Milano Sake Challenge, per conoscerne tutti i segreti

2 Ottobre 2019

In Italia il sake lo abbiamo conosciuto al ristorante, ormai diversi anni fa. Dopo un pasto a base di sushi e tempura, capitava che la cameriera chiedesse: “Volete del sake? Caldo o freddo?” e la scelta sembrava abbastanza semplice. Sake in giapponese vuol dire solamente bevanda alcolica: occorre dunque conoscerliMa sake in giapponese vuol dire solamente bevanda alcolica: e la differenza fra le tante bevande prodotte nel paese del Sol Levante è paragonabile a quella che corre fra un Vermentino e una grappa di Moscato. Quello che in Italia conosciamo come sake è infatti il nihonshu, preparato a partire da riso, acqua e spore koji; ma ci sono anche i whisky, i gin e molti altri liquori e distillati. Le bevande alcoliche giapponesi compongono quindi un paesaggio ancora in gran parte ignoto in Italia, dove hanno cominciato ad apparire da poco gli izakaya (bar giapponesi) e le carte dei sake nei ristoranti più forniti; ma è già in arrivo la prima competizione nazionale di Sake. Lunedì 11 novembre, a Milano, presso il concept store giapponese Tenoha (in via Vigevano 18, a pochi passi dai Navigli) andrà infatti in scena la prima Milano Sake Challenge. L’obiettivo: definire il miglior sake secondo il gusto degli italiani.

La competizione, che ha già visto otto edizioni londinesi, è stata organizzata dalla Sake Sommelier Association Italiana, fondata dalla coppia italo-giapponese Lorenzo Ferraboschi e Maiko Takashima – un’associazione che intende proporre il sake come veicolo culturale, invece che come semplice moda alimentare. Per l’occasione saranno presentate 300 etichette di sake importate direttamente dal Giappone e suddivise in 6 categorie secondo le diverse caratteristiche di lavorazione e fermentazione. La tipologia Speciali comprenderà, fra gli altri, sake aromatizzati con frutta (kajitsushu), invecchiati (koshu), torbidi (nigori), affinati in botte (taruzake) e addirittura frizzanti (happoshu). Ciascuna categoria sarà valutata da una giuria composta da sake sommelier, giornalisti e persino designer, che ne giudicherà le prestazioni gustative, olfattive ed estetiche.

La gara si svolgerà dalle 9.30 alle 17 e sarà riservata agli addetti ai lavori; ma a partire dalle 18 e fino alle 23.30 le porte di Tenoha verranno aperte al pubblico, che potrà accedere gratuitamente per assaggiare il sake e le specialità degli stand gastronomici presenti. In realtà, già nei giorni precedenti sarà disponibile un’anticipazione delle etichette in gara: nelle giornate dell’8, 9 e 10 novembre sarà possibile partecipare, sempre all’interno di Tenoha, ad aperitivi con degustazioni guidate da un sake sommelier certificato. Unico obbligo, per partecipare alla Milano Sake Challenge dell’11 novembre o per essere informati sulle degustazioni in programma, quello di registrarsi su milanosakechallenge.it.