Uber Eats usa un drone per le consegne

8 Novembre 2019

Consegne più veloci ed efficienti grazie alle nuove tecnologie. È quello che è stato annunciato all’ultimo incontro Forbes Under 30 a Detroit con la presentazione del drone Uber Eats, un nuovo modo per avere a portata di forchetta il piatto del proprio ristorante preferito. un drone in grado di trasportare il pasto per due persone Di che cosa si tratta? Di un drone, un piccolo velivolo radiocomandato, in grado di trasportare il pasto per due persone. Sarà dotato di 6 rotori che consentiranno atterraggi e decolli verticali e una maggior stabilità. Potrà rimanere in volo solo per otto minuti, compresi il carico e lo scarico della gustosa merce, e spostarsi per un massimo di 18 miglia (poco meno di 29 km). L’idea quindi della piattaforma è quella di far volare il drone dal ristorante a un luogo di raccolta dove l’autista preleverà il pasto e lo consegnerà infine a casa del cliente affamato. Si parla anche della possibilità che questi droni riescano ad atterrare direttamente sull’auto di Uber.

Un piccolo cambiamento per il momento ma la compagnia sembra essere l’unica a voler offrire questo servizio nel mondo della ristorazione. Questo sistema di droni e autista, inoltre evita il problema di atterraggi non sicuri vicino alle case dei consumatori e, allo stesso tempo, non sostituisce il lavoro dei tanti guidatori di Uber. L’azienda ha già fatto qualche primo tentativo a San Diego con consegne dal McDonald’s alla vicina università ma il grosso della sperimentazione partirà la prossima estate sempre nella città californiana. Perché proprio San Diego? Perché è una delle due città scelte dal dipartimento statunitense dei trasporti (oltre a Reno, in Nevada) per portare avanti il programma di verifica della tecnologia aeronautica senza pilota.

Certo, il lavoro è ancora lungo per quanto il mondo delle consegne con i droni. La Federal Aviation Administration sta dando le prime autorizzazioni ma ci sono problemi ancora da risolvere come la gestione delle condizioni meteo avverse o la capacità del drone di riconoscere ed evitare ostacoli in volo, come uccelli o cavi elettrici. Eppure le aziende continuano a investire. Sarà questo il futuro del food delivery e non solo?