NOT: a Palermo per scoprire e celebrare i vini franchi

13 Gennaio 2020

Vignaioli e piccoli produttori artigiani tornano al centro del Mediterraneo: è questo l’ambizioso obiettivo di NOT, rassegna dedicata ai vini franchi in programma dal 18 al 20 gennaio 2020 presso i Cantieri Culturali della Zisa a Palermo. Per la sua posizione geografica, il capoluogo siciliano ben si sposa con quel concetto di centralità tanto caro agli organizzatori della manifestazione che, sensibilizzare il modo di bere e ridare dignità alla figura del vignaiolo per questa seconda edizione, propongono un programma ancora più ricco. Il format si articolerà in tre giornate di degustazioni di vini provenienti dall’Italia e dall’estero, dibattiti, seminari e laboratori guidati da grandi personaggi del mondo del vino, gastronomico e dell’informazione di settore. Il filo conduttore dell’evento è ben sintetizzato nel pay off “Do not modify, do not interfere”, esplicativa di una scelta politica e culturale, del modus operandi che salvaguardia la Natura e l’identità territoriale. Più che un semplice evento, Not vuole sostenere e diffondere nel sud Italia quel movimento culturale e produttivo in grado di poter sensibilizzare il modo di bere e ridare dignità alla figura del vignaiolo. Ecco tutti gli appuntamenti – aperti agli appassionati del vino e agli operatori del settore – da non perdere:

  1. Convegno. Sabato 18 gennaio Not debutterà con un grande dibattito sul mercato dei vini artigianali, sullo stato dell’arte della nuova tendenza di consumo che vedrà la partecipazione del Master Masv dell’Università di Palermo, di Wine Monitor/Nomisma e di Porthos Racconta, con il titolo “Apocalittici e integrati, questioni di prospettive sui vini naturali e dinamiche di consumo”. Il convegno si terrà dalle ore 9.30 alle 16 al Cinema De Seta. La prima parentesi del dibattito si concentrerà sui risultati dell’indagine condotta sul consumatore italiano da parte dell’osservatorio sul vino di Nomisma, una delle più autorevoli società nazionali di ricerche statistiche, a cui seguirà la finestra sul vino naturale in Sicilia con i dati raccolti dal Master che forma manager delle aziende del settore vitivinicolo. Il palco ospiterà poi un talk in cui i vignaioli Stefano Amerighi, Nino Barraco, Alessandro Dettori e Arianna Occhipinti, portavoce del pensiero produttivo che mette al centro il valore del vignaiolo, si raccontano e si confrontano. L’ultima parte del convegno vedrà Sandro Sangiorgi, fondatore della casa editrice Porthos e massimo divulgatore del paradigma dei vini naturali, intervistare Franco Giacosa, uno dei padri dell’enologia moderna, attraverso un percorso tematico che va dalla “Scoperta dell’enologia tecnologica all’affermazione del vino naturale”.
  2. Banchi di assaggio. Sabato 18 gennaio alle ore 16, si entrerà nel vivo della Rassegna con l’apertura delle Tre Navate, il padiglione che accoglie i banchi di assaggio di NOT, cuore pulsante dell’evento con oltre 100 piccole aziende e 500 vini da degustare. Fino alle ore 21 gli appassionati di vino potranno intraprendere un viaggio appassionante e inedito tra vini e terroir, storie e scommesse di vita. Domenica 19 gennaio i banchi di assaggio alle Tre Navate saranno aperti dalle ore 11.30 alle 19. Lunedì 20 gennaio i banchi di assaggio saranno aperti gratuitamente al pubblico degli operatori di settore, ristoratori, pizzaioli ed enotecari, dalle ore 10 alle 17. Con oltre 500 etichette in degustazione, si consentirà a chi opera nel settore dell’horeca e della distribuzione di poter approfondire un’ampia e variegata offerta produttiva che si fa portavoce di quei valori a cui una fetta sempre più grande di consumatori, soprattutto giovani, è sensibile. Alle ore 17 al Cre.Zi.Plus si chiuderà con una merenda di saluto con salame, vini e pane cotto a legna del Forno e Biscottificio Scala – Ai Sapori di Un Tempo.
  3. Laboratori. Sabato 18 gennaio all’interno dello Spazio Eventi Cre.Zi.Plus si terranno i laboratori. Dalle 17 alle 18.30 Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus e Mateja Gravner, figlia di quel Josko Gravner conclamato come uno dei maggiori esponenti del vino naturale, condurranno una degustazione sulla rinascita degli antichi paradigmi produttivi dal titolo Vini, formaggi e salumi naturali. Dalle 18.30 alle 20 Bernardo Conticelli, Ambasciatore dello Champagne in Italia, porterà gli appassionati a scoprire la Champagne dei Vignerons Rècoltants. Alle 21, al Cantiere Cucina Cre.Zi.Plus si terrà la cena popolare e, a seguire, la festa dei vignaioli di NOT. Domenica 19 gennaio alle 10.30, Sandro Sangiorgi insieme a Matteo Gallello, coordinatore della didattica di Porthos Racconta (centro di didattica dedicata alla cultura dei vini naturali), condurranno una degustazione di sei campioni di uno stesso vino della medesima azienda, da sei vigne diverse. Un percorso per scoprire il Sapore, la stoffa e il senso del luogo. Proseguirà il ciclo di incontri con la presentazione in anteprima della ricerca tecnico-scientifica su diversi stili di vini macerati da uve grillo condotta da Uva Sapiens. La degustazione, prevista alle 13.30 e dal titolo ’50 sfumature di Grillo. Mettere a Nudo La Tradizione’, sarà condotta dagli enologi Mattia Filippi (fondatore di Uva Sapiens) e Ivan Cappello e si concentrerà sull’assaggio di dieci vini. Alle ore 16 la giornalista Francesca Ciancio terrà una degustazione alla cieca mettendo a confronto vini convenzionali e franchi. Si proseguirà alle 17.30 con un viaggio alternativo tra calici e pagine, raccontato nel libro ‘L’Italia di Vino in Vino. Itinerari a piedi e in bici alla scoperta dei vignaioli biologici e naturali’ edito da Altraeconomia. A fare da ciceroni saranno gli autori stessi, Sonia Ricci e Diletta Sereni.
  4. Not Off. Nei giorni precedenti e durante la rassegna, il fermento di NOT contaminerà le città con i NOT OFF, i fuori salone per portare il vino naturale a conoscenza del grande pubblico. E quindi aperitivi e cene a tema con il vignaiolo nei ristoranti, enoteche, wine bar e spazi culturali di Palermo. 15 gennaio Aspettando Not presso l’osteria di Sanlorenzo Mercato. E poi il 16 gennaio da Le Angeliche una cena con i vini di Francesco Guccione; il 17 gennaio Champagne e tapas con Bernardo Conticelli da Maison Bocum; presso Palazzo Mazzarino assaggi toscani e degustazione condotta da Stefano Bagnacani con Paolo Marchionni dell’omonima azienda di Vigliano (Firenze) e Maria Sole Giannelli di Ficomontanino di Chiusi (Siena); e ancora, Morgane Fleury racconta la sua Champagne al ristorante Gagini in abbinamento ai piatti degli chef Massimiliano Mandozzi ed Elnava de Roa; mentre all’Osteria dei Vespri l’Etna incontra Menfi, i due grandi rossi al naturale delle aziende Sciacca e Boccone; il 19 gennaio presso il nuovo locale Libertà aperitivo con i vignaioli; da Aja Mola cena jazz & wine alla scoperta di Vulture, Montepulciano d’Abruzzo ed Etna; al Radici Ristorante la cena Alcamo terroir con i vini della cantina Possente; all’Osteria dei Vespri invece le Grandi espressioni del vino naturale con Casa Caterina e Federico Graziani. Al ristorante Villa Costanza appuntamento con i piatti di Antonio Terzo e le pizze al padellino di Maurizio Battaglia e Marco Bianco, in abbinamento Lamoresca e il Mortellito. Infine il 20 gennaio presso la Trattoria Al Faro Verde un imperdibile appuntamento dedicato al pesce dell’antica borgata marinara di Porticello con Bonetta dell’Oglio, le Donne di Mare, lo chef Maurizio Balistreri, i fratelli Balistreri e Massimo Padova della cantina Rio Favara. Gran finale con il Not Stapparty al Sanlorenzo Mercato per celebrare la chiusura della seconda edizione.

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