Roma: un autunno pieno di eventi, da Emergente in poi

25 Ottobre 2019

Roma in autunno è in pieno fermento con tanti eventi imperdibili, specialmente per quanto riguarda l’alta cucina, con un’incursione doverosa nel mondo della pizza.

Festival della Gastronomia

Cambio di format con il Festival della Gastronomia, che per questa edizione 2019 si presenta come una full immersion nel mondo del food e del vino, per una giornata intera dedicata a tutti i piaceri del palato. Lunedì 28 ottobre a Officine Farneto, dalle 9.30 alle 16, la programmazione comincia con il Welcome Coffee insieme a Kimbo e ai lievitati realizzati dai maestri pasticcieri di Storie di Farina di Agugiaro&Figna. Quindi le selezionatissime specialità alimentari e i vini di The Wine Net. Al centro della giornata ci sarà il pranzo preparato dagli chef emergenti, che realizzeranno ciascuno una propria ricetta, rispettando il tema proposto per la giornata e mettendo sul piatto l’eccellenza delle produzioni italiane e il proprio estro.

Le finali di Emergente 2019: i cuochi in gara

L’appuntamento da non mancare, però, è quello con le finali delle gare di Emergente, gare conclusive di giovani cuochi e pizzaioli under 30 e 35 anni, che incoroneranno il miglior Emergente Chef 2019 e il Miglior Emergente Pizza. In gara, tra i cuochi, ci sono Lorenzo Boschi di Locanda Di Mezzo a Castelnuovo di Garfagnana (LU), Gianluca Durillo di La Madonnina del Pescatore a Senigallia (AN), Giuseppe Torcasio che lavorava presso Ex Trappeto a Lamezia Terme (CZ), Valerio Ragusa di Da Luciano a Roma, Rocco Santon con la recente apertura Noir a Ponzano Veneto (TV), Emanuele Frisenda di Aqua a Porto Cesareo (LE), Marco Primiceri con il suo nuovo ristorante Duo a Chiavari (GE) e infine Antonio Micalizzi del Gellius ad Oderzo (TV).

Per il mondo pizza la sfida è invece tra Lorenzo Sirabella di Dry Milano Solferino a Milano, Tommaso Correale di Pizzeria Vesuvia a Bologna, Giuseppe Monaco di O’ Fiore mio a Faenza (RA), Gianluca Morea di Torre Gavetone a Molfetta (BA), Nicola Falanga di Pizzeria Haccademia a Terzigno (NA), Fabiano Viscito di Ristorante Pizzeria Battilapaglia di Salerno, Gabriele Lucantoni di Sbanco a Roma e infine Roberto Ferrone di Al 384 sempre nella Capitale. Durante la giornata è prevista anche la presentazione in anteprima della guida Alberghi e Ristoranti d’Italia di Touring Club Italiano, in un evento che ogni anno richiama oltre un migliaio tra operatori, albergatori, ristoratori e giornalisti e che consegnerà premi speciali e attestati di merito alle tante strutture recensite nella pubblicazione.

Mercato Mediterraneo

Dal 9 al 12 novembre, a Fiera di Roma, torna l’appuntamento con Mercato Mediterraneo, salone professionale alla terza edizione che punta i riflettori su produzioni tipiche, tradizioni, cibo e cultura del mare nostrum, animando il dibattito sul tema dei popoli che condividono lo stesso mare. Affari, cultura, scambi e storie di aziende si confronteranno per creare nuove opportunità. Per questo, la quattro giorni coinvolgerà numerosi enti di promozione e tutela, ambasciatori, rappresentanti istituzionali, esperti e studiosi di livello mondiale, per sottolineare ancora una volta la centralità di questo bacino nello scenario geopolitico internazionale. In questa edizione saranno esplorati i temi della sostenibilità, le sfide del settore ittico, l’intera filiera dell’olio extravergine di oliva, i nuovi sviluppi commerciali che legano Cina e bacino del Mediterraneo.

Excellence alla settima edizione

Parallelamente, dal 9 all’11 novembre, stavolta al Rome Convention Center La Nuvola, la settima edizione di Excellence, manifestazione che anche quest’anno celebrerà per 3 giorni le eccellenze enogastronomiche nazionali e i suoi protagonisti, esaltandone elementi chiave come creatività, sostenibilità, cultura, innovazione e sperimentazione. Protagonisti indiscussi saranno 100 chef del panorama italiano, stellati in testa, che si muoveranno in 3 aree diverse: Next Cooking Lazio, cooking show con cuochi e prodotti del Lazio; Food Innovation, incontri moderati da un personaggio fuori dagli schemi, ed Excellence Academy, con chef docenti di Coquis e di altre scuole di cucina della capitale.

Cento saranno anche le aziende espositrici, tra artigiani del gusto e cantine, alcune delle quali saranno protagoniste dello spazio We Love Tasting. Per l’olio, invece, il punto di riferimento sarà la Evo School di Coldiretti. race to the stars, riservato agli under 30 del lazio, ci sarà anche per la settima edizione Spazio anche per l’approfondimento – dal Congresso Nazionale Associazione Professionale Cuochi Italiani, all’evento Falsi D’Autore, curato da Luigi Cremona, alla presentazione della guida Roma nel Piatto edita da Pecora Nera e all’anteprima della guida Roma Doc de La Repubblica – per il il secondo anno ci sarà anche il contest Race to the Stars, in memoria dello chef Alessandro Narducci: riservato a a giovani chef under 30 nati o residenti nel Lazio, si concluderà proprio lunedì 11 novembre in chiusura di Excellence. Sul fronte delle novità c’è il fuori salone Excellence Off. Quattro cene all’insegna dell’alta cucina e dei grandi vini italiani, in programma dal 5 all’8 novembre (a pagamento e su prenotazione fino a esaurimento posti) che permetteranno di vivere in anteprima una vera e propria food experience in pieno stile Excellence, in compagnia di quattro grandi chef e dei loro piatti abbinati a quattro importanti cantine d’Italia: Francesco Apreda – Velenosi Vini; Roy Caceres – Cantine Briziarelli; Cristina Bowerman – Famiglia Cotarella; Daniele Usai – La Scolca.

I Pizza Awards

frasi sulla pizza

Ci saranno, però, anche i maestri pizzaioli: all’interno di Excellence, infatti, saranno assegnati i Pizza Awards Italia 2019. Tanti i riconoscimenti, che offrono una panoramica non solo sulle migliori pizze e pizzerie d’Italia, ma anche sulle tendenze del settore. la giuria valuterà le pizze regolandosi su parametri classici I vincitori sarà decretati da una giuria composta dai più autorevoli giornalisti enogastronomici d’Italia e dai pizzaioli e rappresentanti delle 100 pizzerie in gara. La pizza sarà giudicata su parametri classici come materie prime, impasti, condimenti, digeribilità, ma anche valutando fattori come rispetto per la tradizione, creatività, innovazione e attenzione verso diete particolari e intolleranze, oltre ad ambiente, servizio di sala (cortesia, accoglienza, preparazione, pulizia), carta delle birre o dei vini. I riconoscimenti premieranno quindi: la Miglior Pizza d’Italia, la Miglior Pizza Tradizionale, la Miglior Pizza contemporanea, la Miglior Nuova Apertura, la Miglior Pizza regionale, la Miglior Pizza Napoletana, la Miglior Pizza Romana, la Miglior Pizza Canotto, la Miglior Pizza Fritta, la Miglior Pizza Bio, la Miglior Pizza Senza Glutine, la miglior carta di vini e birre, il miglior design, la migliore comunicazione digitale.  Per chiudere con il Miglior Pizza Chef uomo e donna.