Perché tutti impazziscono per il kale, il cavolo riccio delle nostre nonne

7 Gennaio 2020

In Puglia e Campania si mangia da millenni, noi ce ne siamo infatuati da poco. È il kale, altrimenti noto come cavolo riccio. A portarlo alla nostra attenzione sono state come al solito le celebrity americane, assistite da personal trainer specializzati nella classica scoperta dell’acqua calda (almeno a tavola). Peccato che loro, rispetto alle nostre nonne che lo usano da sempre, abbiano saputo vendere il kale al pubblico molto meglio di loro. Scopriamo perché questo cavolo riccio deve diventare un must della nostra dieta.

Proprietà

Il kale è un ortaggio che cresce durante i mesi invernali e viene in soccorso del nostro corpo spossato dal cambio di stagione. Infatti, ci fornisce sali minerali e nutrienti adatti a combattere spossatezza, ricco di vitamine, il kale aiuta la salute nei mesi invernali stanchezza e i bassi del morale, che si deprime con le giornate grigie e uggiose. Le vitamine A, B6, C e K rafforzano il sistema immunitario e cardiocircolatorio. Insomma, il kale è un vero superfood. Per interpretare la protagonista di Come ti Spaccio la Famiglia, Jennifer Aniston ha fatto una dieta a base di kale e proteine. Quindi una delle ragioni per usarlo è che fa dimagrire. Ma attenzione a non confonderlo con il cavolo nero, tipico delle zuppe toscane. La foglia del kale è crespata, esiste sia rosso che verde. Il cavolo nero ha una foglia con le bolle. 

Usi in cucina

Al momento dell’acquisto, assicuratevi che le foglie siano intere e carnose, con una nervatura ben pronunciata, da eliminare prima di procedere alla cottura: basta inciderla ai lati. Potete usare il kale per moltissime ricette. Ad esempio, delle croccanti chips al forno, preparate spezzettando le foglie in piccole parti; conditele con un filo d’olio e cuocetele in forno a 190 °C. Potete utilizzare il kale per creare dei contorni salutari, ma anche per farcire torte rustiche e frittate. Potete mangiare le foglie crude, spezzettate anche in insalata, con l’aggiunta di noci e uva passa. Infine, usatelo per estratti e frullati: in questo modo assimilerai i principali nutrienti senza perderli in cottura.

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