Spaghettata di mezzanotte? Prova queste 10 ricette

5 Agosto 2019

Avete mai sentito parlare della spaghettata di mezzanotte? Forse sì, anche se siete giovanissimi, perché questo rito sociale e culinario, tanto di moda negli anni ’80, sta tornando in voga. un rito sociale e culinario tanto di moda negli anni '80 sta tornando in auge Merito della rinnovata passione per la cucina, della voglia di condividere momenti insieme, anche lontani dai social, oppure della scienza. Secondo una ricerca del Brigham and Women Hospital di Boston, pubblicata sulla rivista The Lancet Public Health, mangiare pasta alla sera rilassa, soprattutto se soffriamo di insonnia o siamo stressati, e non fa ingrassare. E così anche oggi, dopo una serata in allegria, sono tanti i più o meno giovani che si trovano ai fornelli per un ultimo pasto prima di andare a dormire. La ricetta classica di questa abitudine notturna è sicuramente spaghetti, aglio, olio e peperoncino. Un piatto semplicissimo da preparare, pronto in 10 minuti e con ingredienti che dovremmo trovare in dispensa senza troppe difficoltà. Il condimento è leggero, più facilmente digeribile di un ragù, per esempio. Così, con la pancia piena e il palato soddisfatto i sogni d’oro sono assicurati (più o meno).

Sembra che la città d’origine di questo piatto sia Napoli, ma oggi gli spaghetti, aglio, olio e peperoncino sono diffusi in tutta Italia. E potremmo quasi dire che questo tipo di pasta sia l’icona dell’italianità anche al cinema. Pensate a pellicole storiche, come Miseria e nobiltà, Un americano a Roma o C’eravamo tanto amati. Non è un caso che il genere cinematografico dei western all’italiana sia conosciuto all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, come spaghetti western. Gli spaghetti fanno parte della nostra cultura, sia a pranzo che a cena che… di notte. Se avete in mente di rispolverare questa tradizione e ritrovarvi con gli amici per una bella spaghettata di mezzanotte ecco 10 ricette alternative da proporre per divertirvi e variare sul tema del classico aglio, olio e peperoncino.

  1. Spaghetti ai pomodorini: di ritorno da una divertente serata chi ha voglia di preparare il sugo? Nessuno! Però gli spaghetti al pomodoro sono sempre buoni, facili da preparare e accontentano tutti. La soluzione? Vi basterà fare appassire dei pomodorini (tipo pachino o ciliegino) in padella mentre cuocete la pasta e saltare infine il tutto. Potete servire dopo aver grattugiato del parmigiano o della ricotta salata. Per un piatto ancora più saporito potete seguire la ricetta pugliese degli spaghetti con pomodorini scattarisciati ovvero soffritti in olio, cipollotto, aglio e, se gradite, un pizzico di peperoncino. 
  2. Spaghetti alla caprese: se la fame è tanta e avete voglia di qualcosa di più sostanzioso ai classici spaghetti al pomodoro potete unire dei tocchetti di formaggio, come la mozzarella che sicuramente avrete in frigorifero per ogni evenienza. Con il calore della pasta e dei pomodori diventerà filante e ancora più sfiziosa. Per una vera caprese, mancano solo delle foglioline di basilico fresche oppure dell’origano secco. Se amate i sapori forti, vi consigliamo di aggiungere qualche cappero o filetto d’acciuga mentre saltate in padella i pomodorini. 
  3. Spaghetti alla puttanesca: è uno dei sughi più amati in Italia, originario del Sud, probabilmente Napoli. È un piatto molto saporito e facilissimo da preparare, anche quando a mezzanotte la lucidità potrebbe vacillare. Per gli spaghetti alla puttanesca vi basterà soffriggere in padella olio, aglio e acciughe. Aggiungete le olive denocciolate, i capperi e i pomodorini tritati. Lasciate insaporire e la vostra spaghettata è pronta. Potete servire con del prezzemolo fresco tritato, dell’origano o un pizzico di peperoncino.
  4. Spaghetti alla carrettiera: dalla Sicilia invece rubiamo questa ricetta che, per certi versi, potremmo definire una variante molto aromatica degli spaghetti, aglio, olio e peperoncino. Gli ingredienti infatti degli spaghetti alla carrettiera sono praticamente gli stessi ma con una sostanziale differenza: non c’è nessun soffritto, il condimento viene aggiunto a crudo. In una ciotola mescolate quindi l’olio, il peperoncino e l’aglio tritato e poi versatelo sulla pasta cotta. Amalgamate il tutto e servite con prezzemolo fresco e pecorino grattugiato. Facile, no? Se volete variare la ricetta, potete unire del tonno sottolio o dei tocchetti di pomodoro.
  5. Spaghetti alla carbonara: anche se le prime testimonianze di abbinamento uovo e pasta risalgono a fine ‘700, sembra che la famosa ricetta sia nata nel 1944 a Riccione, un luogo che a lungo è stato il Regno della Notte. Un cuoco di origine bolognese fu chiamato a cucinare un pranzo in occasione dell’incontro tra le truppe americane e britanniche e creò una pasta con gli ingredienti disponibili, adatta al gusto anglosassone. Anche voi oggi potete ricreare facilmente gli spaghetti alla carbonara. Vista l’ora tarda possiamo chiudere un occhio sul guanciale e sul pecorino, ma niente aglio, panna o würstel, intesi?
  6. Spaghetti cacio e pepe: se avete paura che l’uovo vi rimanga pesante, portate in tavola una spaghettata di mezzanotte con la classica cacio e pepe, una ricetta romana facile e decisamente appagante. Vi basterà mescolare un cucchiaio di pecorino grattugiato con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta in modo da creare una cremina saporita e non grumosa. Per far questo è necessario che acqua e formaggio siano in un rapporto di 1 a 1. Si aggiunge il pepe macinato fresco e il vostro piatto è pronto.
  7. Spaghetti al tonno: è forse la pasta degli studenti per antonomasia. Del resto è facile, veloce ed economica. Tutte caratteristiche interessanti anche per una spaghettata di mezzanotte. Questo non vuol dire rovesciare una scatoletta di tonno direttamente nella pasta! Sgocciolate il pesce e fatelo soffriggere per pochi minuti in padella insieme a un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Non appena gli spaghetti saranno pronti, saltate in padella per insaporire il tutto. Potete aggiungere della scorza di limone, delle olive, dei capperi oppure un pizzico di peperoncino.
  8. Spaghetti ca’ muddica: volete approfittare dell’occasione per eliminare un po’ di pane che si sta seccando? Tritate la mollica e soffriggetela in padella per almeno 5 minuti con olio, aglio e un pizzico di sale. In Sicilia, dove amano i gusti decisi, aggiungono anche filetti d’acciuga, polpa di pomodoro e prezzemolo oppure capperi. A questo punto non vi resterà che scolare la pasta al dente e passare tutto in padella, stando attenti a mescolare bene per amalgamare tutti i sapori. Ecco che a mezzanotte potete così portare in tavola anche gli spaghetti con la mollica.
  9. Spaghetti Alfredo: questa ricetta è più famosa all’estero che in Italia eppure potrebbe essere interessante per uno spuntino veloce dopo una serata scatenata. È stata inventata a Roma a inizio Novecento e ha ben presto conquistato gli attori americani Mary Pickford e Douglas Fairbanks in viaggio di nozze nella Capitale. Il piatto originale prevede le fettuccine, ma possiamo, a una certa ora, prenderci la libertà di tramutare questo tipo di pasta in spaghetti. Come si preparano? È molto semplice: vi basterà condirli con burro, precedentemente sciolto in padella, e parmigiano grattugiato. Per regalare una nota aromatica alla vostra rivisitazione potete aggiungere delle foglioline di salvia o di menta oppure della scorza di limone.
  10. Spaghetti ubriachi: non potevamo non chiudere questa carrellata notturna con una ricetta che porterà a termine i bagordi della vostra serata nel migliore dei modi. Stiamo parlando degli spaghetti ubriachi. Qual sarà l’ingrediente principe di questo primo piatto? Il vino rosso naturalmente. Si tratta di una ricetta della tradizione povera contadina ancora molto attuale perché decisamente sfiziosa. Gli spaghetti devono in parte cuocere in acqua salata e in parte nel vino portato a bollore. Completate la cottura e, infine, mantecate con parmigiano (o pecorino) e pepe.