tontine, aperto nel marzo scorso da Julien e Cèline Pham, in uno spazio che ricorda molto Mazzo. I due fratelli che hanno già annunciato la chiusura per fine anno, nel corso di questa brevissima esperienza ospitano nelle loro cucine colleghi da tutto il mondo e questo faranno Francesca e Marco dal 16 al 27 luglio. Per poi sempre nella capitale transalpina partecipare a un evento che miscelerà cibo e hip hop da Yard il 4 agosto.

A Londra tra il 27 agosto e il 7 settembre sarà il turno del Carousel, sempre nel ruolo di guest chef, in questo ristorante in pieno centro nel quartiere di Marylebone, che di questa format ha fatto la sua formula vincente. Ultima tappa europea sarà Barcellona a novembre, in uno dei convegni più importanti della scena spagnola, Forum Gastronomic, dove i Fooders parleranno della loro cucina, preparando alcuni dei piatti più iconici.

Tappe asiatiche

Nel frattempo sarà partita la parte asiatica del tour: dal 20 settembre all’8 ottobre tra Tokyo e Kyoto. Nella capitale giapponese i Fooders cucineranno nell’appena aperto Muji Hotel, primo albergo giapponese, dopo le due aperture cinesi, del gruppo produttore di abbigliamento e arredamento no logo. Mentre a Kyoto saranno ospiti di Cenci, ristorante di cucina italiana realizzata però con ingredienti nipponici.

A chiudere l’anno, dall’8 al 19 dicembre, la trasferta a Taiwan, dove la pasta sarà protagonista non solo perché Francesca e Marco la cucineranno in ristoranti italiani dell’isola, ma perché sarà tema di confronti con l’uso che se ne fa in Oriente. Nel 2020 il tour toccherà il Nord America, ma ne parleremo a tempo debito.

Intanto per chi, come noi, non riesce a fare a meno del Mazzo style, tra pochissimi giorni, nella vecchia sede di Centocelle, apre Legs, dove il pollo fritto sarà protagonista. E in attesa di Mazzo 2020, proveremo a consolarci.