Gustatus: 5 buoni motivi per partecipare anche l’anno prossimo

12 Novembre 2019

Se siete tra gli amanti delle manifestazioni enogastronomiche legate al territorio segnate sul calendario, fin da ora, la prossima edizione di Gustatus, nella Laguna di Orbetello. Sì, perché qui, dove si è appena conclusa la kermesse 2019, c’è ancora veramente tantissimo da raccontare. Non ci credete? Ecco allora 5 buoni motivi per partecipare il prossimo anno.

  1. Innanzitutto potete scoprire e assaggiare molti dei piatti tradizionali e regionali, che di solito si dividono equamente tra mare e terra. Per esempio, stavolta, nel piatto sono arrivate le eccellenze di Maremma dello chef Umberto Amato, insieme ai bottoni di Caldaro dentro e fuori di Emiliano Lombardelli, la battuta al coltello di Luca Terni, fino anche l’interpretazione del castagnaccio in forma di fungo di Paolo Rufo.
  2. Punto secondo, ci saranno cuochi ospiti a reinterpretare i prodotti locali. Nell’edizione appena passata nell’ordine: Max Mariola con la sua pasta con cefalo e bottarga, Daniele Reponi con i suoi due panini Gustatus, uno dedicato alla laguna e uno alla terra. Poi Valerio Braschi con il suo sashimi di cefalo. Mentre Marcello Ferrarini ha omaggiato la terra con le sue tagliatelle gluten free con zabaione salato, burrata e tartufo.
  3. Punto terzo, non vi lasceranno degustare i piatti senza farveli accompagnare da del buon vino. Anche stavolta, infatti, 14 street restaurant presenti sono stati affiancati da una rinnovata enoteca, ricca di etichette della zona spiegati dai viticoltori stessi. E non solo: questa volta la Laguna è entrata nel bicchiere da cocktail, grazie allo zampino del bartender Bruno Vanzan, che ha omaggiato la storia di Orbetello con il suo Polveriera Guzman, dedicato all’edificio storico della città, da quest’anno riaperto al pubblico come museo.
  4. Quarto motivo, non potete perdere l’appuntamento con l’aperitivo in laguna su battello, insieme ai pescatori della cooperativa di Orbetello. Quando vi ricapita?
  5. Quinto, ma non ultimo, un giro lungo e articolato tra il Mercato dei Sapori e la Piazza dell’Olio. Dove potete acquistare alcuni tra i prodotti che meglio rappresentano la Maremma, dai salumi ai formaggi, dal miele ai tartufi, all’olio appunto. E chiudere perfino con degli ottimi gelati.