Gambero Rosso 2020: i migliori ristoranti d’Italia

29 Ottobre 2019

Presentata a Roma la trentesima edizione della Guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso. La prima novità dell’edizione 2020 riguarda i punteggi: è stato dato infatti maggior peso al servizio di sala rispetto agli anni scorsi. È cambiato anche il criterio di concessione del bonus: 1 solo punto, non solo per la location ma anche per l’etica, la sostenibilità e la lotta allo spreco. 2685 i locali recensiti di cui 35 premiati con le Tre Forchette, il riconoscimento più ambito per i ristoranti. Il numero 30 ritorna con la vetrina concessa ai 30 migliori under 30 (di sala e cucina). Scopriamo nel dettaglio tutti i premi.

Tre Forchette

Il riconoscimento massimo per i ristoranti nelle guide del Gambero Rosso è dato dalle Tre Forchette, ossia quei locali che totalizzano un risultato dai 90 punti in su.

  1. 90 punti. Sul gradino più basso della classifica Tre Forchette troviamo: Agli Amici dal 1887 (Udine); Da Caino (Montemerano – GR); Taverna Estia (Brusciano – NA); Idylio by Apreda (Roma); Laite (Sappada – UD); Lido 84 (Gardone Riviera – BS); Lorenzo (Forte dei Marmi – LU); La Madia (Licata – AG); Miramonti L’Altro (Concesio – BS); La Peca (Lonigo – VI).
  2. 91 punti. A salire, con un lieve miglioramento di punteggio tra cucina, sala e cantina, c’è molta Lombardia, tra cui: Enrico Bartolini Mudec Restaurant (Milano); Berton (Milano); D’O (Cornaredo – MI); Dal Pescatore (Canneto sull’Oglio – MN). Inoltre troviamo anche Pascucci al Porticciolo (Fiumicino – RM) e Casa Vissani (Baschi – TR).
  3. 92 punti. Questo punteggio è riservato a Cracco (Milano); Duomo (Ragusa); Madonnina del Pescatore (Senigallia – AN); Il Pagliaccio (Roma); Quattro Passi (Massa Lubrense – NA); Seta del Mandarin Oriental (Milano); St. Hubertus dell’Hotel Rosalpina (San Cassiano – BZ); Torre del Saracino (Vico Equense – NA); La Trota (Rivodutri – FR); Da Vittorio (Brusaporto – BG).
  4. 93 punti. Appena fuori dal podio, i ristoranti: Villa Crespi (Orta San Giulio – NO); Enoteca Pinchiorri (Firenze); Don Alfonso 1890 (Massa Lubrense – NA).
  5. 94 punti. All’ideale terzo posto di una classifica delle Tre Forchette troviamo il ristorante dei fratelli Alajmo, Le Calandre (Rubano – PD). Gli fanno compagnia Enrico Crippa con il suo Piazza Duomo (Alba – CN) e Mauro Uliassi (Senigallia – AN).
  6. 95 punti. Medaglia d’argento per due ristoranti d’eccellenza: Osteria Francescana (Modena) e La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri (Roma).
  7. 96 punti. Primo posto, da solo anche quest’anno, per il Reale Casadonna di Niko Romito a Castel di Sangro (AQ).

Tre Gamberi

Anche le trattorie migliori sono valorizzate ogni anno nella guida totale del Gambero Rosso. Quest’anno vincono: Angiolina a Pisciotta (SA), l’Antica Osteria del Mirasole con Locanda a San Giovanni in Persiceto (BO). Escursione in Puglia con Antichi Sapori di Pietro Zito ad Andria (BT). Seguono Armando al Pantheon a Roma, Osteria Bottega a Bologna, La Brinca a Ne (GE), Da Burde a Firenze, Ai Cacciatori a Cavasso Nuovo (PN), Il Capanno a Spoleto (PG), Agriturismo Il Casaletto a Viterbo, Consorzio a Torino, Al Convento a Cetara (SA), Caffè La Crepa a Isola Dovarese (CR), Ai Due Platani a Parma, Futura Osteria a Monteriggioni (SI), La Locanda delle Grazie a Curtatone (MN), La Madia a Brione (BS), Locanda Mariella a Calestano (PR), Masseria Barbera a Minervino Murge (BT), Nerodiseppia a Trieste, Osteria Ophis a Offida (AP), Osteria del Treno a Milano, Pretzhof in Val di Vizze/Pfitsch (BZ), Sora Maria e Arcangelo a Olevano Romano (RM), Lo Stuzzichino a Massa Lubrense (NA), Tischi Toschi a Taormina (ME), Trippa a Milano, Vecchia Marina a Roseto degli Abruzzi (TE), Osteria della Villetta dal 1900 a Palazzolo sull’Oglio (BS) e, per finire, Vino e Cibo a Senigallia (AN).

Tre Bottiglie

Tra i migliori wine bar d’Italia, Gambero Rosso ha eletto quest’anno La Baita a Faenza (RA), seguita da Barnaba a Roma e Le Case della Saracca a Monforte d’Alba (CN). Seguono Del Gatto ad Anzio (RM), Al Donizetti a Bergamo, Enoteca Fiorentina a Firenze, Enoteca Marcucci a Pietrasanta (LU), Da Nando a Mortegliano (UD), Roscioli a Roma, Trimani Il Wine Bar sempre a Roma.

Tre Mappamondi

Sono quattro i migliori locali etnici inclusi nella guida, gli stessi dell’edizione precedente: Casa Ramen a Milano, Iyo a Milano,  sudest1401 a Venezia e Wicky’s Wicuisine Seafood a Milano.

Tre Boccali

Per bere ottime birre artigianali, il Gambero Rosso dà il massimo del punteggio a tre locali: Nidaba (Montebelluna – TV), Open Baladin e L’Osteria di Birra del Borgo a Roma.

Tre Cocotte

I migliori bistrot per il 2020 sono: Amo a Venezia, Cucina.eat a Cagliari, Lanzani Bottega & Bistrot a Brescia.

I Premi Speciali

Oltre ai premi divisi per tipologia di locale, Gambero Rosso 2020 ha dato altri importanti riconoscimenti in vari ambiti. Il Cuoco Emergente del 2020 è Solaika Marrocco del Primo Restaurant di Lecce. La Novità dell’Anno è il ristorante Impronta di Bassano del Grappa (VI). Il premio Ristoratore dell’Anno per il 2020 è tutto di Ciccio Sultano (Duomo, Ragusa).

Il Piatto di Pesce dell’Anno va ai Fusilli al nero in un mare di plastica di Pascucci al Porticciolo (Fiumicino, RM). Il Pastry Chef dell’Anno è Edvige Simoncelli di Idylio by Apreda a Roma. Il premio Innovazione in Cucina è di Moreno Cedroni e del suo ristorante Madonnina del Pescatore. Il Ristorante con la miglior proposta di piatti di pasta è Sud (Quarto, NA). Sempre più importante è il pane, con un premio dedicato: il migliore è quello de Il Faro di Capo d’Orso (Maiori, SA).

Fondamentale anche la sala, parte della formula vincente di un ristorante. Il Miglior Servizio di Sala è quello di Da Vittorio (Brusaporto, BG). Per quanto riguarda il servizio di sala in albergo, il premio è andato a Il Piccolo Principe del Grand Hotel Principe di Piemonte (Viareggio, LU).