In California le cozze si cuociono da sole per il caldo

13 Luglio 2019

Le altissime temperature di quest’estate hanno colpito tutto il mondo. Paesi come la Francia stanno vivendo uno dei periodi più caldi della storia, mentre da noi in Italia si sono registrati 40 gradi in diverse città dello Stivale. Addirittura, il caldo spossante degli ultimi mesi ha portato a tutta una serie di disturbi sulle persone che oggi sono indicati da un termine specifico arrivato dal Giappone: prendono infatti il nome di natsubate, da natsu, estate, e bate esausti, a indicare appunto il fenomeno crescente di esaurimento estivo.

Il caldo, però, sta travolgendo non solo gli esseri umani, ma anche le specie animali, con conseguenze piuttosto preoccupanti. In California, infatti, nell’ultimo mese le temperature elevatissime hanno causato la morte di un numero esorbitante di cozze, che sono morte cuocendo – letteralmente – nei propri gusci.Le cozze sono morte cuocendo nel loro guscio Come ha spiegato la ricercatrice Jackie Sones, coordinatrice del Bodega Marine Reserve di San Francisco, si tratterebbe di un segnale importantissimo. “Le cozze – chiarisce infatti la ricercatrice – sono conosciute come una specie di fondazione. L’equivalente sono gli alberi in una foresta, forniscono rifugio e habitat per molti animali, quindi quando si colpisce l’habitat principale si riflette anche nel resto del sistema”.

Altre morti di massa, come segnalato da altri ricercatori alla stessa Sones, starebbero avvenendo lungo tutti i 225 chilometri di costa. Secondo gli scienziati, si tratta della maggiore mortalità dei molluschi degli ultimi 15 anni, che costituisce anche un grave danno ecologico, visto che i banchi di cozze servono come rifugio e habitat per molte specie.