Dukka: il mix di spezie e frutta secca egiziano

3 Luglio 2019

Siete estimatori dei sapori forti e dei profumi intensi? Andate sempre alla ricerca di un quid che arricchisca le vostre pietanze, esaltandone il gusto? Allora, se già non la conoscete, sappiate che l’esotica dukkah potrebbe davvero aprirvi nuove frontiere. Si tratta di una miscela di semi, frutta secca, erbe aromatiche e spezie; originaria dell’Egitto, è parecchio utilizzata pure nella cucina etiope e da qualche tempo è sempre più conosciuta e apprezzata anche in Europa.

Gli ingredienti e la preparazione

Entriamo adesso nel dettaglio: la dukkah è fatta con noci, pinoli, ceci, semi di sesamo, semi di coriandolo, peperoncino in polvere, semi di cumino, timo, sale, pepe nero. Come ogni ricetta tradizionale ne esistono più versioni con ingredienti diversiQuesta è la composizione originaria, ma bisogna precisare che a seconda delle zone (e delle famiglie) dell’Egitto e dell’Etiopia può esserci qualche piccola variazione. C’è chi, per esempio, mette anche le arachidi e chi non aggiunge il pepe nero. In tutti i casi i semi, la frutta secca e i ceci vengono fatti tostare per qualche minuto in forno e poi lasciati raffreddare; quindi si frullano insieme agli altri ingredienti. Importante è che il mix risulti tritato piuttosto grossolanamente e non ridotto in polvere, per evitare che la frutta secca rilasci il suo olio trasformando il tutto in una pappa poco attraente.

Come si usa

Se volete solo rispettare la tradizione, immergete semplicemente del pane arabo non lievitato in un po’ di olio di oliva e poi nella dukkah. Se invece desiderate alzare il tiro, La dukkah si può usare in molti modi e molte preparazionicome dei veri e propri esploratori del gusto, utilizzate questa miscela per impanare pezzi di agnello o di pollo e poi infornate: si crea una crosta croccante e molto particolare. Potete anche immergere nella dukkah i gamberi e poi friggerli, il risultato è interessante quanto originale. La dukkah è perfetta per condire insalate e verdure grigliate, patate al forno e patate al vapore. Sappiamo che qualcuno la usa nel riso bollito, ma la cosa – lo ammettiamo – non ci convince moltissimo. De gustibus. Suggeriamo, invece, di provarla con la focaccia bianca, con il tofu, lo yogurt o con l’intramontabile fettina di carne arrostita. Se ritenete sia troppo forte, stemperatela con qualche goccia di olio di oliva.

Dove trovarla

La dukkah si trova abbastanza facilmente online. I prezzi? Una confezione da 30 grammi costa intorno ai 2 euro, una da 50 grammi costa circa 3-4 euro. Farla in casa, comunque, Il modo più semplice è prepararla in casacome avrete capito è un gioco da ragazzi. Ecco le quantità precise: un etto di noci, un etto di ceci, 50 grammi di pinoli, 50 grammi di semi di sesamo, 30 grammi di semi di coriandolo, 30 grammi di semi di cumino, 50 grammi di peperoncino, 50 grammi di pepe nero, un cucchiaio di timo. Per quanto riguarda il sale, decidete in base alle vostre preferenze. E ricordate di conservare la dukkah in un contenitore ermetico e in un luogo fresco, il più possibile lontana dalla luce e dall’umidità. Dura circa 4 settimane.