7 cibi che NON devi dar da mangiare al tuo cane o gatto

26 Agosto 2019

Cane e gatto sono gli animali domestici più comuni e più diffusi, ormai anche in città. L'errore più comune è umanizzare i cuccioliSono animali decisamente diversi tra loro a livello caratteriale, tuttavia, quando parliamo di dieta, non sono poi così diversi: il cane è considerato da molti onnivoro, ma anche se ha cambiato con l’evoluzione alcune caratteristiche del suo intestino, resta comunque prevalentemente carnivoro, mentre il gatto era ed è assolutamente carnivoro, senza ombra di dubbio. L’errore più comune commesso dalla maggior parte dei proprietari è quello di umanizzarli, pensando che ciò che mangiamo noi vada bene anche per loro, che non offrirgli, magari come premio, un po’ del nostro cibo da umani sia da cattivoni egoisti.

Bisogna capire innanzi tutto che cani e gatti obesi non stanno bene, il veterinario sarà il primo a dirvelo, Non sempre ciò che fa bene a noi è adatto a loroe soprattutto dobbiamo capire che è necessario fare attenzione a cosa diamo da mangiare ai nostri cani o gatti, perché un cibo che a noi fa bene o per noi non è particolarmente dannoso, per loro potrebbe essere tossico o, alle volte, anche letale.Se si è fortunati si può trovare un animale che si autoregola e rifiuta i cibi a lui non adatti, ma è una rarità, il più delle volte i nostri animali di casa ingurgitano la qualunque, ma ci sono alimenti da evitare accuratamente per non mettere a repentaglio la loro salute. Vediamo nel dettaglio quali cibi non dare ne al cane ne al gatto.

  1. Aglio e cipolla. Quelli che per noi sono innocui sapori, che anzi a dirla tutta ci fanno anche bene, per cane e gatto sono sostanze tossiche da evitare. L’uso protratto nel tempo può provocare anemia grave in entrambi gli animali.
  2. Cioccolato. Anche il cioccolato è assolutamente velenoso per cani e gatti, la teobromina, contenuta in tutti i tipi di cioccolato, causa tremori, palpitazioni e attacchi cardiaci in tutti e due. Evitatelo.
  3. Uva e uva sultanina. Sia nel gatto che nel cane, il consumo di uva e uvetta provoca danni renali.
  4. Noci e semi. La frutta a guscio, i semi e i noccioli della frutta contengono alcune sostanze tossiche per i nostri animali. Un altro rischio è quello di una ostruzione intestinale.
  5. Insaccati. Gli insaccati (mortadella, salami, salsicce, prodotti salati ed essiccati) e il prosciutto crudo contengono molto sale e molti grassi. Questi alimenti possono infatti favorire la pancreatite per l’alta presenza di grasso mentre, come per l’uomo, cibi molto salati possono rappresentare un pericolo se l’animale ha poca acqua a disposizione.
  6. Caramelle, merendine, biscotti. Lo zucchero comune non è da considerarsi un problema particolare per cani e gatti (ma comunque meglio evitarlo perché non gli serve a nulla e li fa ingrassare), i nostri amici hanno decisamente più problemi con il lattosio e lo xilitolo (dolcificante dietetico), entrambi spesso e volentieri contenuti nei dolci industriali e nelle caramelle.
  7. Alcol. Questa può sembrare una banalità, ma bisogna stare molto attenti che i nostri animali non ingeriscano assolutamente alcool. Ne il cane ne il gatto posseggono enzimi capaci di metabolizzare le sostanze alcoliche, che potrebbero causare gravi conseguenze come  vomito, diarrea, perdita della capacità motoria, scompensi del sistema nervoso centrale, tremori, difficoltà respiratorie, squilibri metabolici e coma. In grandi quantità l’alcool può determinare la morte dell’animale per collasso respiratorio.