A New York c’è un museo del gelato tutto instagrammabile

19 Dicembre 2019

Lo scorso 14 dicembre ha aperto a New York, nel quartiere di Soho a Manhattan (al 558 di Broadway Street), il museo del gelato avrà sede permanente a new york la nuova sede permanente del Museo del Gelato, il Museum of Ice Cream. Infatti, dopo 3 anni di mostre temporanee e pop up in diverse città degli Stati Uniti, tra Miami, San Francisco, Los Angeles e appunto New York, è stata proprio la comunità newyorchese a chiedere una sede permanente, come racconta Maryellis Bunn, co-fondatrice assieme a Manish Vora, e CEO del progetto MOIC sul museo del gelato statunitense “Ci è stato chiesto dalla comunità, volevano un posto dove potessero andare non solo una volta, ma dove fosse possibile tornare”.

Questo innovativo Museo del Gelato si sviluppa su più di 230 metri quadrati di superficie complessiva spartita su 3 piani e ospiterà ben 13 nuove installazioni, oltre a quelle già presenti nelle edizioni passate, tra cui la celebre Sprinkle Pool dove tuffarsi e battagliare a colpi di selfie (riconfermata nonostante le polemiche precedenti).

Dal sito del museo i curatori fanno sapere che la nuova struttura ospiterà un percorso artistico, che comprenderà sette nuovi gusti di gelato saranno disponibili per la degustazione anche un gigantesco alveare e una Celestial Subway, la metropolitana divina, un percorso sicuramente per gli occhi ma anche per il palato: in questo particolarissimo museo non potevano certo mancare le degustazioni, che sono vivamente consigliate e incoraggiate dall’organizzazione. Sarà possibile assaggiare 7 nuovi gusti di gelato appositamente dedicati al progetto, da acquistare direttamente nello store del museo. I gusti includono il Queen Bee, un gelato al miele con pezzi di favo ricoperti di cioccolato oppure il Malt Shake, un gelato al cioccolato al malto con praline di latte maltato.

Uno dei messaggi più importanti che questo museo sui generis vuole lanciare è quello che riguarda il particolare rapporto delle persone nei confronti di questo prodotto, amato davvero a tutte le latitudini: “Il gelato non ha religione, razza, genere. È felicità, creatività, immaginazione, nostalgia, ricordi e relazioni” sostiene la Bunn. Il fascino e la forza di questo museo derivano proprio dalle installazioni multisensoriali, capaci di collegare tra loro le persone diffondendo gioia. Per i promotori del MOIC il gelato è più di una dolce sorpresa: è un simbolo universale di felicità, un veicolo per la meraviglia immaginativa e una forza potente in grado di unire le persone.

Il prezzo del biglietto per il museo del gelato di New York si è fissato intorno ai 39 dollari e i bambini fino a 2 anni avranno diritto ai biglietti gratis: le prenotazioni si sono aperte lo scorso 9 ottobre direttamente sul sito ufficiale MOIC. Inutile dire che si registra già il tutto esaurito.

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