Caffè: come funziona la Cup of Excellence per valutare la qualità

9 Gennaio 2020

La Cup of Excellence (CoE) è un format di competizioni ideato dall’Alliance for Coffee Excellence, studiato per supportare l’educazione e lo sviluppo dei coltivatori di caffè. È un programma con un duplice obiettivo: rendere la complessa coffee chain più trasparente ma soprattutto più equa nei confronti dei farmers e parallelamente far crescere la qualità del caffè. Si tiene ogni anno nei Paesi che sono i maggiori produttori di caffè. La prima edizione si è svolta nel 1999 e per celebrare il 20° anniversario del concorso, gli organizzatori hanno riportato il CoE nella città in cui è nato, cioè Lavras, in Brasile.

Come funziona

specialty coffee

Il concorso raccoglie le adesioni degli agricoltori di tutta la nazione. Non sono ammessi campioni provenienti da altri Paesi. La fase di valutazione è molto rigorosa ed è portata avanti da una giuria composta da esperti provenienti dalla nazione in cui si svolge la competizione più 20-25 giudici dal tutto il mondo. La giuria assaggia tutti i campioni attraverso il metodo di cupping e li valuta alla cieca. Si procede così fino ad arrivare a una lista di 30 caffè migliori e poi di 10. Questi ultimi 10 sono assaggiati in cupping un’ultima volta e, in base al punteggio, è incoronato un vincitore. Ogni caffè della top 10 è assaggiato almeno 120 volte, ed è il segreto del successo del CoE.

Una volta terminata la competizione, i primi 30 caffè sono messi all’asta. Acquirenti (singoli o gruppi di acquisto) e torrefattori da tutto il mondo fanno la propria offerta e, inutile dirlo, il prezzo di vendita è molto alto: i lotti vincenti sono venduti agli acquirenti di tutto il mondo a un prezzo di 10, 20, 30 volte superiore alla norma.

L’impatto sulla coffee chain

La Cup of Excellence è una grande arena che espone i migliori produttori e li collega direttamente agli acquirenti. E l’impatto sui farmers è reale: con il ricavato dalle vendite e dai nuovi rapporti commerciali instaurati grazie alla fama della competizione, gli agricoltori possono investire in attrezzature migliori, fare formazione sul lavoro, provare nuovi metodi, evolvere. Grazie ai profitti, la qualità del caffè cresce e con essa si arricchisce l’intero settore.

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