10 motivi per cui Roma Bar Show è l’evento che aspettavate

13 Settembre 2019

Lunedì 23 e martedì 24 settembre fate in modo di essere a Palazzo dei Congressi dell’Eur. Dalle 10 alle 21 c’è infatti la prima, attesissima, edizione di Roma Bar Show, l’evento internazionale interamente dedicato al mondo del beverage. Masterclass, talk e conferenze insieme ai migliori bartender per la prima edizione di Roma Bar Show Ci saranno masterclass, ci saranno talk e ci saranno conferenze. Ma ci saranno anche – e soprattutto – liquori, vini, spiriti, birra, distillati, insieme ai migliori bartender. E voi non potete perderlo. Se questo non bastasse a farvi mettere una sveglia, se il mondo del beverage ancora non riuscisse a convincervi, ci costringete a offrirvi almeno altri 10 motivi per mettere in calendario queste due date.

  1. Roma. Non poteva che meritare il primo posto. Roma al centro del panorama internazionale del bartendering e della mixology. Roma della grande bellezza che diventa sfondo e parte integrante di un evento centrale e senza pari dedicato a tutte le possibili declinazioni del beverage. Vi abbiamo già convinti?
  2. Food pairing: lo street food.Non è che si può bere senza mangiare! E quindi noi di Agrodolce abbiamo selezionato per voi alcune realtà della cucina nostrana, che saranno presenti con una serie di food truck. Onorando la capitale ci saranno Pizza Pig, con la sua pizza romana farcita calda, e Gricia Road, con primi piatti della tradizione laziale in versione street food. Quindi La Panella, con le specialità della cucina siciliana, le polpette tutti i gusti di Pret-a-polpett e la carne affumicata lentamente di Mr Doyle.
  3. Il centenario del Negroni. Che festa è senza un festeggiato? Per l’occasione potrete brindare ai cent’anni del Negroni. Il celebre cocktail, nato a Firenze nel 1919 con il suo terzo di gin, il suo terzo di Campari e il suo terzo di vermouth rosso sarà per l’occasione rivisitato nelle interpretazioni dei più rappresentativi bartender italiani.
  4. A tutto gin. Visto il successo degli ultimi tempi, al gin sarà dedicata un’area di oltre 300 metri quadri, organizzata dagli esperti di ilGin.it, portale online punto di riferimento nel nostro Paese. Produttori e distributori, sia dall’Italia che dall’estero, offriranno qui i loro migliori alcolici al ginepro. Mentre alcuni marchi possono anche essere degustati in esclusiva al Gin Lounge Bar, dove baristi esperti creeranno ad hoc Gin Tonic usando il gin disponibile. C’è anche un angolo Adotta un Gin, messo a disposizione dei produttori che cercano importatori e distributori in Italia. E ci sono seminari, spettacoli di cucina, presentazioni ed esibizioni dal vivo.
  5. Vi fate un viaggio in Messico restando a Roma. Rispolverate la lingua perché c’è un’area dedicata alle tradizioni degli spiriti messicani. Il Mexico Village è un’area dove produttori, aziende e prodotti (distribuiti in Europa e non) trovano spazio e visibilità. Ci sono la Tequila e il Mezcal ma anche i meno conosciuti Sotol, Bacanora, Rum, Pox, sciroppi e tanto altro ancora. E per valorizzarli meglio c’è un vero e proprio cocktail bar in stile messicano. Dietro al bancone i guest bartender di diverse realtà del panorama internazionale, come Limantour Bar di Città del Messico, La Mezcaleria di Parigi, El Copitas di San Pietroburgo.
  6. Sì, c’è anche la birra. State tranquilli, riuscirete a portare anche l’amico meno convinto. Perché ci sono birre locali, artigianali e internazionali. E anche voi scoprirete come perfino questo prodotto, che in Italia sta prendendo sempre più piede, può trovare spazio nel mondo della miscelazione.
  7. E il caffè. Dal caffè espresso ai cocktail al caffè Roma Bar Show dedica attenzione alle nuove tendenze del mercato, dedicherà un’attenzione particolare al mondo del caffè offrendo, oltre alla bevanda più tradizionale, una serie di suggerimenti su come integrare questo prezioso prodotto con i prodotti del mondo della mixology.
  8. No, non è obbligatorio stare all’Eur. Roma Bar Show prevede anche un Fuori Salone che vedrà protagonista tutta la città a partire già da domenica 22. I bartender ospiti internazionali si alterneranno infatti dietro i banconi di Jerry Thomas Speakeasy, La Punta Expendio de Agave, Freni e Frizioni, Hotel Locarno, Drink Kong, Aquaroof Terrazza Molinari del First Hotel, Argot, Club Derrière, Banana Republic, Baccano, Metropolita, Chorus Cafè e tanti altri. I cocktail bar, caffè storici, bar e roof top apriranno le loro porte con dei menu dedicati in collaborazione con i brand coinvolti. L’itinerario, facilmente percorribile, sarà interamente scaricabile in una mappa che vi guiderà nel fuori salone e vi dirà cosa troverete in ciascun locale aderente al circuito.
  9. Potete comprare liquori e spiriti. All’interno del Bar Show troverete un vero e proprio liquor and spirits shop al dettaglio per consumatori e professionisti. È un punto di riferimento per le aziende per la vendita dei prodotti, ma anche un’occasione per tutti voi visitatori, per portarvi a casa uno o più prodotti degustati in occasione della due giorni di evento e fare un figurone con gli amici.
  10. Vi basta un biglietto per tutto. Per tutte le cose che ci siamo detti finora vi basta un solo biglietto. Potete scegliere tra quello per un giorno solo (20 euro + commissione), oppure scegliere la formula valida per due giorni, che vi farà risparmiare qualche soldo: il two days ticket, infatti, costa 30 euro + commissione.