I Cento 2020: i migliori ristoranti di Torino, Milano e Roma

3 Dicembre 2019

Dall’idea di tre critici gastronomici torinesi – Cavallito, Lamacchia, Iaccarino – nell’ormai lontano 2008, nacque l’idea de I Cento, agili guide di locali pubblicate da EDT, divise in due sezioni (ristoranti e trattorie) e comprensive di 100 indirizzi provati e riprovati. Per il 2020 sono già state pubblicate Torino, Milano e Roma: vi raccontiamo i ristoranti migliori scelti dagli autori delle guide.

Torino

Per l’edizione 2020 de I Cento di Torino sono 20 le new entry. La classifica cittadina dei ristoranti migliori vede al primo posto Del Cambio, saldo sul suo podio, seguito da Condividere al secondo posto e un terzo posto ex aequo per Casa Vicina e Spazio 7.

La sezione pop, almeno per Torino, si focalizza soprattutto sulle piole, trattorie tradizionali dove trovare la cucina piemontese più autentica; in elenco comunque figurano anche wine bar, bistrot e locali etnici. Il premio dedicato alla miglior piola è della Pescheria Gallina. Il premio novità 2020 di Torino è andato a Opera.

Milano

È il Lume di Luigi Taglienti il miglior ristorante milanese secondo la guida, mentre la miglior trattoria 2020 è l’Osteria della stazione – l’Originale dal 1997. Caratteristica fondamentale perché un locale sia inserito in guida è che abbia già qualche anno di lavoro alle spalle. “Per questa edizione 2020 – scrivono gli autori Carlo Lodovico Cappelletti, Gaia Corazzari, Alessandro Pellegri e Sara Porro nella prefazione – abbiamo scelto di non inserire subito in guida tutti i nuovi ristoranti che ci sono piaciuti perché mai come quest’anno la ristorazione ha mostrato il fiato corto di molti progetti. Locali che avremmo dovuto contrassegnare come novità non hanno fatto nemmeno in tempo a festeggiare il primo compleanno“. Tornando alla classifica Ristoranti, in seconda posizione c’è Enrico Bartolini appena premiato con la terza stella. Al terzo posto il Seta di Antonio Guida.

Per Milano sono state 11 le new entry fra cui spiccano Tre Cristi (premio speciale La dolce vita), Nebbia (premio Novità 2020), Exit Gastronomia Urbana (Premio La cantina curiosa), Serica (premio Una grande promessa), Il Ristorante Niko Romito al Bulgari Holtel, Armani ristorante – Hotel Milano e Attimi di Heinz Beck.

Roma

Limitarsi a scegliere un centinaio di indirizzi, per una città enorme come Roma, non è certo facile. L’arduo compito è toccato a Federico De Cesare Viola e Luciana Squadrilli, per il 2020 roma conta ben 24 new entry in guida che si sono avvalsi della collaborazione di Erica Battellani, Marco Castaldi, Salvatore Cosenza, Luca Sessa e Fabio Turchetti. Il primo dato significativo, di questa edizione capitolina de I Cento, riguarda il numero di locali che non erano presenti nella guida dell’anno scorso: ben 24 new entry, praticamente uno su quattro. Questo dà un po’ la misura di quanto sia stata dinamica (o se volete convulsa) la situazione del mercato della ristorazione in città negli ultimi mesi, tra aperture, chiusure, cambi di chef e mutazioni di format. Per quanto riguarda i cosiddetti Ristoranti Top, per i quali è stilata una classifica, Il Pagliaccio dello chef Anthony Genovese è al primo posto e precede La Pergola di Heinz Beck, che conquista anche il premio In punta di sala dedicato al miglior servizio. Sul gradino più basso del podio Pascucci al Porticciolo di Fiumicino. Al quarto posto c’è Idilyo by Apreda che si aggiudica il premio Novità 2020.

Tra i locali Pop, ovvero quelli che hanno un conto medio al di sotto dei 35 euro, spicca L’Avvolgibile, proclamata miglior trattoria di Roma per il 2020. Tra gli altri riconoscimenti, quello Cocktail e Cucina è andato a Spazio Niko Romito Bar e Cucina; per la proposta dei dessert è stato premiato All’Oro-The H’all Tailor Suite. Al giovane Francesco Capuzzo Dolcetta di Marzapane è andato il titolo di Grande Promessa. La Cantina Curiosa è quella di Aminta Resort, che può vantare la carta dei vini più interessante. I ragazzi di Trattoria Pennestri sono invece gli Osti che sorridono.