Quali sono le pizzerie migliori d’Italia? Lo dice Gambero Rosso 2020

24 Settembre 2019

Ci sono dentro oltre 700 esercizi, più un’appendice di oltre 60 indirizzi delle migliori pizzerie italiane nel mondo. Ci sono 120 novità e 10 nuovi ingressi in vetta alla classifica. E ci sono, ovviamente, le migliori pizzerie dell’anno. È uscita la Guida 2020 delle Pizzerie d’Italia di Gambero Rosso, settima edizione. Presentata al Circolo Canottieri a Napoli e frutto di un intero anno di ricerche, per votare le migliori pizzerie in base a lievitazione, farine, materia prima e cottura. Quest’anno sono 72 i locali che si sono aggiudicati i Tre Spicchi, divisi nelle categorie pizza napoletana (33 ), italiana (15) e pizza degustazione (24). 8, invece, le Tre Rotelle, il massimo riconoscimento per chi propone la pizza in teglia. Complessivamente, è sempre la Campania è al vertice con 19 locali premiati, seguita dalla Toscana con 16, Lazio con 13, Piemonte con 7, Veneto con 6; Lombardia con 4; Abruzzo, Sardegna, Sicilia ed Emilia Romagna con 2; Liguria, Basilicata, Marche, Friuli Venezia Giulia e Calabria con 1.

I migliori

Ai primi posti della classifica si confermano alcuni tra i maestri della pizza italiana, che continuano a fare il proprio lavoro all’insegna della qualità e dell’impegno. Sul podio, infatti, ci sono Franco Pepe, di Pepe in Grani a Caiazzo con 96/100 punti e Simone Padoan (I Tigli, San Bonifacio); 95/100 per Gabriele Bonci (Pizzarium, Roma), 94/100 per Renato Bosco (Renato Bosco Pizzeria, San Martino Buon Albergo), Massimiliano Prete (GustoDivino, Saluzzo), Enzo Coccia (La Notizia, Napoli), Massimo Giovannini (ApogeoGiovannini, Pietrasanta).

I MAESTRI DELL’IMPASTO 2020

Protagonisti dei premi speciali della nuova guida, riservati a chi ha lavorato con eccellenza sui lieviti e gli impasti sono Riccardo Antoniolo di Ottocento Bio (Bassano del Grappa) e Salvatore Santucci di Ammaccamm (Pozzuoli).

PIZZAIOLO EMERGENTE 2020

Per la categoria pizza al piatto sono ben tre pizzaioli premiati come emergenti: Ian Spampatti de La Lanterna di Castione della Presolana (BG), Francesco Pompetti, di Pompetti Tropical Due di Roseto degli Abruzzi (TE) e Giuseppe Riontino del Canneto Beach 2 di Margherita di Savoia (BT). Francesco Arnesano di Lievito, Pizza, Pane (Roma), formatosi alla corte di Bonci, è invece il pizzaiolo emergente della categoria pizza a taglio.

TRE SPICCHI PIZZA NAPOLETANA

In testa ci sono i 96 punti di Pepe in Grani – Caiazzo (CE); 95 per La Filiale a L’ Albereta– Erbusco (BS); 94 per La Notizia – Napoli. Pari merito a 93 punti 50 Kalò – Napoli, Salvo – Napoli.

92 punti per Battil’oro Fuochi + Lieviti + Spiriti – Seravezza (LU); Le Follie di Romualdo – Firenze; I Masanielli – Caserta; Pizzeria Fratelli Salvo – San Giorgio a Cremano (NA); Sorbillo – Napoli.

91 per Al Fresco – Firenze, Enosteria Lipen – Triuggio (MB), Montegrigna by Tric Trac – Legnano (MI), Officine del Cibo – Sarzana (SP), Oliva – da Concettina ai Tre Santi – Napoli, ‘O Scugnizzo – Arezzo, Il Vecchio e il Mare – Firenze.

90 punti vanno a Pizzeria di Guglielmo Vuolo – Napoli, Ammaccàmm – Pozzuoli (NA), Da Attilio alla Pignasecca – Napoli, La Contrada – Aversa (CE), Duje – Firenze, Era Ora – Palma Campania (NA), Fandango Racconti di Grani – Filiano (PZ), Giotto – Firenze, Guglielmo Vuolo Verona – Verona, Mamma Rosa – Ortezzano (FM), Perbacco – La Morra (CN), Starita – Napoli, Sud – Firenze, Villa Giovanna – Ottaviano (NA), Casa Vitiello – Caserta.

TRE SPICCHI PIZZA ALL’ITALIANA

Al primo posto con 92 punti c’è Seu Pizza Illuminati – Roma, seguito con i 91 di Pizzeria Bosco – Tempio Pausania, Framento – Cagliari, La Gatta Mangiona – Roma, Libery Pizza & Artigianal Beer – Torino, Proloco Dol – Roma, Sforno – Roma.

A pari merito a 90 punti invece La Braciera – Palermo, Giangi – Arielli (CH), Piccola Piedigrotta – Reggio Emilia, Proloco Pinciano – Roma, Sbanco – Roma, La Sorgente – Guardiagrele (CH), Tonda – Roma, Vola Bontà Per Tutti – Castino (CN).

TRE SPICCHI PIZZA A DEGUSTAZIONE

96 punti per I Tigli – San Bonifacio (VR). 94 per Gusto Divino -Saluzzo (CN) e Renato Bosco Pizzeria – San Martino Buon Albergo (VR). Pari merito a 93 ci sono Apogeo Giovannini – Pietrasanta (LU), L’ Osteria di Birra del Borgo – Roma, Ottocento Bio – Bassano del Grappa (VI), Sestogusto – Torino. 92 per Piano B – Siracusa, Patrick Ricci. Terra, Grani, Esplorazioni – San Mauro Torinese (TO), Sirani Bagnolo – Mella (BS).

91 per Crosta -Milano, La Divina Pizza – Firenze, Dry Milano – Milano, Da Ezio – Alano di Piave (BL), In Fucina – Roma, Gigi Pipa – Este (PD), Gusto Madre – Alba (CN), Mediterraneo – Brugnera (PN), La Pergola – Radicondoli (SI), La Ventola – Rosignano Marittimo (LI). 90 per Berberè – Castel Maggiore (BO), Agriturismo Il Casaletto – Viterbo, Lo Spela – Greve in Chianti (FI), ZenZero Osteria della Pizza – Pisa.

PIZZA AL TAGLIO TRE ROTELLE 202o

Il punteggio più alto, 95, è di Pizzarium – Roma, seguito a 94 da Saporè Pizza Bakery – San Martino Buon Albergo (VR). 92 i punti per Pizzamore – Acri (CS), Pizzarium – Lucca, La Masardona – Napoli, Panificio Bonci – Roma. 90 i punti di Menchetti dal 1948 – Arezzo e Pizzeria Sancho – Fiumicino (RM).

LE PIZZE DELL’ANNO 2020

Per ogni stile la Guida ha premiato una pizza dell’anno, al top della categoria secondo i giudici. Tra le napoletane c’è la Oceano dei Fratelli Salvo (Napoli): fiordilatte, ricotta di bufala aromatizzata alle alghe, ricciola affumicata, pepe rosa, zest di limone, olio affumicato di Muraglia. Per la categoria pizza all’italiana il premio è alla Alici marinate e misticanza di Grigoris a Mestre (VE), con bufala, alici di Pellestrina marinate, misticanza, sedano rapa e finocchio fermentato al profumo di limone. La pizza dell’anno tra quelle a degustazione è La Tartare di Piano B a Siracusa, con fassona de La Granda, maionese di capperi, olive taggiasche e foglie croccanti di cappero. Infine, tra quelle a taglio, il premio va a Lievito, Pizza, Pane di Roma, con La nostra panzanella, con baccalà cotto a bassa temperatura, concassé di pomodoro, oliva taggiasca, pomodorini confit, fiori eduli Poggi.

PREMIO RICERCA E INNOVAZIONE 2020

Novità di quest’anno è il premio ricerca e innovazione che è andato a La Pergola di Radicondoli (SI) e a Da Clara a Venetico (ME), in grado di valorizzare, secondo i giudici, questi due ambiti, dalle materie prime al concetto stesso di pizzeria.

PREMIO PIZZA DOLCE 2020

Infine, poiché negli ultimi anni il lavoro sulla pizza dessert si è molto intensificato, la Guida ha deciso di premiare due pizzerie per le proposte dolci: sono La Bufala a Maranello (MO), con la sua la Tarte Tatin con mele Granny Smith caramellate al profumo di Calvados invecchiato 8 anni, gelato alla crema e menta al profumo di cioccolato. E Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone (CZ), con la Ricotta e Bergamotta, con crema alla ricotta, lamelle di mandorle, polvere di liquirizia, menta e marmellata di bergamotto.