How to: preparare l’eggnog per cui impazziscono in USA

23 Dicembre 2019

Mai sentito parlare di Eggnog? Sicuramente avrete ben impresso nella mente tavolo del Thanksgiving o di Natale nei film americani, cariche di ogni ben di Dio e con sopra bicchieri di quello che sembra uno zabaione abbastanza liquido: ecco, quello è l’Eggnog. Questa bevanda nasce a Londra nel 1700 ed è molto diffusa in tutti i paesi anglofoni, dagli Usa alla Nuova Zelanda, dal Canada a Malta. Utilizzata appunto come drink nel periodo dell’Avvento e di Natale e servita con gli shortbread, la sua preparazione è molto semplice, ma può dare un tocco molto British ai vostri Christmas party.

  1. Ingredienti. Per preparare l’Eggnog servono latte, uova, un liquore a scelta tra brandy, cognac, bourbon o rum, zucchero, noce moscata, cannella e panna. Solitamente va contato un uovo a persona e 25 ml di liquore a persona. Se preferite, al posto dello zucchero si può utilizzare delle sciroppo di caramello e per decorare si possono utilizzare stecche di cannella o anice stellato. 
  2. Per prima cosa separate le uova, tenendo da parte i bianchi. Se preparate l’Eggnog per berlo subito, coprite i bianchi con della pellicola trasparente e lasciateli in frigorifero, se invece decidete di prepararlo per i giorni successivi, surgelateli. Aggiungete lo zucchero ai tuorli, mescolando bene fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. 
  3. Aggiungete ai tuorli anche il latte, la panna, il liquore che avete scelto e della cannella, continuando a mescolare finché tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati e l’Eggnog avrà raggiunto una consistenza liquida ma cremosa. 
  4. Coprite la ciotola con della pellicola e lasciate riposare l’Eggnog almeno per un’ora prima di servirlo. La bevanda può essere conservata in frigorifero per alcuni giorni, contenendo alcol che è un conservante naturale. 
  5. come utilizzare gli albumiPoco prima di servirlo aggiungete al composto anche gli albumi montati a neve ferma, mescolando dall’alto verso il basso, molto delicatamente, per non farli smontare. 
  6. Servite l’Eggnog in bicchieri individuali guarnendo con una stecca di cannella per ogni bicchiere e una spolverizzata di noce moscata. Se non amate la cannella potete aromatizzare l’Eggnog anche con vaniglia o anice stellato. I più golosi possono aggiungere anche un ciuffo di panna montata e una spolverata di cacao amaro. L’Eggnog andrebbe servito freddo, ma ne esiste una versione calda in cui il composto è fatto scaldare a bagnomaria, a fiamma bassissima, per una decina di minuti prima di essere servito, facendo attenzione a mescolare sempre con una frusta per non farlo rapprendere.

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