Home Chef Gli chef albanesi si uniscono in una cena di beneficenza per il terremoto del 2019

Gli chef albanesi si uniscono in una cena di beneficenza per il terremoto del 2019

di Marta Manzo

Il 31 gennaio presso il Ristorante San Martino 26 di San Gimignano, 5 chef albanesi si riuniscono per una cena di beneficenza per il terremoto in Albania.

Una cena di beneficenza, il cui ricavato sarà interamente devoluto a due famiglie contadine che hanno visto la propria casa andare distrutta a causa del terremoto del novembre 2019. E che, coraggiosamente, comunque rimaste in Albania, vivendo in ripari di fortuna e prendendosi cura degli animali rimasti. A volere fortemente l’iniziativa sono alcuni chef di origini albanesi – Entiana Osmenzeza, Ronald Bukri, Lul Vulashi, Gentian Shehi e Ardit Curri – che il 31 gennaio prossimo, al Ristorante San Martino 26 di San Gimignano, porteranno in tavola soprattutto alcune proposte locali, per omaggiare le proprie origini e contemporaneamente offrire un aiuto concreto.

Siamo andati sul territorio per dare una mano dove occorreva – scrivono infatti i cuochi nella lettera d’invito – ma, tornati alla nostra fortunata situazione, abbiamo pensato di poter fare qualcosa per aiutare, anche da qui, i più bisognosi”. Per la serata il menu prevede una selezione di antipasti, la meze, con verdure di stagione in salamoia accompagnate da ricotta fresca fatta in casa e un mazzetto di verza marinata, quindi i tradizionali byrek con spinaci e con cipolla e manzo.

I primi, più contaminati, prevedono un pasticcio di spaghetti, uova e formaggio e bottoncini di zuppa di paçe d’agnello. Per i secondi il Tavë Kosi, con agnello al forno con yogurt artigianale, verdure saltate di stagione. Per chiudere infine con i dolci delle feste: kadaif con noci, shëndetlie con le mandorle, biscotti dei ricordi, kurabie con prugne secche e palafiq.