La bellezza spettacolare dell’Hala Fruit

1 Agosto 2019

L’hala fruit colpisce subito per il suo aspetto: è bellissimo, coloratissimo, quasi sfacciato. Può raggiungere anche i 30-35 cm di lunghezza e si presenta sotto forma di centinaia di coni di colore arancione, un frutto asiatico dall'aspetto peculiare dotati di una punta verde, che misurano a loro volta una ventina di cm e sono attaccati a una sorta di enorme nocciolo chiaro. La pianta che regala questi spettacolari frutti, a sua volta, è a dir poco imponente: si chiama Pandanus tectorius, ha un tronco massiccio e spinoso generalmente lungo fra i 5 e i 10 metri e, chioma compresa, non di rado tocca i 14 metri di altezza. Sembra sfiorare il cielo, insomma. Cresce in Asia (Sud Est, per l’esattezza), nell’Australia Orientale, nelle Isole del Pacifico e in particolare nell’arcipelago delle Hawaii.

Come si mangia l’hala fruit

Considerata la forma particolare, viene da chiedersi come si debba mangiare. Ebbene, si prende uno dei coni di cui sopra, lo si priva della base servendosi di un coltello e lo si morde al centro, per poi succhiare la polpa – piuttosto densa – aiutandosi coi denti. Gli isolani usano anche bollire l’hala fruit e consumarlo con del cocco grattugiato, oppure macinarlo fino a ridurlo in pasta. E ancora, ne ricavano una gradevole spremuta. Bisogna tuttavia far presente che di polpa, in ogni segmento dell’hala, ce n’è davvero poca. Questo il motivo per cui, sostanzialmente, questo frutto non ha mai fatto furore. D’altra parte, se ne avete la possibilità, provatelo perché ne vale decisamente la pena.

Non è facile descrivere il sapore dell’hala fruit. È parecchio dolce, questo sì. Qualcuno l’assimila alla zucca, ma noi non siamo molto d’accordo. Altri hanno paragonato tale delizia esotica a “un mix di canna da zucchero e mango” e questa versione ci pare di gran lunga più condivisibile.

Proprietà benefiche

L’hala fruit non entrerà mai nella classifica dei superfood più gettonati perché, come spiegato, contiene poca polpa e mangiarlo non è un’operazione comoda o banale, ma è doveroso sapere che possiede proprietà benefiche non indifferenti. Tanto per cominciare, favorisce la diuresi e può essere considerato un energizzante naturale. Essendo ricco di fibre, favorisce la digestione e dona un senso di sazietà, quindi può diventare l’alleato di chi è a dieta. Secondo gli hawaiani, inoltre, aiuta a rilassarsi, è afrodisiaco, allevia il mal di testa e riduce i dolori mestruali.