Il prosecco diventa Patrimonio Unesco

9 Luglio 2019

Ormai è qualche anno che l’Italia ha imparato a valorizzarsi come merita, sotto svariati punti di vista: gastronomico, enologico, turistico. Una maggiore consapevolezza del proprio prezioso territorio che è valsa il riconoscimento da parte dell’UNESCO di Patrimonio dell’Umanità a diversi ambienti italiani. il territorio delle colline del prosecco ha ricevuto il riconoscimento Nel 2014 è stata la volta del Piemonte, con il territorio di Langhe, Roero e Monferrato, il 2019 invece è l’anno del Veneto, in particolare la zona di Valdobbiadene e Conegliano Veneto. Ebbene sì, a ricevere il voto dell’Unesco sono le colline del Prosecco, le bollicine italiane più popolari nel mondo. Il World Heritage Commettee, riunito quest’anno in Azerbaijan, a Baku, ha così decretato che le colline del Prosecco di Conegliano Veneto e di Valdobbiadene fanno parte del Patrimonio Unesco.

La zona include una serie di catene collinari, che corrono da est a ovest, e che si susseguono l’una dopo l’altra dalle pianure fino alle Prealpi, equidistanti dalle Dolomiti e dall’Adriatico, il che ha un effetto positivo sul clima e sulla campagna. Se Conegliano ospita molti istituti legati al vino, Valdobbiadene è invece il cuore produttivo dell’area vinicola. I ripidi pendii delle colline rendono difficile meccanizzare il lavoro e di conseguenza la gestione delle vigne è sempre stata nelle mani di piccoli produttori. È grazie a questo grande, pacifico esercito di lavoratori e grazie all’amore per la loro terra che è stato possibile preservare queste bellissime colline e creare un forte legame tra l’uomo e la campagna. Il risultato di questo forte legame è uno straordinario esempio di come questa antica cultura sia fortemente radicata alla sua terra“, si legge nel documento. Parole bellissime, che rendono onore alla cura con cui i piccoli produttori del vino italiano trattano la propria terra e le proprie vigne.

La zona del Prosecco è molto più vasta che quella decretata Patrimonio Unesco: le colline che sinuosamente si rincorrono nel Nord Est dell’Italia, includendo 5 province del Veneto (Belluno, Padova, Treviso, Venezia, Vicenza) e 4 province del Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine). l'italia ha ben 55 siti unesco, dai centri storici ai paesaggi vitivinicoli Un territorio che ha saputo rendere famose le proprie bolle sia in Italia ma soprattutto nel mondo – tra tutti, UK e USA -, che riconosce nel Prosecco un vino da aperitivo italiano per eccellenza. Una vittoria per il Veneto e per tutto il nostro Paese, non solo per il mondo del vino: l’Italia è infatti il Paese con più siti Unesco al mondo, ben 55, da centri storici a monumenti, fino ad arrivare ai paesaggi vitivinicoli che negli ultimi anni hanno conquistato i cuori dei turisti di tutto il mondo. Insomma, questa volta sappiamo con cosa brindare alla vittoria dell’Italia!