Adesso anche il filetto può essere vegano

8 Luglio 2019

Avete eliminato la carne dalla vostra alimentazione ormai da un bel po’, non tornereste mai indietro ma ogni tanto sentite una fitta di nostalgia pensando al filetto? Oppure non siete né vegani, un filetto molto simile a quello reale né vegetariani ma avete la necessità di ridurre il consumo di carne per questioni di salute? Rallegratevi: è arrivato anche in Italia il filetto vegano. Che è davvero molto simile a quello di manzo e, cotto nel modo giusto, rigorosamente sulla griglia, presenta le caratteristiche bruciacchiature – merito della reazione di Maillard – e addirittura sanguina quando lo si taglia. E come se non bastasse, pure il profumo è praticamente lo stesso.

Chi l’ha inventato e come è fatto

Il filetto vegano, creazione dell’azienda olandese Vivera, specializzata da tempo nel campo degli alimenti a base vegetale, è composto all’80% da soia e frumento nonché arricchito con vitamina B12 e ferro. Contiene pure succo di barbabietola, il suo sangue nonché il responsabile del colore così somigliante a quello della carne. Non solo: grazie a uno strategico composto di cartamo e spezie, anche per quanto concerne il sapore ricorda moltissimo il filetto autentico. E la consistenza è in grado di soddisfare pure i più esigenti. A questo punto, vi state interrogando sull’eventuale apporto di proteine? Ebbene, sono 17,3 grammi per ogni 100 grammi. Non male.

Dove trovarlo

In Gran Bretagna il filetto vegano sta ottenendo un successo incredibile; nella settimana del debutto – in 400 punti vendita della catena Tesco – ne sono state vendute circa quarantamila confezioni e la richiesta continua ad aumentare: si viaggia verso le centomila confezioni a settimana. la richiesta sta superando tutte le aspettative Per quanto riguarda l’Italia, dalla fine di giugno la novità è reperibile in 64 punti vendita Sigma in Emilia Romagna e Liguria, ma presto (entro il 2019) la diffusione coprirà tutto lo Stivale e riguarderà pure altre insegne. In Italia è stato introdotto da Atlante, azienda basata a Bologna che opera in tutto il mondo come partner per le principali catene della GDO estera e italiana. Il filetto vegano è attualmente disponibile sia nella versione classica che nella versione alla marinara: nel primo caso, la confezione è pari a 200 grammi e costa 3,89 euro; nel secondo caso sono 170 grammi al prezzo di 3,59 euro.