Guida Michelin Italia 2020: chi sono i nuovi Bib Gourmand?

30 Ottobre 2019

Il momento in cui i cuori degli chef e dei ristoratori inizia a fibrillare sta per tornare. Si avvicina infatti l’annuncio delle nuove e consolidate stelle incluse nell’edizione 2020 della Guida Michelin. In anteprima sul lancio della 65esima edizione del famoso elenco, che si terrà a Piacenza il 6 novembre, sono stati svelati i nomi dei ristoranti Bib Gourmand.

Cosa significa Bib Gourmand

I Bib Gourmand sono indicati sulla Guida con la faccia sorridente dell’Omino Michelin, intento a leccarsi i baffi. Questa piccola immagine indica i ristoranti che propongono esperienze a tavola piacevoli con un menu completo a meno di 35 euro. Ma il fattore più importante per ricevere questo speciale riconoscimento è la dimostrazione della passione per il proprio lavoro, che rende unica l’atmosfera dei ristoranti Bib Gourmand. Gli ispettori vanno alla ricerca di questi luoghi, perlustrando città e paesi, battendo strade sterrate e percorrendo autostrade.

Novità 2020: i ristoranti asiatici

Nell’edizione 2020, su un totale di 266, ci saranno 25 nuovi Bib Gourmand. È Sergio Lovrinovich, direttore della Guida Michelin Italia, ad annunciare le inclusioni più innovative. Sono stati messi in guida ben tre ristoranti che propongono cucina asiatica: il Kanton Restaurant, a Capriate San Gervasio, che “stupisce per il felice mix tra la tradizione cinese e le cotture all’avanguardia“; Le Nove Scodelle, a Milano, dove “si gustano piatti dell’entroterra cinese della regione del Sichuan“; Green T, a Roma, che “armonizza menu dai profumi d’Oriente e cucina imperiale, ovvero quella che da Mao in poi è diventata la cucina dei banchetti ufficiali“.

I 25 nuovi Bib Gourmand 2020

Tra i 25 nuovi Bib Gourmand ci sono: Osteria del San Giorgio (Genova), Osteria La Torre (Cherasco), Impero (Sizzano), Italia (Quarona), Elisa e Fausto-Locanda Setteca’ (Valdastico), Kurbishof (Anterivo), Alpenrose (Bressanone), La Grotta da 1918 (Sasso Marconi/Mongardino), La Campanara (Galeata), Trattoria Antichi Sapori (Parma), Podere 39 (Firenze), Tipico & La Locanda del Capitano (Montone), Il Tempio del Gusto (Spoleto), Da Gregorio (Morrano Nuovo), l’Oste della Bon’Ora (Grottaferrata), Armando al Pantheon (Roma), Trattoria Pennestri (Roma), Estro (Pescara), Spoon (Teramo), Le Antiche Sere (Lesina), Veneziano (Randazzo), oltre ai sopracitati Kanton Restaurant, Le Nove Scodelle e Green T.

Tra le nuove cucine regionali premiate dai Bib Gourmand, c’è quella dell’Osteria Ophis di Offida, “un suggestivo borgo medievale tra le colline del Piceno, ristorante fedele alle tradizioni locali, dove, però, allo chef piace sempre inventare qualcosa di nuovo“, commenta Lovrinovich. A proposito di cucina regionale, le aree con più Bib Gourmand in Italia sono cinque. Al primo posto c’è l’Emilia Romagna con 33 ristoranti, seguita dal Piemonte, che ne ha 32, e dalla Lombardia con 28 locali. Fuori dal podio c’è la Toscana, con 27 Bib Gourmand, e il Veneto con 22.