La Città della Pizza arriva anche a Milano

3 Ottobre 2019

La Città della Pizza, l’evento organizzato da Vinòforum da ormai 3 anni per celebrare una delle più rinomate tradizioni culinarie italiane, arriva per la prima volta a Milano e più precisamente nelle date del 26 e del 27 ottobre all’interno della fabbrica Orobia, in zona corso Lodi. L’ingresso è gratuito. La Città della Pizza è l’occasione perfetta per fare un viaggio da Nord a Sud e per conoscere le varie interpretazioni di più di 20 pizzaioli, seguire laboratori per adulti e bambini o lezioni tecniche e acquistare prodotti italiani dedicati. La manifestazione si pone quindi come luogo d’incontro ideale tra professionisti, operatori e appassionati. Tema di questa edizione meneghina: l’avanguardia.

I pizzaioli

Emiliano De Venuti, ideatore dell’evento e Ceo di Vinòforum, insieme ai giornalisti Luciana Squadrilli, Luciano Pignataro e Tania Mauri e al pizzaiolo di Berberè Matteo Aloe, nuovo autore della tappa lombarda, hanno selezionato alcuni interessanti interpreti del grande piatto italiano, la pizza. Con quali criteri? Come si spiega nel manifesto, la Città della Pizza vuole valorizzare l’attenzione per le lievitazioni e per impasti buoni ma digeribili, la ricerca, la cura nella scelta delle materie prime, l’apertura all’innovazione senza tradire la tradizione, la passione e il desiderio di contribuire alla diffusione della cultura di questa specialità.

Ma quali sono i nomi dei maestri che vedremo a Milano dal 26 al 27 ottobre? Partiamo dagli interpreti della città che ospita l’evento: Giorgio Caruso della pizzeria Lievità e Giovanni Mineo e Simone Lombardi di Crosta. Gli interpreti sono stati selezionati tra i migliori da Nord a Sud per una visione ampia del piatto nazionaleDa Brescia arriverà Antonio Pappalardo de La Cascina dei Sapori di Brescia, da Mestre (Ve) Lello Ravagnan della pizzeria Grigoris, mentre da Bologna Pasquale Polito, i ragazzi di Forno Brisa e il già citato Matteo Aloe di Berberè. A questa edizione della Città della Pizza saranno poi presenti Davide Fiorentini della pizzeria ‘O Fiore Mio di Faenza (Ra), Tommaso Vatti de La Pergola di Radicondoli (Si), Marzia Buzzanca della pizzeria Percorsi di Gusto, L’Aquila, e Daniele Vaccarella della Braciera di Palermo. A rapporto non possono mancare i pizzaioli di due città simbolo per la pizza. Stiamo parlando di Roma, con Ivano Veccia di Qvinto e la coppia Fabrizio Franco – Omar Abdel Fattha della pizzeria Pane e Tempesta, ma, ovviamente, anche di Napoli, con Gino Sorbillo dell’omonima pizzeria, Ciro Salvo di 50 Kalò, Diego Vitagliano e Sara Palmieri della pizzeria 10, Vincenzo Esposito di Carmnella, Errico Porzio della pizzeria Porzio. E infine, dalla provincia di Napoli, e più precisamente da S. Giuseppe Vesuviano sarà presente a Milano Luigi Cippitelli dell’omonimo locale. I protagonisti interpreteranno tutte le sfumature della pizza in diverse postazioni: napoletana, al taglio,  fritta, all’italiana, a degustazione e anche senza glutine. Ci sarà poi uno spazio dedicato ai fritti all’italiana con la partecipazione di due maestri dell’arte del fritto come Mirko Rizzo e Jacopo Mercuro della pizzeria 180g di Roma.

Che cosa fare

Naturalmente alla manifestazione ci sarà l’occasione di assaggiare vari tipi di pizze e fritti a partire da un costo di 3 euro, con la possibilità di abbinarle alle birre Baladin o a varie etichette di vinoOltre agli assaggi tanti laboratori, workshop e proposte per bambini e ragazziOgni maestro del gusto proporrà un menu di tre diverse pizze: una ricetta classica tra margherita o marinara, una propria specialità e, come chiede il tema dell’edizione, una proposta d’avanguardia. Non solo assaggi perché come abbiamo accennato il programma è ricco di incontri e di attività sia per i semplici appassionati che per i professionisti del settore. Si inizia il 26 alle 11.30 con il laboratorio sui topping della pizza con Marzia Buzzanca. A seguire, alle 16, Sara Palmieri, parlerà delle soluzioni senza glutine e alle 18.30 andremo alla scoperta del mondo del pane con Giovanni Mineo. I workshop proseguono il 27 alle 11.30 con Pasquale Polito che svela i segreti del pane del Forno Brisa, mentre alle 14.45 Davide Fiorentini ci porterà a conoscere la pizza in teglia. Chiudono la giornata i laboratori di Ciro Salvo dal titolo L’acqua, l’impasto, il pomodoro alle 17.15 e i mille volti della margherita con Giorgio Caruso alle 18.30. Alla Città della Pizza a Milano non mancheranno le proposte per i più piccoli in collaborazione con i canali tv Cartoonito e Boing. I bambini dai 3 ai 5 anni avranno la possibilità mettere le mani in pasta iniziando a conoscere le materie prime di questa golosa ricetta, mentre i più grandi (dai 6 ai 12 anni) impareranno proprio a fare la pizza insieme a un maestro pizzaiolo.

Spazio alle materie prime

Lievitazioni, impasti e passione sono tutti ingredienti importanti per creare un’ottima pizza, ma è fondamentale scegliere anche le materie prime giuste. Ecco perché la manifestazione dedicherà uno spazio all’olio extravergine d’oliva, alle farine, al pomodoro, alla mozzarella e ai vari ingredienti per il topping, come i salumi. Un luogo della Città della Pizza dove si potranno acquistare i prodotti ma anche incontrare i produttori.