Rimini in 12 ore: i locali imperdibili

10 Luglio 2019

Rimini Rimini, voglia di correre,  voglia di vivere“, cantava Renzo Arbore in una famosa canzone. La festa accompagna Rimini per tutto l’anno, perché come vuole un vecchio detto “Gente allegra, Dio l’aiuta” e nella Riviera Romagnola l’allegria non manca mai. la città di federico fellini ha due anime, una marittima e una storica La città di Federico Fellini ha due anime, quella marittima con il viale Regina Elena e il Lungomare che pullulano di alberghi e locali, e quella storica. Potremmo visitare Rimini attraverso l’itinerario romano con l’Arco di Augusto, il Ponte di Tiberio, l’anfiteatro romano, la Domus del Chirurgo e il foro; avventurarci nell’epoca medievale e poi rinascimentale tra il Tempio Malatestiano, soffermarsi in piazza Cavour per ammirare la fontana della Pigna e il palazzo dell’Arengo e del Podestà, proseguire per Castel Sismondo, detto anche la Rocca Malatestiana, e terminare il percorso alla Chiesa di Sant’Agostino. E naturalmente, non lasciatevi sfuggire il Percorso Felliniano, che parte da piazzale Fellini e dal Grand Hotel di Rimini, passa per la sua casa natale, Borgo San Giuliano e termina al Camposanto, dove troverete la Grande Prua, il monumento di Arnaldo Pomodoro dedicato a Federico Fellini e Giulietta Masina.

Dopo un tuffo nella storia, facciamone uno nell’enogastronomia. Cosa si mangia di buono a Rimini e in RomagnaStrozzapreti al sugo di salsiccia oppure con le canocchie, tagliatelle paglia e fieno al ragù, piadina, crescioni o cassoni farciti in mille modi, i tradizionali cappelletti in brodo oppure sotto forma di timballo, i passatelli e i golosi salumi di Mora Romagnola, il brodetto e la polentina con le vongole. Tra i dolci non dimenticatevi di assaggiare una fetta di ciambella romagnola. Tra i prodotti tipici assaggiate il formaggio Squaquerone di Romagna DOP e il formaggio di Fossa. E per il vino? Come dice Raoul Casadei, “Evviva la Romagna, evviva il Sangiovese!” Seguiteci per le vie dell’antica Ariminum e sul lungomare: vi porteremo alla scoperta di tante prelibatezze.

  1. Colazione. La colazione a Rimini comincia per forza da Rinaldini (via E. Coletti, Rivabella e piazza Mazzini, 32, in foto). Roberto Rinaldini ha conquistato il mondo con la sua idea di pasticceria, tanto da ottenere le 3 torte e il premio Miglior Comunicazione digitale nella Guida Pasticceri e Pasticcerie del Gambero Rosso. GnamBelline, torta Venere Nera, i MacaRal e i bomboloni ripieni al cioccolato sono un ottimo modo per iniziare la giornata. Tino (viale Vespucci, 19) è uno dei nomi storici delle colazioni riminesi, rinomato per i bomboloni e i croissant.
  2. Pranzo. La tradizione servita in tavola nel centro storico è all’Osteria de Börg (via Forzieri, 12): ottima materia prima, tra i quali spiccano molti presidi Slow Food. In menu: cappelletti in brodo, strozzapreti con fave e sugo di salsiccia, galletto ruspante con pomodori al forno. Se cercate una trattoria marinara, il vostro posto è La Marianna (via Tiberio, 19). Ubicata nel borgo che una volta ospitava i pescatori, la trattoria è rinomata per i sardoncini marinati all’aceto, la grigliata mista e la zuppa inglese fatta come si conviene. E per la piadina? Sono molti i locali dove gustare una buona piada e i cassoni, fra cui Bar Ilde Il Baretto della Buona Piadina (via Covignano, 245) famoso per la classica piada con prosciutto crudo, squacquerone e rucola. Nud e Crud (viale Tiberio 27-29) fa un ottimo cassone con patate e salsiccia e la piada con i sardoncini, mentre da Doppio Zero (via D. Campana, 78/bc) il cassone pomodoro e mozzarella è una delle specialità della casa.
  3. Merenda. Rimini è la città del gelato e vanta tante gelaterie, accademie di formazione, l’università e la manifestazione fieristica più importante del settore, il Sigep. Tra gli indirizzi imperdibili c’è la Gelateria Il Castello (via D.Campana, 1), rinomata per l’utilizzo di alcuni presidi Slow Food come la vaniglia di Mananara proveniente dal Madagascar usata nella crema, il miele di Flora Alpina, il caffè delle Terre Alte di Huehuetenango. Tra i gusti da non perdere l’amarena di Vignola e l’arachide croccante.
  4. Aperitivo. Un aperitivo sulla spiaggia? Segnatevi Battigia 46 (Lungomare Murri, 22, in foto) per un Riviera Tonic e il Tortuga Beach sul Lungomare Vittorio al civico 16. Il Mucho Macho (viale Vespucci, 12) è il locale perfetto per gustare un ottimo aperitivo e rimanerci a fare le ore piccole, coccolati da buona musica.
  5. Cena. Abocar Due Cucine (via Farini, 13, in foto) è il quartier generale dello chef stellato Mariano Guardianelli, che avvicina la cucina sudamericana a quella del territorio: Gamberi, agrumi e amaranto; Manzo, funghi e tartufo; Ravioli di cabrito, tamarindo e salvia per fare un viaggio diverso oppure i Tortellini Abocar e salsa al limone e la Faraona, albicocche e fagioli bianchi. Tra i dolci provate l’insolito Limone, piselli e ricotta. In quel di Miramare, trovate il ristorante stellato Guido (lungomare Spadazzi, 12) una vera istituzione da oltre 70 anni. Situato sulla spiaggia, propone piatti storici come lo Spaghetto alle ostriche e la Seppia e Squacquerone. Avete voglia di una buona pizza? Segnatevi Il Cortile in Centro (via S. Malatesta, 17): qui Ivan Signoretti sforna pizze gourmet come la Fornarina al rosmarino e sale di Cervia con guanciale di Mora Romagnola al pepe nero e la Mariposa con spinacino scottato in olio all’aglio, fior di latte  e olio extravergine al bergamotto.
  6. Dopocena. Guenda Cocktail Sartoriali (vicolo Pescheria, 25) è il luogo per chi ama bere un ottimo drink. Altri cocktail molto buoni li fa Peacock (viale Tiberio, 25) nel cuore di Borgo San Giuliano. E per la birra? Tra i locali storici (che hanno riunito generazioni e generazioni) dove bere un boccale di birra e ascoltare buona musica ci sono il Bull & Bush al civico 99 e il Rose & Crown al civico 2 di viale Regina Elena.
  7. Spuntini notturni. Rimini è anche la capitale italiana della vita notturna per locali, balere e discoteche. Quindi fare uno spuntino a tarda notte o al mattino presto (dipende dai punti di vista) viene spontaneo. Bomboloni alla crema e cornetti caldi, pizze e un piatto di pasta, li potete trovare a qualsiasi ora.

DORMIRE

Se il vostro sogno è fare la Colazione Felliniana, non potete che prenotare al Grand Hotel Rimini (Parco Fellini, 1). Nel 1994 il Grand Hotel Rimini è stato riconosciuto come monumento nazionale ed è sotto la protezione della Sovrintendenza di Belle Arti. Propone la bella iniziativa A Colazione con Federico: prima colazione a buffet, visita dei saloni storici dove si raccontano aneddoti e curiosità, e poi via in bicicletta alla scoperta della Rimini Felliniana.

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