Tutte le novità della 21° edizione di Ein Prosit

11 Ottobre 2019

Ci siamo quasi, a breve si terrà la ventunesima edizione di uno degli eventi enogastronomici più interessanti del panorama italiano: Ein Prosit, dal 23 al 28 ottobre. Questo evento di anno in anno continua a crescere e ad evolversi, passando da evento legato esclusivamente al territorio a evento aperto al confronto con l’esterno, pur mantenendo ben saldo il suo rapporto con i luoghi ospitanti e i suoi prodotti, che sono da sempre luoghi di confine, estremamente abituati al confronto e al mix tra culture diverse. L’evento resta complesso, fatto di degustazioni, cene e incontri di vario genere, a più livelli, che copriranno tutto l’arco della giornata. Questa edizione però ha in serbo diverse novità, vediamole in dettaglio.

Udine protagonista

Quest’anno l’evento si terrà a Udine e non più nella cornice montanara di Tarvisio. Il contesto non sarà più la montagna quindi, ma una città con i suoi spazi esterni, le sue strade, i suoi teatri e i suoi musei: sarà letteralmente invasa dalla manifestazione, che la occuperà a più livelli e in tantissimi spazi, sia interni che esterni. Udine si spoglia e si mette a disposizione della cucina italiana, europea e mondiale.

Tema 2019

La tematica di questa edizione è Nemo Propheta in Patria: è evidente quanto ci sia la volontà di aprirsi verso l’esterno, aprire le porte al resto del mondo nel segno dell’accoglienza e del confronto tra culture. Quest’anno a Ein Prosit è infatti prevista un’importante componente di chef stranieri, molti di più rispetto alle passate edizioni. Durante l’evento si svolgeranno tante cene, anche in collaborazione tra italiani e stranieri, in cui alla base ci sarà il confronto tra cucine, tra prodotti, tra stili di pensiero.

Focus vino

Altre novità di questa edizione riguardano i vini: sarà presente per la prima volta una sezione dedicata alle aziende della Borgogna, sempre nell’ottica di apertura verso l’esterno, visitabile domenica 27 e lunedì 28 ottobre, dalle ore 10 alle ore 18. Tornando invece in casa nostra, nel Salone del Parlamento di Udine, sabato 25 ottobre dalle 16 alle 19 ci sarà la possibilità di assaggiare, con Luca Gardini, i migliori 25 vini dell’edizione 2019 del BIWA (Best Italian Wine Awards).

Spettacoli

Anche gli eventi serali prevedono alcune novità, oltre le splendide cene. Per esempio nelle serate del 25 e 26 ottobre al Filling Station Motel (spazio già di per se davvero particolare: un mix tra officina meccanica per moto, negozio di abbigliamento e osteria) si svolgeranno i dj set di due artisti che hanno fatto la storia della musica internazionale degli anni ’90, due icone della scena Trip Hop: uscire dalla logica dello show cooking per un evento a tutto tondo Daddy G. dei Massive Attack e Andy Smith dei Portishead. Al teatro San Giorgio invece è prevista una serie di spettacoli e incontri in stile Letterman Show, dove diversi personaggi si incontrano e confrontano sulle tematiche legate all’enogastronomia: si parla, si assaggia, si ride e si ascolta ottima musica. Con gli eventi serali infatti si vuole uscire un po’ dalla logica dello show cooking, ma anche da quella dei congressi, dando una veste nuova al discorso enogastronomico, fondendolo con altre arti, come la musica e la recitazione: Ein Prosit vuole promuovere il lato ludico e piacevole della gastronomia, che non è assolutamente in contrasto con le buone pratiche.

Gli italiani della 50 Best

Per la prima volta si terrà un evento chiuso, dedicato ai giornalisti, una cena con alcuni degli chef italiani nella World’s 50 Best Restaurants. Ogni chef porterà un piatto studiato su un particolare vino italiano, per promuovere il made in Italy, i nostri prodotti tipici e i nostri migliori vini. Ai fornelli di Ein Prosit ci sarà una squadra da far girare la testa: Massimiliano AlajmoEnrico Crippa, Riccardo Camanini, Luca Fantin, Norbert Niederkofler, Niko Romito e Mauro Uliassi.