Torta al cioccolato: 5 varianti del dessert più amato del mondo

1 Gennaio 2020

La torta al cioccolato mette d’accordo tutti: golosa, ricca, voluttuosa, accende l’appetito dei più piccoli ed è il sacrosanto peccato di gola dei più grandi. In inverno raggiunge il massimo del suo appeal, ma parliamoci chiaro: fa effetto in tutte le stagioni, dalla mattina alla sera. Le declinazioni della torta al cioccolato sono pressoché infinite, le ricette sono migliaia (anche se in molti prediligono quella ereditata dalla propria nonna o mamma). Noi vogliamo però proporre le ricette di 5 interpretazioni originali o meno note. Prendete nota (e passateci il gioco di parole).

  1. Tortino cuore caldola bellezza di questo dessert monoporzione, tradizionalmente preparato il giorno di san Valentino? Quando si affonda il cucchiaino, fa la sua apparizione il cioccolato fuso. Ed è un invito irresistibile. La ricetta, inventata da Michel Bras, è di una semplicità assoluta: si fanno fondere a bagnomaria il cioccolato e il burro e poi si uniscono a un classico impasto a base di uova, farina e zucchero.  Ma com’è possibile che l’esterno risulti friabile e l’interno così morbido? Il segreto è il seguente: bisogna lasciare i tortini nel freezer almeno per un paio di ore prima di infornarli. 
  2. Cheesecake: la cheesecake non ha bisogno di presentazioni, ma avete mai provato la versione al cioccolato? Nella nostra versione il cioccolato fuso è protagonista della glassa ma anche presente nella crema insieme alla panna e al formaggio spalmabile. I biscotti, invece, sono quelli classici (tipo Digestive, per intenderci), ma se siete davvero dei fan sfegatati del cioccolato potete sostituirli con biscotti di frolla al cacao.
  3. Mississipi Mud Pie: la torta di fango è un dolce tipico americano. Gli ingredienti principali comprendono cioccolato fondente fuso, latte, burro, panna, tuorli, zucchero e amido di mais. Una bomba calorica a cui cedere ogni volta che si sente la necessità.
  4. Torta caprese: questo è un dolce tutto italiano, per l’esattezza originario dell’isola di Capri. La storia è decisamente curiosa: nel 1920 accadde che il cuoco Carmine Di Fiore, nell’impastare una torta di cioccolato e mandorle, dimenticò di mettere la farina. Era convinto di aver fatto un disastro e invece fu un successo. Il suo pregio più grande? La morbidezza. E poi all’interno resta un po’ umida, il che esalta sia il sapore che il profumo del cioccolato. 
  5. Brownies: concludiamo la nostra carrellata con i brownies, anch’essi originari dell’America. Sostanzialmente, si tratta di una torta al cioccolato – senza lievito, con una sottile crosticina e un’anima soffice – tagliata a quadrotti. Le sue origini risalgono alla fine dell’Ottocento e oggi ne esistono moltissime versioni: noi vi proponiamo quella classica, che è ormai un cult, quella con le nocciole e quella natalizia.

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