Non solo fiorentina: mangiare pesce a Firenze

25 Novembre 2019

Firenze è la capitale della bistecca, città di elezione per tutti i carnivori. Ma i fiorentini vanno matti per il pesce da sempre, tanto che le seppie in inzimino, sono uno dei piatti della tradizione gastronomica fiorentina. E quando non partono per la costa, per Viareggio, Livorno o Follonica, rimangono in città frequentando i ristoranti del capoluogo, dove si può mangiare ottimo pesce. Crudi, tartare, crostacei,  pesce azzurro, sono così tanto amati, che è nato addirittura il Premio Sante Collesano protagonista a Firenze per tanti anni con la sua cucina di pesce con il ristorante Capannina da Sante. Tra locali storici e novità, ecco una piccola guida, su dove mangiare pesce in città

  1. Fuor d’acqua (via Pisana, 37) Ambiente elegante e raffinato per uno dei locali dedicati al pesce più famosi della città, vicinissimo alla Porta San Frediano. Spaghetti ai ricci di mare, Paccheri alla trabaccolara e Piatti di crudo, da abbinare a oltre 250 etichette di vino, tra cui una bella selezione di Champagne.
  2. Aroma (via Ghibellina, 67) Marco Romei, da alcuni anni, ha portato una ventata di novità in centro a Firenze, per chi ama il pesce cucinato con eleganza. Ottima la selezione di crudo, buona la Terrina con spinaci, noci e gorgonzola, sublime il Calamaro farcito con verdura di stagione con vellutata di ceci e bottarga di tonno. Tra i primi piatti, intrigante la pasta fatta in casa come le Tagliatelle fresche con gamberi, carciofi e Bottarga di Muggine oppure gli Gnocchetti di cavolo nero con salsa di Cicale, broccoletti e pomodoro. Tra i secondi, i Filetti di rombo avvolti in foglie di prosciutto crudo con acini d’uva saltati al passito attireranno la vostra attenzione.
  3. Calino (piazza delle Cure, 3) Da Scandicci alle Cure, per Tommaso Cintolesi detto Calino, il cuoco che tira fuori dal cilindro, pardon, dal tegame, quei piatti di pesce veraci che vorresti mangiare e rimangiare. Pesce che viene dalla costa toscana, usato nei piatti che si leggono sulla lavagna e che cambiano in base alla disponibilità: Pappardelle fatte in casa con Lampuga e cozze, Midollo di bue con gamberi e porcini, Pesce sciabola all’acqua pazza da accompagnare con un calice di vino, da una piccola cantina, o da una bollicina ricercata.
  4. Hiron Osteria (via Lapo da Castiglionchio, 10) In zona Gavinana, troviamo questo ristorante di pesce, gestito dal cingalese Hiron Peiris, dove l’ambiente è familiare e il menu cambia in base al pescato del giorno. Maltagliati con gamberi, zucchine e mandorle, Ostriche fritte, Pici all’astice e Tonno al sesamo, si alternano tra la voglia di osare e la semplicità.
  5. Vivo (largo P. Annigoni 9A/9B) Se cercate un indirizzo per il crudo e per il pesce che viene dalla costa maremmana è questo: qui se siete fortunati potete trovare i Ricci di mare e i Percebes, plateau di frutti di mare crudi con ostriche, tartufi di mare, cozze, amandas, gamberi rossi siciliani e altre bontà, ma anche le polpettine di ricciola in salsa aïoli, lo Sgombro marinato al Guacamole, Scialiatelli alle vongole oppure Orata al forno e peperoni.
  6. Cestello ristoclub (piazza di Cestello, 8) Situato in Oltrarno, il Cestello, è stato recentemente rinnovato e da tempo è sinonimo di pesce di alta qualità, selezione di crudi impareggiabile e banco del pesce da dove scegliere quello che si vuole mangiare. Ottimi i cappellacci al nero ripieni di cernia e i ravioli di scorfano in brodo. Possibilità di mangiare all’aperto nella piazza adiacente il ristorante, per godersi il pescato e la città.
  7. Fishing lab alle murate (via del Proconsolo, 16R) Il pesce creativamente parlando è il motto di questo locale in pieno centro: qui si può optare per un nudo e crudo, un fritto perfetto, lo street fish con il panino al Lampredotto di mare, ma anche Risotto con vongole veraci e arselle mantecato al Franciacorta e il Baccalà con spuma di Prezzemolo, cantuccini ai pomodori secchi e noci oppure golosi Pansotti ai porcini e crostacei.
  8. Burro e acciughe (via dell’Orto, 35) Diladdarno, per chi si vuole dare all’ittica, c’è Burro e Acciughe: una vetrina con esposto il miglior pescato del giorno, da abbinare a un piatto di gran crudo, Lampredotto di polpo con salsa verde, Burro e acciughe del Cantabrico con pane caldo, Pici con ricciola, olive, capperi e pomodorini gratin. E chi ama i secondi, oltre al pesce fresco da fare in forno, può scegliere il Tegamino di baccalà in umido con patate, la classica Frittura di mare o la Bistecca di tonno con cipolle in agrodolce.
  9. La Pescatoria ( via Palazzuolo, 80R) Il mare in città, è lo slogan della Pescatoria, locale dinamico in fatto di prodotti marini. Ai fornelli troviamo lo chef Claudio Lopopolo, che alterna pesce fresco da scegliere al momento con Spaghetti al nero di seppia con amatriciana di tonno,  Tagliolini aglio, olio, peperoncino e cozze, Tartare di tonno con tartufo bianco e i Calamari in inzimino. E il giovedì si può fare un aperitivo diverso, abbinando cocktail a stuzzichini di mare, prima della cena.