Vita veg: i migliori ristoranti vegetariani a Milano

30 Agosto 2019

Mangiare vegetariano in Italia non è difficile: la dieta mediterranea, per sua natura, utilizza ortaggi in abbondanza, poca carne e poco pesce. Le cose si fanno più complesse quando si tratta di mangiare vegano: difficile trovare ricette che rinuncino anche a formaggi e uova. A Milano, per fortuna, i ristoranti vegani e vegetariani sono sempre di più. Ma alcuni fra questi sono più eleganti, più originali o più adatti a soddisfare i gusti di tutti: sono i ristoranti vegetariani migliori della città.

  1. Joia (via Panfilo Castaldi 1) è il ristorante vegetariano più longevo di Milano: in attività da trent’anni, da oltre venti con una stella Michelin. Elegante, luminoso, con tanti gusti e idee sempre in movimento. Lo chef Pietro Leemann si è formato con Gualtiero Marchesi e ha studiato le teorie dell’ayurveda e dell’etica steineriana: il risultato è una proposta che coinvolge i cinque sensi, dal gusto, all’olfatto, alla vista, passando anche per udito e tatto. Ciascuna portata viene presentata dalla carta e dal personale di sala come un’esperienza a sé: “Mangia la foglia” è un avvolgente paesaggio di gusti, con pesto di avocado e insalata variopinta e condita all’orientale, “Sotto una coltre colorata” una passeggiata in un bosco, con pesto verde, finocchio e scorza di limone, fagioli borlotti, ricotta affumicata, salvia, mirtilli e altre sorprese. Per chi preferisce qualcosa di meno impegnativo o meno poetico, annesso al ristorante si trova il bistrot Joia Kitchen, aperto a pranzo e a cena.
  2. All’interno di via Pastrengo 18 si scopre invece un locale che sembra un giardino, o forse è un giardino sbocciato all’interno di un ristorante: è Capra e Cavoli, ristorante per lo più vegetariano e vegano ma con qualche piatto di pesce. I gazebo, i tavoli colorati e la rigogliosa vegetazione in vaso fanno da contorno a proposte semplici ma originali, come i Fiori di zucca con ricotta al limone e polvere di pomodoro, il Risotto non risotto con chicchi di sedano rapa, il Falso arrosto di legumi e verdure in crosta di mandorle.
  3. Un ambiente più contemporaneo, ma caldo per i colori del legno e le tante piante, è quello di Soulgreen, in piazzale Principessa Clotilde. All’ombra delle nuove Varesine non poteva mancare un ristorante dalla vocazione vegetariana, che aggiunge alla proprie ricette l’attenzione al glutine e all’alimentazione bilanciata. Il piatto forte della casa, adatto soprattutto al pranzo, sono le Soul Bowl, ciotole che ambiscono a fornire un pasto nutriente e completo con un’unica semplice ordinazione; ma per chi preferisce il tradizionale primo, secondo e dolce ci sono comunque molte opzioni. Fra queste i tagliolini gluten free conditi con zucchine romanesche, il burger di quinoa rossa e barbabietola, i gelati e i sorbetti, i cookies e i tartufi al cacao preparati con un insolito sciroppo d’acero.
  4. Per una cena vegetariana e rilassante una buona opzione è anche il BistròBiò di via Valtellina 10. A pranzo il locale lascia che i clienti scelgano al bancone fra i piatti del giorno; ma la sera il ristorante, che dispone di una veranda e di un intimo soppalco, passa al servizio alla carta e a proposte più originali, che variano spesso secondo la disponibilità della stagione e l’estro della cucina. Nel bistrot si propongono così il risotto mantecato al sedano rapa, le polpettine di tofu al basilico, limone e sedano rapa su crema di spinaci e spinacini freschi, la crème brûlée con anacardi e latte di mandorle. La cucina è a vista, lo chef Claudio Di Dio quasi sempre dietro al bancone, disponibile a concedere ricette e consigli a chiunque abbia voglia di fare qualche chiacchiera.
  5. In via san Gregorio 17, Alhambra Risto Veg è la dimostrazione del fatto che non bisogna fermarsi alle apparenze, che in questo caso sono quelle di un locale molto rustico, con un lungo bancone a cui ordinare e tavoli da condividere con altri avventori in caso di necessità. Alhambra negli anni si è infatti guadagnato un’ottima reputazione e numerosi clienti con i suoi piatti vegani saporiti e venduti a peso, come in una tavola calda: ci sono ovviamente le insalate e le zuppe, ma anche i samosa di verdure e i burger vegetali, il cremosissimo hummus e il pane integrale preparato in casa. E poi ci sono i dolci, che farebbero gola a chiunque: il più ambito è la rinomata torta Oreo, preparata senza un goccio di latte proprio come i famosi biscotti farciti.