I birrifici alla Festa delle birre di Eataly Roma

24 Settembre 2019

Quali sono le variabili determinanti per la buona riuscita di un festival birrario? Gli eventi collaterali sono certamente importanti, così come una buona proposta gastronomica. Tuttavia, agli occhi degli appassionati, fondamentale è la lista dei birrifici. E allora, scopriamo i protagonisti della Festa delle birre artigianali che si terrà al terzo piano di Eataly Roma, dal 27 al 29 settembre.

  1. Birreria Eataly. Come facilmente prevedibile non mancheranno le birre della casa, realizzate proprio nel birrificio interno di Eataly, la cui capacità produttiva è stata portata di recente a 50 mila litri l’anno.
  2. Birra dell’Eremo. Il birrificio di Assisi è tra i più apprezzati in Italia. L’evento di Eataly fornirà inoltre un’occasione di incontro (venerdì 27 alle 20.30) col birraio Enrico Ciani, per parlare del suo lavoro di ricerca sui lieviti non convenzionali, tradottosi in una linea di birre decisamente insolite.
  3. Novo Brazil. Grazie a Beerfellas Beerdistribution, saranno presenti anche le creazioni di Novo Brazil, birrificio californiano ma dall’anima brasiliana, protagonista anche della cotta in programma sabato 28 nell’impianto al primo piano di Eataly.
  4. Alta Quota. Con sede a Cittareale nel reatino, Alta Quota produce diverse birre legate al territorio, grazie all’utilizzo di ingredienti tipici come il farro e i legumi della zona.
  5. Oxiana. Altra realtà laziale è Oxiana che nasce a Pomezia dall’incontro di appassionati di birra artigianale, tra cui i titolari del Birrifugio, storico pub di Ostia con una sede anche a Trastevere.
  6. La Casa di Cura. I richiami al mondo ospedaliero non devono spaventare. Le birre di Casa di Cura, dal 2013, sono l’antidoto per la sete dei tanti che apprezzano le ricette di questo birrificio abruzzese.
  7. Losa. Come spesso accade, tutto iniziò con l’hobby dell’homebrewing. Dal 2013 però i ragazzi di Losa hanno deciso di fare sul serio con un impianto professionale a Borgo San Michele di Latina.
  8. Baladin. Non ha certo bisogno di presentazioni: Baladin è uno dei primi birrifici artigianali italiani e senza dubbio tra i più famosi. Il fondatore Teo Musso sarà ospite della festa di Eataly sabato 28 alle 18.00 per celebrare i dieci anni della sede romana di Open Baladin.
  9. Maiella. Il legame col territorio è evidente già dal nome del birrificio e si concretizza nelle ricette di Massimiliano Di Prinzio, realizzate in parte con ingredienti provenienti dalla Maiella.
  10. Birrone. Maestro delle basse fermentazioni, Simone Dal Cortivo è tra i birrai più stimati d’Italia. Dopo il successo delle sue birre di stampo tedesco, negli ultimi anni si è cimentato con ottimi risultati anche nella produzione di stili belgi e anglosassoni.
  11. Lucky Brews. Estro e creatività si traducono in moderne interpretazioni degli stili tradizionali per i ragazzi di Lucky Brews, che giocano tanto (e bene) con i luppoli autoprodotti, ma non disdegnano stili più caratterizzati da note più maltate.
  12. Brewfist. Capacità produttiva ben al di sopra della media dei microbirrifici italiani, qualità costante e indiscussa delle birre: sono queste le chiavi del successo di Brewfist, uno dei marchi più conosciuti della scena artigianale nostrana.
  13. Sorrento. Giuseppe Schisano e Francesco Galano hanno iniziato a brassare in casa. Dieci anni fa la decisione di aprire un loro birrificio, con l’obiettivo di portare profumi e sapori della Penisola Sorrentina nel bicchiere.
  14. Cantaloop. Volumi di produzione decisamente modesti ma grandissima passione. Il payoff autoironico è di quelli che restano impressi nella memoria: birrificio minimo. Il nome invece è un chiaro riferimento a quello del loro paese: Cantalupo in Molise.
  15. Maltovivo. Nome ormai storico (in attività dal 2004) della scena brassicola campana, Maltovivo torna ancora una volta da Eataly per far assaggiare le proprie birre al pubblico romano.
  16. birranovaBirranova. Innamoratosi delle birre in Inghilterra e formatosi professionalmente in Germania, Donato Di Palma è la mente di Birranova, birrificio di Triggianello in provincia di Bari, a cui spetterà il compito di rappresentare la Puglia brassicola.