Antico Forno Roscioli: la storia della pizza alla pala

10 Settembre 2019

Pizza Romana Day è alla seconda edizione: l’evento diffuso è organizzato dalla redazione di Agrodolce in collaborazione con Regione Lazio e Arsial, promosso da GreenStyle, Radio Sonica e Repubblica Sapori e sponsorizzato da Birra del Borgo con la sua birra Lisa. pierluigi roscioli ci ha illustrato le caratteristiche della pizza alla pala romana La prima edizione di Pizza Romana Day ha voluto gettare le basi di quelle che dovrebbero essere le regole per una buona pizza romana, stilandone il manifesto per fare chiarezza e assegnarle il posto ben preciso nel mondo gastronomico che merita. In questa seconda edizione del 12 settembre 2019, abbiamo voluto approfondire le differenze che rendono uniche le tre tipologie di pizza romana: la pizza tonda, la pizza in teglia e la pizza alla pala. Per spiegare meglio questa ultima tipologia amata dai romani e non solo (fortunatamente), siamo entrati in uno dei forni più rappresentativi della Capitale per sentire dalla viva voce di uno dei protagonisti della storia della panificazione romana cosa vuol dire e come è considerata la pizza alla pala. Abbiamo ascoltato Pierluigi Roscioli, rappresentante della quarta generazione di panificatori che ha contribuito alla diffusione del fragrante street food romano.

Pierluigi racconta di come questo prodotto sia nato povero, con il riutilizzo della testa e della coda degli impasti, con un semplice condimento di olio, sale e pomodoro, per una consumazione veloce ma saziante. Successivamente, dato il grande successo nella clientela, ci si è resi conto del potenziale di questo prodotto e sono nati forni e impasti appositamente dedicati. Se tra le pizzerie in cui poter celebrare il Pizza Romana Day doveste trovarvi nei pressi dell’Antico Forno Roscioli entrate e provate un pezzo della loro pizza alla pala, ma non sentitevi turbati dal modo particolare in cui la tagliano: con colpi decisi di coltello.