Mettete l’alga clorella nelle vostre zuppe

18 Novembre 2019

Siete fra gli strenui sostenitori dei superfood, ritenete che facciano davvero la differenza e desiderate ampliare costantemente le vostre conoscenze in merito? Allora è giunto il momento di provare anche la Clorella. Si tratta di un’alga verde originaria dell’Estremo Oriente che merita attenzione in virtù delle sue numerose proprietà benefiche.

Proprietà benefiche

L’alga Clorella è innanzitutto ricca di proteine: 100 grammi corrispondono al fabbisogno giornaliero, pensate un po’. Contiene inoltre elevate quantità di amminoacidi, enzimi, vitamine, sali minerali, beta carotene e clorofilla. svolge un'azione disintossicante e purificante per l'organismo Di conseguenza, questo superfood rafforza il sistema immunitario, contrasta l’azione dei radicali liberi, svolge un’importante azione disintossicante e purificante (relativa in primis al fegato e ai reni) e aiuta l’organismo a mantenere un corretto PH. Facilita la digestione, tiene a bada il colesterolo cattivo e velocizza il metabolismo, quindi è un prezioso alleato anche per quanto concerne il mantenimento del peso forma. Diversi studi, inoltre, hanno dimostrato che addirittura può essere utile nella prevenzione del tumore al fegato e al colon. E pare anche che sia un’efficace arma contro la colite ulcerosa.

Come usarla in cucina

L’alga Clorella è facilmente reperibile in erboristeria sotto forma di capsule, gocce oppure in polvere. In questa sede ci interessa l’ultima opzione, perché può essere utilizzata in diversi modi in cucina. Tanto per cominciare, suggeriamo di metterne un cucchiaino nel frullatore insieme a mezza tazza di anacardi, un bicchiere di olio di oliva, un bicchiere di semi di girasole e un mazzetto di basilico: il risultato è un pesto decisamente originale e dal gusto molto intenso.

È anche possibile aggiungere un po’ di questa portentosa alga (la dose è sempre pari a un cucchiaino) alle minestre e alle zuppe predilette, ma anche alle più svariate salse; il sapore si avverte appena e i benefici si sentono invece parecchio. E ancora, cimentatevi con la ricetta di un’inedita maionese: occorrono due tuorli, 500 ml di olio di oliva, 50 ml di aceto bianco, un cucchiaio di senape, il solito cucchiaino di Clorella e un po’ di sale.

Una manciata di Clorella in polvere può arricchire gli impasti di torte (senza crema) e muffin ma anche frullati e smoothies. In questi ultimi casi ci si può davvero scatenare; noi tuttavia vi invitiamo ad assaggiare un frullato preparato con l’alga in questione, 1 cavolo cappuccio, una banana e un kiwi. Uno smoothie che permette di fare il pieno di energia è invece quello fatto con Clorella, una banana, 200 grammi di spinaci, un bicchiere di latte di cocco e una tazzina di semi di chia (o di papavero, se preferite).