GiovinBacco: a Ravenna si festeggia il Sangiovese e i vini della Romagna

22 Ottobre 2019

Ravenna si prepara a ospitare la XVII edizione di GiovinBacco, la festa che porterà nel centro storico della città, dal 25 al 27 ottobre, il Romagna Sangiovese e altri vini romagnoli, accompagnati dall’immancabile cibo tipico e un ricco programma di eventi. un evento gratuito per valorizzare i vini e i prodotti romagnoli L’ingresso è gratuito. Novità di quest’anno sarà lo spazio dedicato ai produttori locali (e non) di olio e pane, ma non mancheranno anche pizza, pasta fresca, focacce e birra. Il tutto in piazza Garibaldi, a pochi passi da piazza del popolo, cuore della manifestazione e di Ravenna. Qui infatti i visitatori avranno modo di entrare in contatto con 50 cantine di vini simbolo di questo territorio, nomi noti come il Sangiovese e l’Albana, altri tutti da scoprire. Ci saranno poi le selezioni romagnole ed emiliane de La Strada di Romagna, MTV Emilia-Romagna Movimento del Turismo del Vino e Le Donne del Vino per un totale di più di 250 etichette che si potranno assaggiare attraverso carnet da 4, 6 o 10 degustazioni con costi che vanno dai 7 ai 15 euro.

Il viaggio nel mondo del vino prosegue poi in piazza Kennedy di Ravenna, a pochi passi dal Duomo e dal ricco battistero Neoniano, dove Slow Food presenterà etichette italiane premiate con l’ambita Chiocciolina dalla Guida Slow Wine, riconoscimento per il miglior rapporto qualità/prezzo o la qualità. Ma GiovinBacco sarà anche l’occasione per premiare il migliore Romagna Sangiovese Riserva e il miglior Romagna Albana, selezionati da una giuria tecnica che si riunirà il primo giorno della manifestazione. L’evento ravennate non parlerà però solo di vini, ma di un intero territorio. Scopriamo allora tutte le iniziative dell’edizione 2019.

I prodotti della Romagna

Novità di GiovinBacco 2019 è la piazza del pane, olio e companatico, piazza Garibaldi. Qui si terranno laboratori e incontri e, tra gli altri, sarà possibile entrare in contatto con alcune eccellenze della Romagna, come l’olio extravergine d’oliva Brisighella Dop. Lo stand del ravennate Molino Spadoni sfornerà pizze, focacce e panini in abbinamento alla propria birra artigianale, mentre gli artigiani di Cna, in piazza Garibaldi, proporranno la pasta fresca e, in piazza Unità d’Italia, la piadina romagnola, in abbinamento alla birra artigianale locale DELiRA. Birra e cibo saranno protagonisti anche in piazza Kennedy con le postazioni, i presidi e gli appuntamenti di Slow Food, i prodotti e i piatti dell’associazione Il Lavoro dei Contadini e le birre artigianali di Ravenna e provincia, come Salinae al sale dolce di Cervia, birra Bizantina e birra del Mercato Coperto.

Parte della piazza sarà poi il regno del cibo di strada grazie all’Alleanza Slow Food dei Cuochi e ai ristoranti romagnoli rappresentati da osteria I Passatelli 1962 del Mariani, ristorante Amarissimo, Osteria del Gran Fritto, Cucina del Condominio, ristorante Casa Spadoni, osteria La Campanara, Le Naturelle e Akâmi Casa & Bottega. Si rinnova, anche quest’anno la collaborazione tra la festa e il mercato agricolo domenicale di Ravenna Madra. Il 26 e il 27 ottobre troverete quindi i produttori e gli artigiani del mercato sotto i portici delle vie Corrado Ricci e Mario Gordini, nel pieno centro storico, a poche decine di metri dalla tomba di Dante.

Piatti per il Romagna Sangiovese

Si conferma pure la collaborazione 2019 con Confesercenti, Confcommercio e i ristoranti del territorio per dare vita a Il piatto di GiovinBacco, un’iniziativa pensata per sostenere il Romagna Sangiovese di qualità in cucina e sulle tavole. Fino al 27 ottobre, quindi, 47 ristoranti a Ravenna e provincia proporranno ricette a base di questo vino o piatti in abbinamento, ma, in questo periodo, il Romagna Sangiovese sarà anche protagonista in osterie e ristoranti della Guida Slow Food in tutta Italia. L’elenco dei locali aderenti è presente sul sito della manifestazione.