Hofstätter Garten: il ritorno di Marzia Buzzanca

15 Novembre 2019

Lievito madre, farine selezionate, lievitazione di 32 ore e materie prime di altissima qualità. Sono sempre stati questi gli ingredienti delle pizze gourmet di Marzia Buzzanca, pizzaiola-sommelier divenuta il simbolo della ricostruzione economica e gastronomica de L’Aquila dopo il terremoto del 2009. Figlia d’italiani emigrati in Libia, è nata a Tripoli ma da bambina – dopo il colpo di stato del 1969 – si trasferisce con la famiglia a Roseto,marzia buzzanca riparte ancora da zero con un nuovo e stimolante progetto  sulla costa abruzzese. Dal padre, cuoco e maggiordomo, ha ereditato la passione per la cucina mentre è stata la mamma sarta a trasmetterle l’amore per l’eleganza e la cura dei dettagli. Apre la sua pizzeria gourmet nel centro de L’Aquila, Percorsi di gusto, e sopravvive alle macerie fino al 2016 quando, a causa di imminenti lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza dell’edificio che la ospitava, è costretta a cambiare sede. Così Marzia Buzzanca si rimbocca le maniche e riparte da zero in viale della Croce Rossa, dove continua a sfornare le sue meravigliose pizze. Oggi, però, è ancora tempo di cambiare e di inseguire nuovi progetti.

Avrei voluto lasciare l’attività a qualcuno capace di raccoglierne il testimone, ma ci vuole tanto sacrificio per continuare un lavoro così. E non è facile. Per questo Percorsi di Gusto chiuderà, ma questi anni così importanti li porterò con me”. E dove? Al winebar e ristorante Hofstätter Garten, situato all’interno dell’omonima cantina di Tramin-Termeno (Bolzano), che ha aperto le sue porte il 14 novembre alle ore 18.30.

Stessa eccellenza, stessa passione. Pizza da degustazione con lievito madre e almeno 32 ore di lievitazione, piatti con ingredienti della tradizione altoatesina e dell’Abruzzo e un tavolo della condivisione dove le coppie possono mangiare dividendo lo stesso piatto davanti a un romantico caminetto.

Oltre alla pizza da degustazione, infatti, nel menu non mancheranno ingredienti della tradizione altoatesina (come il brasato di cervo al Lagrein Hofstätter) ma anche dell’Abruzzo, terra di adozione di Marzia, tra cui lo zafferano e altre specialità dell’Aquilano. Hofstätter Garten sarà un luogo in cui concentrarsi sul rapporto umano, e disintossicarsi da chiamate e notifiche sullo smartphone: le spesse mura della costruzione del XVI secolo che racchiudono il ristorante limitano infatti il segnale 4G delle compagnie telefoniche riservando agli ospiti il piacere di una cena o di un pranzo all’insegna del digital detox (per chi non può farne a meno c’è comunque il wifi).