Gli chef albanesi si uniscono in una cena di beneficenza per il terremoto del 2019

16 Gennaio 2020

Una cena di beneficenza, il cui ricavato sarà interamente devoluto a due famiglie contadine che hanno visto la propria casa andare distrutta a causa del terremoto del novembre 2019. E che, coraggiosamente, comunque rimaste in Albania, vivendo in ripari di fortuna e prendendosi cura degli animali rimasti. A volere fortemente l’iniziativa sono alcuni chef di origini albanesi – Entiana Osmenzeza, Ronald Bukri, Lul Vulashi, Gentian Shehi e Ardit Curri – che il 31 gennaio prossimo, al Ristorante San Martino 26 di San Gimignano, porteranno in tavola soprattutto alcune proposte locali, per omaggiare le proprie origini e contemporaneamente offrire un aiuto concreto.

Siamo andati sul territorio per dare una mano dove occorreva – scrivono infatti i cuochi nella lettera d’invito – ma, tornati alla nostra fortunata situazione, abbiamo pensato di poter fare qualcosa per aiutare, anche da qui, i più bisognosi”. Per la serata il menu prevede una selezione di antipasti, la meze, con verdure di stagione in salamoia accompagnate da ricotta fresca fatta in casa e un mazzetto di verza marinata, quindi i tradizionali byrek con spinaci e con cipolla e manzo.

I primi, più contaminati, prevedono un pasticcio di spaghetti, uova e formaggio e bottoncini di zuppa di paçe d’agnello. Per i secondi il Tavë Kosi, con agnello al forno con yogurt artigianale, verdure saltate di stagione. Per chiudere infine con i dolci delle feste: kadaif con noci, shëndetlie con le mandorle, biscotti dei ricordi, kurabie con prugne secche e palafiq.

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