La vita di Anthony Bourdain diventa un documentario

4 Novembre 2019

L’ultimo documentario che aveva girato, Wasted, è uscito nel dicembre 2018. L’ultimo della lunga serie di programmi televisivi che Anthony Bourdain aveva dedicato al cibo e ai viaggi intorno al mondo: dalla partenza nel lontano 2002 con A Cook’s Tour, alle avventure di No Reservations e The Layover, fino all’Anthony Bourdain: Parts Unknown sulla CNN a partire dal 2013.  Non che il cuoco, viaggiatore e documentarista – scomparso suicida a 61 anni nel giugno 2018 – non fosse già abituato, insomma, ad avere a che fare con la macchina da presa. Ma forse non si aspettava di spostarsi davvero davanti all’obbiettivo e diventare, un giorno, il vero protagonista.

Proprio un documentario, prodotto da Focus Features, CNN Films e HBO Max, infatti, racconterà la sua vita di chef, scrittore e conduttore televisivo, in una narrazione diretta da Morgan Neville, il documentario sarà proiettato nelle sale cinematografiche di tutto il mondo già vincitore di un premio Oscar nel 2013 con un altro docufilm intitolato 20 Feet From Stardrom.  “Avere l’opportunità di raccontare la sua storia è illuminante – ha dichiarato il regista – Anthony Bourdain ha fatto più di chiunque altro nella storia della televisione nell’aiutare a capirci l’un l’altro“. La pellicola è ancora priva di titolo, ma una volta conclusa sarà proiettata nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, per essere poi disponibile in streaming sui canali di CNN e HBO Max. Racconterà l’uomo Bourdain non soltanto nelle sue vesti di chef diplomato al Culinary Institute of America o, per esempio, executive chef alla Brasserie Les Halles, ma anche di celebre autore, sicuramente di Kitchen Confidential: Adventures in the Culinary Underbelly, il suo libro più famoso, ma anche di romanzi noir, come Un osso in gola o Un paradiso da morire. La famiglia, dal canto suo, si è già dichiarata pronta a collaborare, fornendo l’accesso a materiali come foto di famiglia, filmati, lettere e musica.

Carismatico e profondo, Bourdain è stato uno dei primi a portare il cibo in televisione, raccontando piatti e tradizioni da tutto il mondo. La sua scomparsa ha segnato l’universo del food, della narrativa e della tv: già a pochissimi mesi dalla sua morte, il cuoco statunitense era stato ricordato e commemorato con libri, un Bourdain Day ufficiale e una borsa di studio, proprio del Culinary Institute of America.