Mangiare in hotel: Art Hotel Villa Fiorella a Massa Lubrense

11 Novembre 2019

Arte e hospitality: due grandi passioni che scorrono nel sangue della famiglia Colonna da ben tre generazioni. Alberto, classe 1982 e charme borbonico, è il direttore dell’Art Hotel Villa Fiorella inaugurato nel 2016 a Massa Lubrense, in provincia di Napoli. Fu nonno Antonino a innamorarsi per primo della posizione mozzafiato – una posizione mozzafiato, sospesa tra cielo e maresospesa tra cielo e mare – di questa locanda in disuso della penisola sorrentina affacciata su Capri e circondata da un rigoglioso uliveto, tanto da convincere il figlio Mario e il nipote Alberto ad acquistare la struttura per trasformarla in boutique hotel. A poca distanza sorge il Gran Paradiso, albergo d’arte tra i più belli di Sorrento, già di proprietà della famiglia Colonna. Una scommessa vinta, quella di coniugare arte e ospitalità, in un momento storico in cui la maggior parte degli albergatori della zona, durante gli anni della recessione economica, decidevano di puntare su un turismo di massa.

Mario Sironi, Davide Rivalta e Maria Lai sono solo alcuni degli artisti preferiti di Mario Colonna, grande appassionato d’arte contemporanea, che decide di arredare gli spazi comuni e le 23 camere dell’Art Hotel Villa Fiorella con quadri e installazioni provenienti principalmente dalla sua collezione privata. si punta sull'alta cucina con il giovane chef marco del sorbo Oggi spetta ad Alberto Colonna raccogliere l’importante eredità culturale e imprenditoriale lasciatagli dal padre e dal nonno. E si deve a lui l’intuizione di aver puntato sull’alta cucina. Nel 2018 chiama a sé il giovane e promettente Marco Del Sorbo per ricoprire il delicato ruolo di Executive Chef di Villa Fiorella. Nativo di Gragnano, con solida esperienza alle spalle, Del Sorbo per la sua cucina può contare sull’eccellente materia prima campana e sui prodotti dell’orto di proprietà dell’hotel come melanzane, zucchine, pomodoro sorrentino cuore di bue, erbe aromatiche e l’olio extravergine di Antonino dedicato al capostipite dei Colonna.

Lo chef ama spingere l’acceleratore sulla sapidità, in un divertente gioco tra componenti acide e dolci che ne fanno la sua cifra stilistica. Nei suoi piatti – mai banali e scontati – armonia ed equilibrio sono sempre presenti, una capacità che solo chi ha affinato la tecnica con tanta gavetta può garantire. Villa Fiorella propone ai suoi ospiti tre diverse proposte gastronomiche.

Scirocco Pool Restaurant: è il ristorante della spettacolare piscina a sfioro dell’hotel. Qui è possibile degustare, in un’atmosfera intima e raccolta, i piatti cult della cucina sorrentina rivisitati in chiave gourmet dallo chef Marco Del Sorbo. Da non perdere la buonissima pasta limone e gamberi crudi e gli spaghetti alla Nerano (il ristorante Scirocco è aperto – da aprile a ottobre – sia a pranzo che a cena anche a chi non alloggia nella struttura. Consigliata la prenotazione).

Cielo: situato nel rooftop dell’hotel, lo Sky Lounge è il posto ideale per assistere allo spettacolo dei tramonti infuocati della penisola sorrentina. Ci si accomoda sui comodi e colorati divani della terrazza per ammirare il cielo tingersi di rosa e arancio e le ombre lunghe di Massa Lubrense e Capri adagiarsi sul mare, fino a quando il sole si tuffa dietro la linea dell’orizzonte. Il consiglio è quello di cominciare la serata ordinando il Limoncello Spritz (limoncello, soda e prosecco) accompagnato da una selezione di originali dry snack preparati appositamente dalla brigata di cucina (lo Sky Lounge Cielo è aperto tutti i giorni – da aprile a ottobre – dal tramonto fino a sera anche agli esterni. In alta stagione è necessaria la prenotazione).

Terrazza Fiorella: è il ristorante gourmet dell’hotel e regno indiscusso dello chef Marco Del Sorbo che qui può dare libero sfogo alla sua elegante creatività. formula alla carta e tre menu degustazione, da 4 e 8 portate La struttura a vetri si apre sull’incanto del cielo, del mare e di Capri.  Aperto solo a cena, Terrazza Fiorella prevede la formula alla carta e poi tre menu degustazione: Tradizionale e Stagionale, entrambi di 4 portate e Degustando, un percorso articolato in 8 piatti. Tra gli antipasti si consigliano il tortino di alici e la porchetta di coniglio. Imperdibili i primi – vero cavallo di battaglia dello chef – come lo spaghetto di Gragnano con crema di datterino giallo del Vesuvio. Per secondo la triglia di scoglio e la guancia di vitello. In chiusura la Saint Honoré al limone, omaggio di Del Sorbo al limone di Massa Lubrense. Per il migliore abbinamento vino ci si lascia consigliare dal sommelier Tiziano Imperato che può contare su una ricca carta con ben 700 etichette dall’Italia e dal mondo, tra cui tante annate storiche difficili da trovare. Il bar propone invece un’ampia selezione di scotch, whisky e altri spirits con una scelta variegata di sigari nicaraguensi e cubani (il ristorante Terrazza Fiorella è aperto solo a cena – da aprile a ottobre – anche ai clienti esterni. Per maggiori info e prenotazioni chiamare il numero 081/8789832).

Il consiglio in più è di prenotare tramite il servizio concierge dell’hotel una visita alla vicina fattoria didattica La Masseria – un tipico giardino della penisola sorrentina adagiato su una vallata di terra vulcanica con i tipici terrazzamenti degradanti verso il mare – per un tour enogastronomico alla scoperta dei segreti della coltivazione eroica del Limone di Sorrento IGP.