How to: tutti i modi per cuocere le castagne

28 Ottobre 2019

La castagna è uno dei frutti autunnali per eccellenza. Un albero che unisce tutto l’appennino italiano, cresce al meglio tra i 600 e i 1300 metri di altitudine sul livello del mare. Le castagne sono frutti ricchi di proprietà nutritive, possono essere cucinati in diversi modi e sono ingrediente importante in molte ricette, sia per quanto riguarda la cucina salata che la pasticceria. Esistono diversi modi per cuocere le castagne, ognuno dei quali valorizza determinati aspetti ed è più utile per l’utilizzo in una ricetta piuttosto che in un’altra: vediamoli in dettaglio.

  1. Castagne arrostite. Se avete una stufa a legna il tutto avrà un fascino (e un sapore) d’altri tempi. Se avete un normalissimo fornello, non fa nulla: il risultato sarà comunque ottimo. Incidete le castagne praticando un taglio sulla superficie di 2 o 3 cm con un coltello appuntito; mettetele a bagno per circa 2 ore (questa operazione sarà utile per sbucciare con più facilità le castagne una volta cotte). Trascorse le 2 ore di ammollo, tiratele fuori dall’acqua e asciugatele accuratamente con un panno asciutto e pulito. A questo punto mettete le castagne in padella e accendete il fuoco: la fiamma non deve essere troppo sostenuta. Fatele cuocere muovendole spesso per circa 30 minuti.  Se potete, utilizzate l’apposita padella forata; se non la avete potete usare una padella classica. Una volta trascorsi i 30 minuti di cottura, potete trasferire le vostre castagne arrostite in un sacchetto di carta, tipo quelli del pane. Mentre si raffreddano, schiacciatele un po’ con le mani per aiutare il distacco di buccia e pellicina, dopodiché saranno pronte per essere gustate.
  2. Castagne al forno. Le castagne al forno hanno lo stesso rituale di preparazione di quelle alla brace, con tanto di taglio della buccia e ammollo di 2 ore in acqua. Quello che cambia è appunto il metodo di cottura: una volta asciugate bene le vostre castagne, riponetele sulla leccarda del forno dove avrete precedentemente sistemato uno strato di carta da forno. Infornate a 180 °C, a forno già caldo, e fate cuocere per circa 30 minuti a forno statico. Una volta pronte, riponete le vostre castagne in una ciotola coperta da un panno inumidito e fatele riposare 15 minuti: questa operazione è utile per staccare più agevolmente la buccia. Dopo il tempo stabilito, le vostre castagne al forno sono pronte.
  3. Castagne bollite. Anche nel caso decidiate di far bollire le vostre castagne, dovrete prima lavarle molto bene per eliminare eventuali impurità e poi praticare l’incisione sulla buccia. A questo punto riponetele in una pentola e ricopritele con acqua fredda: per 1 kg di castagne ci vogliono circa 3 litri di acqua. Accendete il fuoco e fate arrivare a bollore: da quel momento fate trascorrere non meno di 40 minuti. Il tempo di cottura varia a seconda della grandezza delle castagne, per castagne più grandi potrebbe essere necessario farle cuocere anche un’ora. Per capire se le castagne sono cotte, potete aiutarvi infilzandole con una forchetta. Una volta cotte, sbucciatele quando sono ancora calde (ma non troppo!), dopodiché potrete mangiarle subito oppure utilizzarle per preparare dolci o altri piatti.
  4. Castagne al vapore. Le castagne possono essere cotte anche al vapore, previa incisione della buccia. Questo tipo di cottura è ottimo: permette al frutto di mantenere integre le sue proprietà nutrizionali e inoltre le castagne rimarranno più morbide al tempo stesso più asciutte rispetto a quelle bollite. Anche con questo metodo di cottura sarà meglio spelarle quando sono ancora calde per rimuovere più facilmente la pellicina. Per la cottura a vapore avrete bisogno di una vaporiera. Il tempo di cottura si aggira intorno ai 40 minuti: anche in questo caso verificate con una forchetta la consistenza della polpa; in caso risultasse ancora dura, aumentate un po’ il tempo. Una volta cotte, levatele dalla vaporiera, attendete 5 minuti e poi sbucciatele. Potete mangiarle subito oppure utilizzarle come ingrediente in altre preparazioni.
  5. Castagne al microonde. Questo è in assoluto il metodo di cottura più veloce. Lavate, asciugate e incidete le vostre castagne, dopodiché disponetele sul piatto del microonde o su un piatto classico in un unico strato, con l’incisione rivolta verso l’altro. Cuocete a 750-800 W per 5 minuti. Anche in questo caso le bucce si apriranno e potrete verificare la cottura. Una volta cotte, mettetele in un sacchetto di carta ben chiuso a riposare per 5 minuti e poi gustatele o usatele per altre preparazioni. Se mettete a cuocere marroni o castagne più grandi, ci vorranno un paio di minuti in più di cottura.
  6. Castagne in padella al sale. Questo è un vero e proprio metodo di cottura: il sale scaldandosi si comporterà come una sorta di brace, regalando sapori e profumi particolari alla castagna, la quale sembrerà quasi cotta sul fuoco della legna. Per cuocere le castagne al sale comportatevi come ci si comporta per tutti gli altri metodi di cottura, cioè lavate e asciugate bene le castagne, poi incidetele sulla superficie. Nella padella riponete uno strato di sale grosso di 2-3 cm, scaldatelo bene e, una volta raggiunta la temperatura, mettete le castagne una per una sul sale, con l’incisione rivolta verso l’alto. Coprite con un coperchio e cuocete per 15 minuti da un lato e i restanti 15 dall’altro. Una volta terminata la cottura mettete le castagne in un panno umido per circa 5 minuti: questa operazione è utile per riuscire a staccare meglio la pellicina.