Gaggan dà le dimissioni dal suo ristorante a Bangkok

11 Luglio 2019

Da almeno 2 anni chef Gaggan Anand ha chiarito le sue intenzioni: chiudere Gaggan a Bangkok al top della creatività, quando sapeva di aver dato tutto. Un annuncio fatto mentre lo chef indiano continuava a ottenere riconoscimenti: uno degli chef più importanti in India ma anche dell'Asia in generale quattro volte il titolo di Asia’s 50 Best Restaurant, due stelle Michelin all’esordio della Rossa a Bangkok,  e quest’anno dichiarato numero 4 al mondo nella classifica dei World’s 50 Best Restaurants, annunciata a Singapore a fine giugno. Nel caso di Gaggan è dunque una chiusura ampiamente pubblicizzata a cui clienti e brigata sono pronti da tempo, anzi: è parte di una vera campagna di promozione che se non sfiora il fully booked poco ci manca, soprattutto nel’ambitissimo chef’s table del suo lab, splendida annessione al ristorante. Lo chef ha molti progetti in corso a Bangkok, l’ultimo locale Get Wet è dedicato ai vini naturali. Ma il progetto di alta cucina che in molti attendono sarà l’apertura a Fukuoka di GohGan, il suo nuovo ristorante di pochi posti insieme all’amico e chef Tsuyoshi Fukuyama.

Se la chiusura annunciata ormai è una notizia ben nota, un vero fulmine a ciel sereno è stato nei giorni scorsi la notizia che Gaggan si è dimesso dal proprio ristorante. Una circostanza che potrebbe cambiare il futuro del ristorante. Lo chef ha annunciato la sua decisione in una lettera dei suoi avvocati, ai soci di capitale del locale che porta il suo nome, inoltrata a fine giugno. La notizia è uscita appena dopo la cerimonia di premiazione dei World’s 50 Best Restaurant a Singapore.

Non è però finita qui. Gaggan ha detto che sta trattando con i soci: il prossimo incontro sarà a fine luglio, dopo il suo ritorno da un viaggio di vacanze in Europa con la famiglia. Due le strade a questo punto: che Gaggan riprenda le quote degli altri per avere le redini del ristorante e rilanciare con nuovi progetti (cosa che già sta dicendo) oppure che ceda le sue quote per occuparsi d’altro. Ma più volte sui social ha ribadito che “senza di me Gaggan non può esistere e se è aperto vuol dire ci sono io in cucina”. E quindi? Chiude o non chiude? Lo sapremo tra qualche settimana.