Un incendio divora 45.000 barili di bourbon Jim Beam

6 Luglio 2019

Puntualmente, con l’arrivo dell’estate, ci si ritrova a fare i conti con il dramma degli incendi. un incendio ha avvolto 45.000 barili di bourbon Questa volta però non c’entrano nulla boschi e foreste, perché a prendere fuoco sono stati 45.000 barili di Bourbon del noto marchio Jim Beam. È successo nel Kentucky e, a quanto pare, a scatenare l’inferno è stato banalmente un fulmine. Per fortuna, anche negli Stati Uniti, il pompiere paura non ne ha (ci sia concessa la citazione) e non si è fatto male nessuno. Per domare le fiamme sono state utilizzate schiuma ignifuga, acqua e persino sabbia, in una sorta di braccio di ferro con il distillato che, per sua natura, il fuoco lo alimentava.

Ad aggravare la situazione il rischio concreto che i liquidi finissero nel vicino fiume Kentucky contaminandolo. Come è successo l’altra volta… Eh già, perché se cercate conforto nel calcolo delle probabilità, pensando che tutto sommato si sia trattato di una disgrazia difficilmente replicabile, ci dispiace contraddirvi. Nel 2015 accadde la stessa cosa: sempre nel Kentucky, in un altro deposito di Jim Beam. In quel caso 800.000 galloni di alcol andarono in fumo con riversamenti nel fiume e conseguente moria di pesci.

In tutta questa sfortuna, ci sentiamo di dare comunque una buona notizia: nonostante il danno economico non indifferente, non ci saranno ricadute sulla reperibilità di bourbon, dato che la perdita rappresenta solo l’1% della produzione annua dell’azienda. Compito per le vacanze: considerando la suddetta percentuale, composta dai 45.000 barili andati a fuoco e ognuno dei quali contenente 200 litri, a quanto ammonta la capacità produttiva di Jim Bean? Aspettiamo le vostre risposte.