Provate 23 ricette diverse al Festival del Tortellino a Bologna

3 Ottobre 2019

Nonostante l’eterna diatriba esistente tra Bologna e Modena in merito alla paternità del tortellino, e soprattutto dopo le accese polemiche dei giorni scorsi in cui era stata proposta la realizzazione di un tortellino ripieno di pollo (il tortellino dell’accoglienza) per chi non può mangiare carne di maiale, il capoluogo emiliano diventerà domenica 6 ottobre capitale della pasta ripiena. Nella suggestiva cornice di Palazzo Re Enzo (piazza del Nettuno, 1) torna infatti, per l’ottava edizione, il Festival del Tortellino organizzato dalla RistoAssociazione TOur-tlen.

Saranno 23 le ricette proposte al pubblico, che spazieranno dalla versione classica in brodo di cappone e gallina (la cui ricetta fu depositata nel 1974), 23 ricette dal classico allo stravagante a varianti decisamente più estrose e creative come ad esempio i tortellini mantecati in crema di burro e tartufo e ripieni di razza, acciuga, bufala e scorza di limone dello chef Francesco Carboni (Ristorante Acqua Pazza); quelli proposti da Giacomo Galeazzi (Ristorante Tramvia) ripieni di mortadella, taleggio e nocciole con crema di castagne e alloro, o ancora tortellini che strizzano l’occhio ad altre cucine regionali come ad esempio quelli ideati dallo chef Pasquale Troiano (Cantina Bentiglio) e ripieni di amatriciana, cremoso di datterini e biscotto di pecorino.

La degustazione prevede l’acquisto di un coupon a 5 € per un assaggio a scelta, o di un carnet da 20 € per 5 assaggi. Dove c’è buon cibo non può ovviamente mancare il buon bere: saranno quindi presenti alla manifestazione le aziende del Consorzio Vini Colli Bolognesi, che accompagneranno con il loro Colli Bolognesi Pignoletto DOCG ed altri vini del territorio le creazioni degli chef. Spazio infine anche ai dolci come la Torta di riso preparata per l’occasione dal maestro Gino Fabbri, o la classica Zuppa Inglese di Gabriele Spinelli. Parte del ricavato – unito al ricavato della vendita di simpatici gadget a tema tortellino – sarà devoluto a favore della Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli: partecipate numerosi!