Collisioni 2019: il festival agrirock anima Barolo anche quest’anno

29 Giugno 2019

Dal 2 al 10 luglio torna il festival Collisioni, che tutti gli anni ormai da 11 edizioni regala a Barolo giornate di musica ed enogastronomia, in un’accoppiata che nel tempo si è rivelata vincente. quest'anno collisioni darà ancora più spazio all'enogastronomia Il festival agrirock dedica quest’anno uno spazio ancora più ampio del suo programma all’enogastronomia, insieme agli incontri sulla letteratura e ai concerti con ospiti protagonisti da tutto il mondo. In particolare, Collisioni quest’anno porta avanti il Progetto Vino, il Progetto Food e il Palco Food&Wine: le tre anime della manifestazione dedicate ai vini e ai prodotti della gastronomia che vengono dal Piemonte (grande attenzione quest’anno per il Barolo) ma anche da tutta Italia, dalla Liguria alla Puglia, in un viaggio alla scoperta dell’enogastronomia italiana a tutto tondo.

Progetto VINO

Si inizia in grande stile il primo giorno di Collisioni, il 2 luglio, con l’avvio del Progetto Vino, che durerà fino all’8 luglio e nato ormai 8 anni fa dalla volontà di fare di Barolo, durante i giorni di festival, il cuore e il ritrovo dei professionisti del vino e dei grandi vini da tutta Italia. A guidare il Progetto è il giornalista ed esperto di settore Ian D’Agata, aiutato dall’adesione e dal supporto delle cantine e dei Consorzi non solo piemontesi, ma di tutta Italia. Un programma fatto di momenti molto concreti, con visite sul territorio, dibattiti, momenti di formazione, di scoperta ma anche seminari con esperti da tutto il mondo.

E così, nomi importanti per il settore vinicolo si intervalleranno nel paesino delle Langhe: dalla Master Sommelier Angela Wall da Vancouver; all’Head Sommelier Anne Martin da Toronto; dall’importatore californiano César Basurto; a Francesco Marzola, Best sommelier of the Nordics 2018; al due volte Best Sommelier della Lituania Martynas Pravilonis, l’Head Sommelier del californiano Gruppo Delfina Sally Kim; ma anche Colin Wee, il fondatore dell’import Fermented Connection; la co-proprietaria dei ristoranti Woodlake Tavern, Uptown Pizza Kitchen e Allora Elizabeth-Rose Mandalou; Frederik Ørbeck, proprietario dell’import danese l’Esprit du Vin; e Steve McDonald, Master Sommelier del locale Galleria della catena texana di Steakhouse Pappas Bros.

Palco Wine & Food

In concomitanza con i giorni in cui va in onda il Progetto Vino, da venerdì 5 a domenica 7 luglio a Collisioni è in programma nella piazza principale del paese, piazza del Castello, la quarta edizione del Palco Wine and Food, con un calendario gratuito e aperto al pubblico di degustazioni guidate di vini e di cibi, momenti di approfondimento, incontri con gli chef e incontri letterari, e, dalle 18 alle 2 concerti, dj set ed aftershow, eventi live, artisti di strada, fumettisti, acrobati: un momento di festa a tutto tondo.

Venerdì 5 luglio Bread Religion, una serata dedicata alla panificazione in collaborazione con Farine Petra. Dalle 18 ospiti d’eccellenza della giornata gli chef Eugenio Boer, Eugenio Roncoroni, Alessandro Mecca, Fabio Poppa, Andrea Larossa, Marco Visciola e Francesco Oberto che prepareranno panini gourmet con la loro firma e saranno intervistati dal critico gastronomico Paolo Vizzari. Non solo: come abbinamento ai panini gourmet, le bollicine dell’Asti Secco e Moscato, i cocktail preparati dai mixologist di Compagnia dei Caraibi e i dolci Baratti&Milano.

Sabato 6 luglio la giornata inizia alle 12 con Barolo Beach, in cui le bollicine dell’Altalanga DOCG sono abbinate ai prodotti della Regione Liguria, le trofie trafilate al bronzo con il pesto genovese DOP, la focaccia di Recco IGP, per immergersi con la mente in un aperitivo in riva al mare. Alle 14 si parla di Made in Italy famoso nel mondo, e in particolare di Chianti Classico DOCG e di Prosecco Valdobbiadene e Cartizze DOCG, unione celebrata dai salumi piemontesi di Raspini. Alle 16 è il momento di Red and White: Friuli Venezia Giulia vs. Piemonte, un momento dedicato ai bianchi del Friuli – la Ribolla Gialla, il Sauvignon, il Brut Nature – e al loro incontro con i rossi del Piemonte – Barolo e Barbaresco. A incoronare la coppia sono due eccellenze: il San Daniele e il Castelmagno.

Domenica 7 luglio è la volta del Sud Italia, con due incontri. Il primo, alle 12, è Sommelier per un giorno: Basilicata vs Piemonte, per cui si degusteranno il Barolo e l’Aglianico del Vulture con i prodotti tipici delle due regioni. Alle 14 Il Grande Regno di Sardegna: un confronto tra i rossi del Consorzio del Barbera d’Asti e vini del Monferrato con il Vermentino di Gallura DOC, abbinati con i formaggi DOP piemontesi di Assopiemonte e il Pecorino sardo DOP. L’arte dell’invecchiamento, alle 16, vede i produttori di vini G.D. Vajra, Viberti e Ceretto e di grappa Distillerie Berta abbinare le bottiglie con formaggi delle latterie Inalpi a diverse stagionature. Le 18 sono l’ora dell’Happy Hour, con le bollicine dolci piemontesi dell’Consorzio Asti DOCG – in versione dry e Moscato dolce – e i prodotti della CIA Cuneo, tra nocciole tostate IGP e l’alta pasticceria di Al 37.

Progetto Food

Da lunedì 8 a mercoledì 10 luglio il protagonista assoluto di Collisioni sarà invece il Progetto Food, contraltare del Progetto Wine, alla sua terza edizione dedicata ai formaggi DOP piemontesi, dal Castelmagno al Murazzano, un programma di incontri e degustazioni guidati da esperti del settore alla Robiola di Roccaverano, ma anche al Barolo e ai prodotti della tradizione piemontese conosciuti in tutto il mondo. Un vasto programma di incontri, degustazioni, momenti di formazione e seminari dedicati agli esperti ma aperti anche ad un numero limitato di pubblico. A parlare di food sono gli ospiti del Progetto, grandi nomi come lo chef due stelle Michelin Gianpiero Vivalda; lo chef Andrea Ribaldone (in foto), una stella Michelin all’Osteria Arborina di La Morra; la chef Mariuccia Ferrero del Ristorante San Marco di Canelli; lo chef Walter Ferretto de Il Cascinale nuovo; ma anche esperti del settore, come Mitchell Davis, vice presidente della James Beard Foundation; Nancy Silverton, co-proprietaria e chef di Mozza in California e Singapore; Giacomino Drago, imprenditore italo-americano; Ole-Morten Almås importatore norvegese; Brian Bistrong vicepresidente dell’americana Starr Catering Group; Amber e Eric Hoffman, autori di The Food Traveler’s Guide to Emilia Romagna: How to taste the history and tradition of Italy; Bartek Kiezun food editor di KukBuk e docente di cultura gastronomica italiana.