Bologna: dove mangiare giapponese nella “Grassa”

26 Settembre 2019

In ogni città d’Italia e del mondo, di ristoranti giapponesi ce ne sono davvero tanti. Purtroppo spesso si rivelano all you can eat dove, quasi sempre, si ordina talmente tanto da arrivare a fine pasto così pieni da essere seriamente tentati di nascondere quell’ultimo nigiri (che puntualmente nessuno vorrà) nella borsetta o in tasca. Ebbene se non volete fare gli ingordi, ma volete gustare del sushi fatto a regola d’arte, armatevi di bacchette e seguiteci in questo tour dei ristoranti giapponesi à la carte di Bologna.

  1. Yuzuya (via Nicolò Dell’Arca 1/i-l): situato nei pressi della stazione centrale, questo locale è nato con l’obiettivo di far gustare agli avventori i sapori autentici della cucina giapponese, gli stessi che provereste in una qualsiasi casa del Sol Levante. Non meravigliatevi dunque se in menu non troverete sempre del sushi perché, contrariamente a quanto si possa pensare, questo è un piatto che non rientra tra le pietanze consumate quotidianamente in famiglia dato che la preparazione di un buon sushi richiede l’utilizzo di materie prime di elevata qualità e, soprattutto, degli adeguati tempi di preparazione. Tuttavia, potrete sicuramente gustarne di ottimo durante le cenette evento organizzate di tanto in tanto; quello della cenetta è infatti un format proposto dal locale (dal martedì al giovedì) in affiancamento alla vera e propria cena (organizzata però solo nelle serate di venerdì e sabato) e ai pranzi. Ultima annotazione: qui potrete optare anche per la formula Teishoku che, per chi non lo sapesse, si basa sulla tradizionale combo ichiju-issai (zuppa e contorno) e consiste in una sorta di menu fisso che prevede un piatto principale, zuppa, riso e sottaceti.
  2. Seta Sushi Lab (Corte Isolani 2): omakase in giapponese significa letteralmente “fidarsi del cuoco” o “lasciare che qualcun altro decida cosa è meglio per voi”, ed è esattamente ciò che dovrete fare se prenderete posto al banco del Seta Sushi Lab; questo elegante e accogliente ristorante (design d’obbligo vista la sua collocazione all’interno dello storico portale di Corte Isolani) è infatti uno dei pochi ad offrire questa particolare formula grazie alla quale, attraverso un percorso di piatti creati live dallo chef, potrete vivere un’esperienza gastronomica unica e originale. Il menu messo a punto dalla cucina del Seta Sushi Lab è fondato su piatti appartenenti alla storia della cucina giapponese, ma che strizzano l’occhio all’innovazione. Sicuramente non un locale economico – i prezzi sono però assolutamente giustificati dall’elevata qualità delle materie prime adoperate (a partite dall’ottimo riso da abbinare al pesce) – ma che vi consigliamo caldamente di provare, anche solo per un aperitivo o per un una tazza di tè da accompagnare ad un dolce roll allo yuzu.
  3. Yoshi (via Emilia Levante 164): Sentirsi in Giappone senza muovervi da Bologna? È la sensazione che potreste provare gustando la vostra cena su uno dei futon adagiati sul tatami, e assumendo quella che – secondo il galateo nipponico – dovrebbe essere la corretta postura: la seiza (gli uomini dovrebbero sedersi a gambe incrociate mentre le donne con le gambe ripiegate da un lato). Da Yoshi, i cui piatti sono preparati con l’estrema cura che solo chi fa questo mestiere da oltre vent’anni può avere, potrete scoprire la pasta nipponica: ramen, soba e udon sono infatti proposti come alternativa al tradizionale sushi, che negli ultimi anni sta cedendo il posto (nella classifica dei piatti più gettonati) ai più sapidi noodles. Ottima e delicata la tempura, vi leccherete i baffi ordinando i Carpacci, ma la specialità di questo ristorante sono sicuramente gli yakimono, piatti preparati alla piastra tra cui consigliamo le capesante, il branzino con sake e il filetto di manzo con zenzero.
  4. Seijo (via Andrea Costa 63/2): a pochi passi dallo stadio Dall’Ara troverete Seijo, locale che con i suoi arredi minimal e le luci soffuse in perfetto stile Japan, si presta bene sia per meeting di lavoro che per una cenetta romantica. Giunti qui, tra le varie proposte del menu troverete il Gunkan seijo con salmone, ikura, tobiko e uova di quaglia (che essendo il piatto della casa noi abbiamo ovviamente testato) e quello al riccio di mare, oltre a interessanti abbinamenti – come quello tra capesante grigliata e salsa bbq, e tra i gamberi saltati con curry e cocco – pensati dagli chef che, attraverso un mix di sapori nuovi e autentici – vi faranno scoprire la loro visione della cucina giapponese.
  5. Higashi (via Riva di Reno 39/f): Senza dubbio uno dei più frequentati ristoranti giapponesi di Bologna, Higashi è il luogo in cui gustare – con un ottimo rapporto qualità prezzo – tutte le più famose specialità nipponiche come sashimi, uramaki, gunkan, chirashi e naturalmente sushi, di cui potrete ordinare singole porzioni o, qualora foste in comitiva e con una discreta fame, una barca disponibile nei formati lovers, family e party. Data l’indiscussa qualità delle materie prime, se siete amanti del carpaccio ordinarlo qui sarà quasi un obbligo: di gamberi rossi, salmone, scampi, shiromi e branzino, preparatevi a gustare delle ottime fettine di freschissimo pesce tagliate con una precisione quasi chirurgica. Infine, per chi non conoscesse approfonditamente questa cucina, Higashi propone anche un menu degustazione attraverso cui far intraprendere ai suoi clienti un viaggio nella tradizione gastronomica del Paese.

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