Eventi imperdibili: come sarà il Salone del Gusto 2020

8 Gennaio 2020

È ufficialmente partito il conto alla rovescia per Terra Madre Salone del Gusto 2020. Innanzitutto le date: la tredicesima edizione si terrà a Torino presso Lingotto Fiere dall’8 al 12 ottobre 2020. al centro ci saranno gli ecosistemi, con fragilità e soluzioni concrete Questa edizione sarà caratterizzata da una nuova geografia: infatti  Slow Food proporrà un’impostazione nuova, organizzando lo spazio e i percorsi di visita in territori non definiti secondo confini politici, ma sulla base di elementi fisici, ecologici e culturali. Un’ambiente globale, la Terra, senza barriere divisive, solo con un’unica biodiversità, quella delle culture del cibo con profonde radici nei territori; come strumento di lettura del presente e cibo come chiave per costruire il futuro. La geografia che propone il Salone del Gusto Terra Madre 2020 mette al centro gli ecosistemi, le loro fragilità, e propone soluzioni concrete.

La nuova divisione

Ci saranno quattro aree, che corrispondono a quattro padiglioni. Ecco le nuove geografie.

Terre Alte, con i prodotti delle regioni montane e collinari; progetti per la cura del territorio, la tutela del paesaggio, l’implementazione di servizi, il turismo sostenibile. Qui gli espositori saranno le Regioni alpine d’Europa, Appennini, Pirenei, Caucaso, le Ande.

Terre d’acqua. Le isole tematiche dell’area saranno la pesca sostenibile, la tutela dei mari, degli oceani, delle acque interne e delle comunità costiere, la lotta alla plastica e all’inquinamento, la riflessione sull’acqua e sugli oceani come beni comuni. Quali espositori? Mar Mediterraneo, Mari del Nord, Caraibi, Indonesia, Paesi sul Danubio, sul Po, sul Rio delle Amazzoni, Paesi sui laghi.

Terre e Città. Il tessuto urbano e rurale che cooperano per un futuro migliore, gli orti urbani, i mercati contadini, la filiera corta, i gruppi di acquisto, l’urbanizzazione sostenibile. Espositori saranno le Smart cities, energie rinnovabili, esperienze di innovazione e buona tecnologia.

Terre Basse. Focus su temi quali l’agroecologia come risposta all’agricoltura intensiva, alle monocolture, alla desertificazione. La riduzione del consumo di carne e la promozione di un allevamento sostenibile e attento al benessere animale come alternativa agli allevamenti intensivi e alla deforestazione. Esporranno tutte le aree pianeggianti, la Pianura Padana, la savana, le pianure americane.

Nelle aree si troveranno gli espositori da tutto il mondo con i loro prodotti artigianali, le loro idee e progetti. Ci sarà l’esposizione di prodotti dell’Arca del Gusto con gli alimenti da salvare di tutti i continenti. Un’area sarà dedicata ai Forum di Terra Madre, per discutere i temi dell’evento con i delegati della rete ed esperti provenienti da tutto il mondo. E ancora, uno spazio dimostrativo e per le Scuole di cucina, dove si proporranno dimostrazioni pratiche.

Novità

Nel 2020 cambierà anche il modo in cui poter visitare l’evento: oltre ad acquistare il biglietto di ingresso e prenotare appuntamenti specifici (Laboratori del Gusto, Appuntamenti a Tavola), si potrà anche scegliere una nuova opzione. I visitatori potranno infatti optare per percorsi guidati unici e divertenti che consentiranno di scoprire Terra Madre, seguendo un filo conduttore. Qualche esempio? La via delle spezie, le mani in pasta, la scoperta dei cibi fermentati. Le esperienze Slow Food potranno comprendere anche contenuti proposti dai vari soggetti partecipanti.

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