Save the Date: la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2019

14 Novembre 2019

La quarta edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo è alle porte. Dal 18 al 24 novembre più di 1000 eventi promuoveranno la tradizione culinaria del nostro paese e i prodotti made in Italy nei vari continenti, grazie al supporto degli istituti italiani di cultura all’estero e delle sedi diplomatiche e consolari, coordinati dalla direzione generale per la promozione del sistema paese (Dgsp) del Ministero degli affari esteri. più di 1000 eventi nel mondo saranno dedicati alla settimana della cucina italiana Educazione Alimentare: Cultura del gusto è il tema di questa edizione 2019 e sarà sviluppato attraverso incontri con gli chef, conferenze, degustazioni, corsi di cucina, cene, ma anche proiezioni cinematografiche, mostre o concerti in grado di raccontare, con il loro linguaggio, la cucina italiana. Si parlerà poi di dieta mediterranea, itinerari enogastronomici, Italian sounding, riconoscimento Unesco delle colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, attività dedicate al 500esimo anniversario della morte di Leonardo Da Vinci, a cui si attribuiscono alcune invenzioni culinarie, e internazionalizzazione dell’offerta formativa italiana.

Da una parte, quindi, si proporrà uno stile di vita sano e un’educazione al gusto; dall’altra parte, la Settimana della cucina italiana nel mondo sarà l’occasione per valorizzare i nostri prodotti agroalimentari e i nostri territori. Durante la presentazione avvenuta a Roma, il Sottosegretario per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, Manlio Di Stefano, ha sottolineato che le attività che interesseranno gli Stati Uniti avranno inoltre un’occhio di riguardo per le eccellenze colpite dai recenti dazi. Scopriamo ora alcuni degli appuntamenti in programma per capire meglio che cos’è la Settimana della cucina italiana.

Iniziative nel mondo

Vi segnaliamo alcune delle iniziative più interessanti che si svolgeranno in giro per il mondo dal 18 al 24 novembre.

  1. L’ambasciata italiana a Tunisi, per esempio, ospiterà gli chef Antonella Ricci e Vinod Sookar del ristorante stellato Al Fornello di Ceglie Messapica (Br) per una cena dedicata alle specialità pugliesi, oltre a dimostrazioni culinarie, seminari e spettacoli.
  2. La cucina del Cilento sarà invece protagonista di un workshop già il 13 novembre nella sede dell’istituto italiano di cultura di Lisbona in compagnia dello chef Michele Giaquinto, docente dell’istituto Ancel Keys di Castelnuovo Cilento (SA). Al Grémio Litérario il 19, in collaborazione con la delegazione dell’accademia italiana della cucina a Lisbona, l’istituto proporrà, infine, una cena con lo chef stellato Cristian Torsiello dell’Osteria Arbustico di Paestum (SA).
  3. Tra le tante attività, l’istituto italiano di cultura a Tokyo ospiterà una conferenza sulla traduzione del ricettario di Pellegrino Artusi, con Alberto Capatti, direttore scientifico di Casa Artusi e storico della gastronomia italiana. Ci saranno poi seminari, come quello sul caffè tenuto da Stefano Cavalieri, docente all’Università del Caffè di Tokyo, e, novità di quest’anno, la promozione dell’aperitivo all’italiana in 74 bar, che, dal 18 al 24, serviranno spumante o cocktail in abbinamento a specialità made in Italy. Segnaliamo poi che al Cafè Nanatsunoko di Setagaya, a Tokyo, il 17 novembre la parola d’ordine è Amatriciana Day.
  4. All’istituto italiano di cultura di New York, invece, il 21 novembre ci sarà la presentazione del terzo volume de L’arte in cucina 2019 – gli artisti incontrano gli chef, con la partecipazione dello stellato William Zonfa del Mangione Papale de L’Aquila.
  5. Spostiamoci sulla costa Ovest degli Stati Uniti perché anche Los Angeles sarà sede di interessanti iniziative, dalla masterclass sul pecorino toscano il 13 alla lezione di cucina dell’ambasciatrice del gusto Barbara Pollastrini, chef de Heroic Wine Bar & Heroic Deli di Santa Monica, fino alla mostra Il cibo nei disegni di Federico Fellini. E questo solo per fare qualche esempio di che cosa succederà nel mondo nel nome del Bel Paese.

Passaporto del gusto italiano in Cina

Pensate che il consolato generale d’Italia a Chongqing, una delle più importanti e popolate città della Cina centro-meridionale, sta organizzando più di 40 iniziative con la collaborazione di hotel di lusso, ristoranti, gelaterie, lounge bar e il più importante supermercato per prodotti di importazione. Il programma prevederà corsi di cucina, degustazioni di vini e cibicooking show e sarà il trampolino di lancio del passaporto del gusto italiano, realizzato con la collaborazione dell’agenzia nazionale italiana del turismo (Enit). Di che cosa si tratta? Di un libricino, suddiviso per regione, con i piatti tipici e i vini in degustazione nei locali che aderiscono alla Settimana della cucina 2019. Andando in uno di questi luoghi sarà possibile mettere un timbro sul passaporto. Chi, entro un anno, riuscirà ad avere 20 timbri, si guadagnerà il titolo di ambasciatore delle cucina italiana e parteciperà all’estrazione di un biglietto aereo per Roma offerto da Hainan Airlines.