Panettone sospeso a Milano: chi aderisce

13 Dicembre 2019

Simbolo del Natale, il panettone non manca sulle tavole di tantissimi italiani. Il dolce della tradizione può essere però un lusso per le altrettante persone e famiglie in difficoltà. Ecco allora l’idea: ispirata dalla tradizione napoletana del caffè sospeso e da iniziative simili, l’associazione no profit Panettone Sospeso Ets ha coinvolto alcune pasticcerie di Milano in una dolce campagna. per ogni panettone sospeso, anche la pasticceria aderente donerà un panettone In queste botteghe (identificate da un’apposita vetrofania) fino al 22 dicembre 2019 sarà possibile acquistare e lasciare un panettone in attesa di essere donato. A ogni panettone venduto, le realtà aderenti all’iniziativa ne aggiungeranno un altro, raddoppiando così il dono. Alla fine della raccolta, i dolci saranno consegnati a Casa Jannacci, casa di accoglienza temporanea del comune di Milano aperta alle persone bisognose e senza fissa dimora. Un piccolo gesto che aiuterà a trasmettere a tutti l’atmosfera del Natale, del calore e della condivisione. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Milano.

Come hanno dichiarato gli ideatori del progetto, Gloria Ceresa e Stefano Citterio, tutto è iniziato l’anno scorso con Vergani. In quella occasione sono stati raccolti 300 chili di panettoni e sono dati donati a Pane Quotidiano Onlus, antica associazione milanese che distribuisce ogni giorno generi alimentari alle persone in difficoltà. Volete contribuire anche voi? Scopriamo le 11 pasticcerie che aderiscono al panettone sospeso 2019.

  1. Alvin’s (via Melchiorre Gioia, 141): una storia iniziata con Ugo Roffia che, a soli 13 anni, lavorava come garzone alla pasticceria delle Tre Marie. Era il 1946. La passione per questo mondo e per le sue tradizioni è stata trasmessa di padre in figlio ed è viva ancora oggi con Alberto che sforna panettoni (e non solo), sia tradizionali che originali, tutto l’anno.
  2. Davide Longoni (via Tiraboschi, 19; via Fratelli Bronzetti, 2; piazza Santa Maria del Suffragio, 2): forno nato dalla grande passione dell’omonimo titolare che, dopo aver conseguito una laurea e un master, decide di abbandonare tutto per inseguire il suo sogno, il pane. Ha recuperato la lievitazione naturale con pasta madre e antiche farine, ha ispirato altri panificatori e tiene corsi in tutta Italia. Il panettone di Davide Longoni, un tradizionale pane ricco, è disponibile tutto l’anno.
  3. Gelsomina (via Carlo Tenca, 5): ispirata alle atmosfere e ai sapori del Sud Italia, la pasticceria Gelsomina ha aperto i battenti a novembre 2018 grazie a un’intuizione di Ilaria Puddu e Stefano Saturnino. Anche il classico dolce milanese acquista, tra queste pareti, un profumo nuovo e ci riporta alla mente la Sicilia. Il panettone al pistacchio è così servito.
  4. Giacomo Pasticceria (via Pasquale Sottocorno, 5): dalla Toscana vengono, invece, Giulia ed Elena Monti che hanno dedicato la loro bottega al nonno Giacomo, da cui hanno ereditato la passione per il buon cibo. Il menu, così come gli arredi, si ispira alle tradizioni italiane ma anche alla raffinatezza francese. Così, a fianco del panettone, troviamo la tarte Tatin, per esempio.
  5. Marlá (corso Lodi, 15): è l’acronimo dei tue titolari, Marco Battaglia e Lavinia Franco, che hanno inaugurato il loro dolce laboratorio a Milano nell’ottobre 2018. La proposta culinaria è un continuo equilibrio tra tradizione e innovazione, anche quando si tratta di panettoni. È disponibile, per esempio, la variante Strudel con mela, cannella, pinoli e uvetta.
  6. Moriondo (via Marghera, 10): bottega storica milanese che può contare su più di 70 anni di attività, prima con la famiglia Moriondo e poi Corrado. È diventata famosa per la produzione degli amaretti morbidi di Moriondo, ma tante sono ormai le specialità di questa pasticceria, dalle ricette tipiche pugliesi, al panettone sfornato tutto l’anno.
  7. Massimo 1970 (via Ripamonti, 5): come dice il nome, dal 1970 questa bottega tenta la gola dei milanesi con una tradizione familiare iniziata da Antonino Crinò. Oggi i tre figli si occupano della pasticceria e della caffetteria con creazioni classiche e originali ispirate alla stagione. Tra le tante specialità della casa non può mancare il re delle feste, il panettone.
  8. San Gregorio (via S. Gregorio, 1): una storia di dolci tentazioni a partire dal 1945. Viene portata avanti ancora oggi con grande passione e così, qui, ogni giorno vengono sfornate ricette golose, tra cui panettoni tradizionali e non (anche senza glutine).
  9. Sant Ambroeus (corso Giacomo Matteotti, 7): questa storica pasticceria milanese incanta con le sue preparazioni e con le sue vetrine, soprattutto nel periodo delle feste. Fondata da Teresa Cattaneo e dedicata al patrono della città di Milano, non poteva non dedicare ampio spazio al lievitato meneghino per eccellenza. Oltre alla ricetta classica sono disponibili varianti originali, normali o finemente decorate.
  10. Ungaro (via Ronchi, 369): nata nel 1976, la pasticceria ha come punto di forza proprio la produzione di lievitati, come i panettoni, disponibili con o senza uvetta.
  11. Vergani (via Mercadante, 17; corso di Porta Romana, 51): tutto è iniziato con un piccolo laboratorio avviato nel 1944 dal giovane Angelo Vergani, diventato con il tempo famoso proprio per il suo panettone. Oggi la tradizione è portata avanti dalla quarta generazione che ancora produce il famoso lievitato, anche su scala industriale, a Milano, a un centinaio di metri dal luogo dove è nata la prima pasticceria.

I Video di Agrodolce: Tajarin