I dressing più famosi: quali sono e come prepararli

25 Giugno 2019

Nella dieta mediterranea il condimento per eccellenza è l’olio extravergine di oliva, ben noto per le sue eccezionali proprietà nutrizionali: ogni aggiunta a base di aceto di vino, La particolarità del dressing è la base cremosa con aggiunta di una componente dolce e speziedi mele o balsamico non potrà dirsi completa senza la presenza dell’immancabile oro verde. Tuttavia, nella tradizione gastronomica anglosassone e tedesco-austriaca il condimento assume le fattezze di un vero e proprio dressing, ossia di un composto cremoso in cui l’olio gioca un ruolo marginale rispetto agli altri ingredienti. La particolarità del dressing è quella di avere una base cremosa – che può essere preparata con maionese, senape o yogurt – alla quale si aggiunge una componente dolce – come miele, sciroppo d’acero o zucchero – e un mix di spezie ed erbe aromatiche tra cui erba cipollina, origano, menta, aglio o zenzero.

Insomma, preparare un dressing che sia perfettamente bilanciato e scegliere quello che si abbini meglio di un altro a un determinato piatto non sempre può risultare facile. Ecco perché, al netto delle cinque componenti che non devono mai mancare (grassa, acida, salata, dolce e aromatica), per prendere maggiore confidenza con i dressing può essere utile scoprire caratteristiche e modi di preparazione di quelli più famosi e conosciuti; per capirci, di quelli che, sia che siate tipi da pub o da ristorante gourmet, saranno immancabilmente serviti sopra o a fianco alla vostra portata principale.

  1. Caesar Salad Dressing.Mai come nella Caesar Salad il binomio tra Italia e Stati Uniti raggiunge il suo apice: si tratta infatti di un’insalata ideata e importata negli USA da uno chef italiano al quale si devono i meriti di aver personalizzato una semplice insalata con un dressing forte e robusto a base di uova e salsa Worcestershire. È proprio il condimento, quindi, che ha reso la Caesar Salad così famosa e apprezzata. Prepararlo sarà facilissimo: dovrete frullare due cucchiai di succo di limone, l’aceto, la salsa Worcestershire, un filetto di alice e un cucchiaino di senape. Aggiungete anche uno spicchio d’aglio schiacciato e il tuorlo di un uovo sodo. Completate con una generosa aggiunta di sale e di pepe. Ricordatevi inoltre di versare a filo l’olio mentre frullate in modo da ottenere un composto liscio e cremoso.
  2. Vinaigrette. Meno densa e cremosa rispetto agli altri dressing, la vinaigrette può ben rientrare in questa specifica categoria di condimento. Dal francese vinaigre, che significa aceto, questa emulsione si ottiene dall’unione di pochissimi ingredienti: aceto di vino bianco, olio, sale e pepe dovranno essere miscelati con l’aiuto di una frusta da cucina fino a che non otterrete una consistenza liscia e leggermente liquida, estremamente profumata. Perfetta per condire insalate, carni bianche e pesce, la vinaigrette si presta a svariate personalizzazioni: potrete infatti sostituire la dose di aceto bianco con vino rosso o con aceto balsamico oppure – qualora amiate gusti più delicati – seguire la classica proporzione di 1/3 di aceto e 2/3 di olio.
  3. Salsa Ranch.Condimento in assoluto preferito dagli americani, la salsa Ranch è piuttosto lontana dalla nostra idea di dressing sano e leggero. La ricetta originale prevede, infatti, una base di latticello (prodotto derivante dalla trasformazione della panna in burro), panna acida, erbe (come timo, aneto e prezzemolo), aglio, cipolla, pepe nero e, qualche volta, anche l’aggiunta della maionese. Il sapore estremamente gustoso e accattivante la rende adatta in qualsiasi tipo di abbinamento: è perfetta per condire le verdure in modo da renderle più appetitose, ma gli americani non si smentiscono e usano la salsa Ranch anche su patatine fritte, insalate, alette di pollo, pizza e nachos.
  4. Honey mustard.Conosciuta da noi con il nome di senape al miele, la sua derivazione tipicamente anglosassone – tra Inghilterra e Stati Uniti – l’ha resa uno dei dressing più serviti insieme a piatti come pollo o pesce fritto e ai classici onion rings. Preparare la honey mustard è un gioco da ragazzi: fate scaldare in un pentolino a fuoco basso due cucchiai di miele, un cucchiaio di zucchero semolato e un cucchiaio e mezzo di acqua, lasciate scaldare il composto e mescolate fino a quando l’acqua sarà completamente evaporata e lo zucchero sciolto. Una volta che avrete ottenuto una consistenza simile a quella di uno sciroppo, togliete il pentolino dal fuoco e aggiungete la senape in modo da avere un dressing liscio e cremoso.
  5. Blue cheese dressing. Il formaggio alla base di questo dressing si distingue per la consistenza pastosa e il sapore predominante. Trattandosi di un formaggio erborinato – originario di una contea della Gran Bretagna – il blue chesse (facilmente sostituibile con il gorgonzola) ha bisogno di essere abbinato ad ingredienti che ne stemprino il sapore. È per questo che, una volta che lo avrete tagliato a cubetti, dovrete frullarlo insieme a maionese, latte, un pizzico di zucchero, senape e aglio in polvere. Il risultato sarà quello di un dressing dal sapore equilibrato perfetto da servire in occasione di aperitivi – come crostini o crudité di verdure – con antipasti o grigliate di carne.