How to: aprire e pulire una melagrana facilmente

26 Dicembre 2019

È tempo di melagrana: da novembre a gennaio questa pianta dai frutti succosi raggiunge il culmine della stagionalità ed è pronta a colorare tavole, vassoi e cesti di frutta. un frutto dal fascino rustico usato anche per ricette dolci e salate Il fascino rustico e audace di questo frutto era ben noto fin dall’antichità, quando lo si considerava come un dono di Madre Natura, portatore di miracoli e buon auspicio. Ecco perché ancora oggi non c’è festività natalizia senza le inconfondibili forme tondeggianti di questo frutto rosso fuoco: salutare l’anno nuovo con una manciata di chicchi è un ottimo modo per attrarre fortuna e felicità. Quante volte, però, vi sarete chiesti come maneggiare ed estrarre i chicchi dalla melagrana senza rischiare di schizzare ovunque e macchiarvi rovinosamente? In effetti, non è uno dei frutti più semplici da consumare, ma lasciarselo sfuggire è un vero peccato: non solo per il delizioso sapore di succhi e spremute, ma anche per le sue ottime proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Vediamo allora tre trucchi davvero facili per aprire la melagrana e gustarne con facilità il suo interno.

  1. Taglio verticale. Posizionate la melagrana su un tagliere avendo l’accortezza di coprirla con un panno in modo che non si macchi la superficie. Con l’aiuto di un coltello dalla lama tagliente ma non troppo spessa incidete la corona superiore (detta apice) del frutto fino a rimuoverla del tutto. A questo punto, incidete la buccia lungo le sezioni verticali lasciandovi guidare dalle partizioni interne delineate dai chicchi. Non affondate troppo, ma fermatevi alla parte bianca: in questo modo ricaverete tante sezioni che si staccheranno dall’apice come una stella. Potete servire la melagrana senza staccare del tutto le sezioni – così da avere uno scenografico impiattamento a forma di fiore – oppure dividere ciascuna parte servendola separatamente.   
  2. Taglio orizzontale. Appoggiate la melagrana sul piano da lavoro, tenetela ben salda tra le mani e praticate tre incisioni orizzontali lungo la circonferenza del frutto: una dovrà essere all’incirca a metà, mentre le altre due a un quarto ciascuna. Dovrete semplicemente incidere la buccia e non tagliarla del tutto: la melagrana dovrà rimanere intera. A questo punto, premendo sulle incisioni rimuovete le due estremità del frutto in modo che inizieranno a vedersi i chicchi. Ora tagliate il frutto in verticale tra le due sezioni di semi, fate leva con i pollici sull’incisione centrale e aprite la melagrana a metà. Questa tecnica consente di porzionare il frutto senza il rischio che i semi si stacchino: potete quindi decidere di conservarlo in comode bustine e sgranarlo in un secondo momento.
  3. In acqua. Prendete un’ampia ciotola e riempitela di acqua. Dividete a metà il vostro melograno facendo attenzione a non schizzarvi e immergete le due parti rivolte a faccia in giù. Lasciate riposare per qualche minuto e iniziate a sgranare la melagrana: buttate la buccia, eliminate la pellicina intorno ai chicchi e lasciateli cadere sul fondo della ciotola. Proseguite fino che le due calotte della melagrana non saranno completamente pulite. A questo punto filtrate l’acqua dei chicchi e raccogliete questi ultimi in una ciotolina pronti per essere serviti. Potrete sfruttare questa tecnica per preparare insalate o primi piatti che richiedono melograni già puliti e sgranati.

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