Pinzimonio estivo: 3 varianti golose e fresche

6 Agosto 2019

Anche voi in questo periodo avete ridotto drasticamente le vostre razioni quotidiane di cibo e quando mangiate, a volte solo per abitudine e non perché abbiate realmente fame, optate principalmente per frutta e verdura fresca e facilmente digeribile? È buono nella sua versione classica, ma si può sempre rendere più gustosoSe la risposta è sì, vi sarà sicuramente capitato di preparare almeno una volta un pinzimonio, ovvero un qualche intingolo con cui insaporire ortaggi crudi quali finocchi, sedano, carote, cetrioli, ecc. Come ben saprete, per preparare la versione classica di questo condimento servono pochi basilari ingredienti: olio extravergine di oliva (la cui qualità gioca quindi un ruolo fondamentale), sale, pepe e facoltativamente aceto – variante annoverata per giunta in un sonetto romanesco della prima metà del 1800, La bbotta de fianco: ” […]Scappò allora ridenno er sor Zaverio: Co ssale e ppepe e cquattro gocce d’ojjo poderissimo facce er cazzimperio“. Tuttavia, anche per il pinzimonio è giunto ormai il momento di fare i conti con i mutati e più ricercati gusti dei commensali. Eccovene quindi 3 varianti golose e fresche adatte per l’estate.

  1. Se siete amanti degli erborinati, e del gorgonzola nello specifico, per la prima variante di pinzimonio prepareremo una salsa utilizzando – tra le altre cose – proprio questo gustoso formaggio. Ciò che occorre è appunto il gorgonzola, che andrete ad amalgamare con la robiola (da utilizzare quasi in eguale quantità), alcuni cucchiai di panna, pepe, e alcuni gherigli di noci tritati. Otterrete così un condimento dalla consistenza cremosa, perfetto per essere adagiato su fresche e croccanti coste di sedano.
  2. Siete già con la testa in Grecia, dove trascorrerete le prossime vacanze? Ebbene è proprio lì che è particolarmente diffusa la nostra seconda variante di pinzimonio: la cosiddetta salsa Tahina. Semplice e veloce da preparare, per questa salsa occorrono solo semi di sesamo che tosterete a fuoco basso in una padella antiaderente. Terminata questa operazione, trasferiteli in un mixer e frullateli con olio extravergine di oliva e sale (ed eventualmente un paio di cucchiai di acqua) fino ad ottenere una crema omogenea. La vostra tahina è pronta così ad accogliere la vostra julienne di verdure o, perché no, per essere utilizzata come base per un’altra salsa: il babaganoush.
  3. Per portate l’estate in tavola, che ne pensate un gazpacho con crudité di verdure? Rispetto alla tradizionale ricetta andalusa vi proponiamo però una variante fresca e veloce a base di avocado. Iniziate la preparazione frullando insieme un cetriolo e la polpa di un avocado, a cui aggiungerete aceto di mele, sale e acqua fresca per dare fluidità al gazpacho. Dividete quindi la salsa in piccole ciotoline monoporzione accompagnate con le crudité di verdure, e servite freddissimo con un filo di olio extravergine di oliva e una macinata di pepe.