Bonaventura Maschio Pairing Challenge 2019: chi sono i vincitori

21 Giugno 2019

Un duello all’ultimo abbinamento cibo-cocktail si è combattuto il 16 e il 17 giugno alla storica distilleria Bonaventura Maschio a Gaiarine (TV). Stiamo parlando della prima edizione del Bonaventura Maschio Pairing Challenge, organizzato dalla nota distilleria in collaborazione con l’associazione JRE (Jeunes Restaurateurs d’Europe) Italia. Tra gli 8 chef e gli 8 bartender protagonisti di questa sfida, chi saranno stati gli autori del miglior abbinamento secondo la giuria di esperti, capitanata dal sommelier Marco Reitano (La Pergola, associazione Noi di Sala)?

Marco Reitano, sommelier

A salire sul primo gradino del podio sono stati lo chef Marcello Trentini del ristorante Magorabin di Torino e la bartender Carlotta Linzalata. Secondo le regole del contest, sia il piatto che la bevanda dovevano avere come ingrediente una delle varianti di Prime Uve Hanno conquistato i giudici accompagnando il Maialino, bbq, trota, cocco, pecan al drink Grape, is the new black!. Come ha rivelato lo chef, le costine hanno subito una prima marinatura in salamoia e una successiva con spezie e Prime Uve Nere a sottovuoto. Il distillato è stato ripreso nel cocktail di Carlotta e miscelato al Prime Uve Oro per dare freschezza e profumi orientali. Secondo le regole del Bonaventura Maschio Pairing Challenge, infatti, sia il piatto che la bevanda abbinata dovevano avere come ingrediente una delle tre varianti di Prime Uve, un distillato d’uva realizzato con acini interi (non solo vinacce come avviene nelle grappe), giunti a perfetta maturazione. “La giuria ha valutato tutte le preparazioni cercando di ritrovare in ciascuna di esse i profumi del distillato Prime Uve“, ha commentato Marco Reitano. “Il Bonaventura Maschio Pairing Challenge può essere considerato uno spaccato del mondo della ristorazione attuale, in cui la collaborazione tra bartender e cucina aumenta di giorno in giorno“.

Medaglia d’argento alla coppia Giorgio Bartolucci e Vincenzo Brindisi dell’Atelier Restaurant di Domodossola (VB) che hanno accompagnato i Tortelli alle Prime Uve, Bettelmatt e pancetta ossolanaa un bicchiere di Mango Tango.

Terzo posto per Nikita Sergeev e Leonardo Niccià del ristorante l’Arcade di Porto San Giorgio (Fm) e al loro Cozze come la tradizione forse vorrebbe in abbinamento a Salty Soul.

I vincitori

Marcello Trentini è uno chef che non passa inosservato. Un po’ per il suo nido di dreadlocks e un po’ per il suo stile, per il suo modo di giocare con i sapori e le tradizioni, come un mago. Nel 2003 con la moglie sommelier Simona Beltrami, ha aperto il ristorante Magorabin, in centro a Torino, una stella Michelin. In piemontese significa uomo nero, il personaggio che porta via i bambini cattivi di notte, come raccontava la nonna dello chef. Il locale è stato completamente rinnovato e ampliato nel 2018. Probabilmente anche il nome di Carlotta Linzalata non vi è nuovo. Allieva di Mirko Turconi, considerato uno dei migliori barman d’Italia, nel 2018 ha vinto la finale italiana della gara organizzata da Gin Mare, Mediterranean Inspirations. Ha poi rappresentato il nostro Paese nella sfida internazionale con altri 6 mixologist provenienti da diverse parti del mondo.

I concorrenti

Chi sono gli altri chef e bartender che hanno partecipato alla prima edizione del Bonaventura Maschio Pairing Challenge? Oltre alle tre coppie che sono salite sul podio, dobbiamo citare altri da tutta italia si sono cimentati in questa sfida per abbinare piatti e distillati 10 maestri da tutta Italia che hanno preso parte a questa interessante sfida. Iniziamo dalla Lombardia con lo chef Dario Guidi dell’Antica Osteria Magenes di Barate (MI) e il bartender Yuri Gelmini. Hanno portato lo spaghettone Felicetti, burro affumicato alla quercia, ostriche del Po, bergamotto e Prime Uve Nere abbinato a Le Prime Uve di un Punch. Da La Locanda di Piero di Montecchio Precalcino (VI) sono arrivati a Gaiarine lo chef Renato Rizzardi e il sommelier Alex Dal Fior con il loro piatto 100% Stoccafisso e il cocktail Aurora. Firenze è stata rappresentata dallo chef Filippo Saporito e dal direttore di sala Jenson Nippalana Joseph del ristorante la Leggenda dei Frati che hanno portato un Carpaccio di barbabietola, maionese vegana, senape e agrumi e il Bardini Oro Mule. Non dimentichiamo infine le due coppie pugliesi: lo chef Vinod Sookar e il bartender Federico Gallone de Al Fornello da Ricci di Ceglie Messapica (BR), che hanno abbinato Gusto Mediterraneo al Sun Day, e, da Vieste (FG), lo chef Leonardo Vescera e il bartender Marco Valerio La Grasta del ristorante Il Capriccio, autori de A Spasso nel PromontorioLa PRIMAvera COTTA. Tutti gli chef protagonisti fanno parte della compagine italiana dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe, presieduta da Luca Marchini de L’Erba del Re a Modena.